William Optics
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piero
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William Optics
Saluti
piero
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Re: William Optics
Li ho visti all'opera e hanno di buono che sono accessibili economicamente poi la casa madre fa ottimi Ota.piero ha scritto: Vorrei un vostro parere sul William Optics 70 mm apo, con spianatore/correttore dedicato.
Saluti
piero
P.S. Più vado avanti e più mi rendo conto che avere una strumentazione al top è solo un vezzo soggettivo, se poi non hai le basi per fare il resto resta solo un bel pezzo di ferro e vetro col nome altisonante.
Vai tranquillo
Re: William Optics
In ogni caso per valutare la bonta' dell'ottica andrebbe specificato anche con che tipo di sensore intendi utilizzarla (non credo stai considerando osservazioni visuali). Come dimensione si va dai piccolissimi (qualche mm) fino agli APS oppure full frame, questi grandi ovviamente richiedono un'ottima correzione fuori asse. Come anche occorre sapere a che tipo di riprese sei interessato. Un 70mm ha con molta probabilita' una focale assai corta, il che taglia via una moltitudine di oggetti celesti di piccole dimensioni angolari. Per i rimanenti, a parte alcune (pochissime) galassie e qualche ammasso aperto di dimensioni generose, restano le nebulose diffuse. Se il target e' questo (un campo stupendo a mio avviso) e ci si trova a riprendere sotto cieli inquinati, si potrebbero catturare attraverso il filtro interferenziale H-alfa per esaltarne dettagli e sfumature altrimenti invisibili in luce totale (a colori). In questo caso un eventuale cromatismo residuo puo' non rappresentare un problema e di conseguenza si puo' utilizzare uno strumento piu' economico senza grande perdita di qualita'. E' solo un esempio di come limitare i problemi specializzandosi con il tipo di attivita'. Se invece si cerca il colore, si vuole registrare la luce variopinta delle nebulose miste (emissione/riflessione) le cose cambiano...
Quindi abbandoni il dobson per le foto?
Facci sapere
Ciao
Paolo
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Re: William Optics
Aggiungo ora col senno del poi che l'unica spesa dove non bisognerebbe lesinare è la montatura. Quella si che è importate.Paolo ha scritto: Ciao Piero, non scrivo per darti il parere sul rifrattore perche' non lo conosco. Vediamo se anche altri potranno consigliarti. Non sottovalutare il pensiero di Lebowsky nel suo PS. Perizia nell'uso degli strumenti e nella fase elaborativa delle immagini hanno molto spesso piu' peso sul risultato finale di quanto ne abbiano le differenza qualitative strumentali. Ne sono profondamente convinto anche io.
In ogni caso per valutare la bonta' dell'ottica andrebbe specificato anche con che tipo di sensore intendi utilizzarla (non credo stai considerando osservazioni visuali). Come dimensione si va dai piccolissimi (qualche mm) fino agli APS oppure full frame, questi grandi ovviamente richiedono un'ottima correzione fuori asse. Come anche occorre sapere a che tipo di riprese sei interessato. Un 70mm ha con molta probabilita' una focale assai corta, il che taglia via una moltitudine di oggetti celesti di piccole dimensioni angolari. Per i rimanenti, a parte alcune (pochissime) galassie e qualche ammasso aperto di dimensioni generose, restano le nebulose diffuse. Se il target e' questo (un campo stupendo a mio avviso) e ci si trova a riprendere sotto cieli inquinati, si potrebbero catturare attraverso il filtro interferenziale H-alfa per esaltarne dettagli e sfumature altrimenti invisibili in luce totale (a colori). In questo caso un eventuale cromatismo residuo puo' non rappresentare un problema e di conseguenza si puo' utilizzare uno strumento piu' economico senza grande perdita di qualita'. E' solo un esempio di come limitare i problemi specializzandosi con il tipo di attivita'. Se invece si cerca il colore, si vuole registrare la luce variopinta delle nebulose miste (emissione/riflessione) le cose cambiano...
Quindi abbandoni il dobson per le foto?Scherzo eh! Tra l'altro mentre la camera CCD acquisice c'e' tanto tempo per osservare...
Facci sapere
Ciao
Paolo
ciao
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piero
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Re: William Optics
Piero
Re: William Optics
http://quasar.teoth.it/images/stories/W ... ompare.jpg
(a sinistra C8 con pellicola 103aF, a destra C9 con CCD SHV-H9)
sarei stato disposto a portare in montagna anche un camion con rimorchio... senza contare che i mezzi attuali ti permettono di fare delle foto spaventose anche da casa. Per non parlare dell'autoguida... ti ricordi che strazio?
Dunque una reflex digitale con un adeguato filtro taglia-IR sostitutivo e' senz'altro una buona risorsa. Con tempi di integrazione "umani" direi che i risultati si collocano tra cio' che veniva fuori con le pellicole e quanto si produce con una CCD raffreddata monocromatica. Allungando a dismisura i tempi di esposizione (>10-15 ore) e lavorando sotto cieli non troppo inquinati, il rumore (la causa principale delle prestazioni inferiori) si riesce ad abbattere in modo significativo e i risultati si avvicinano a quelli delle CCD specifiche per astronomia.
Secondo me il piccolo rifrattore che hai preso e' adatto ad essere utilizzato con la DSLR. Se ha anche il correttore non dovresti avere problemi ai bordi dell'immagine. Credo che ti dara' grandi soddisfazioni, soprattutto se in mente hai sempre vivo il ricordo di cosa veniva fuori con le emulsioni. Che peccato pero' dover sacrificare il bel Dobson per la nuova strumentazione fotografica... secondo me prima o poi ci riapproderai. Comunque la fotografia e' un altro tipo di esperienza, anche in questo caso e' facile cadere in tentazione. Il fatto e' che l'"occhio fotografico" ci vede tanto ma tanto bene...
Non ho capito se hai gia' una montatura che permette l'inseguimento automatico. Sempre in un ottica di economia ti consiglierei la Celestron CG5-GT. E' molto compatta e senz'altro adatta a sorreggere il tuo rifrattore e un eventuale "cercatore" da usare per la guida. Io mi trovo benissimo con la strumentazione da campo (quella che hai visto a Fonte Vetica). Purtroppo l'altro esemplare di Maurizio (nick Pennuto) era affetto da uno strano problema che causava dei movimenti a scatti e di conseguenza non e' riuscito a fare riprese del profondo cielo come programmato (spero che ora sia a posto e soprattutto non si tratti di un problema diffuso). Gli ultimi accessori che ti servirebbero sono un piccolo rifrattore di guida (realmente puo' andare bene anche un cercatore oppure un teleobiettivo fotografico da 150-200 mm di focale anche di scarsa qualita') da affiancare in parallelo e una camera di guida (tipo Magzero o similari che sono abbastanza economiche).
Vabbe'... stiamo correndo troppo. Comunque e' solo per darti un idea...
Facci sapere come va il piccoletto!
A presto
Paolo
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piero
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Re: William Optics
Tagliamo corto, e veniamo alla mia strumentazione: posseggo una montatura HEQ5 chiaramente motorizzata (che non ho intenzione di cambiare), un tele russo 200f4 per la guida, webcam philips toucam, con relativo barilotto, e il william optics con spianatore di campo (tra l'altro oggi non è arrivato), e per la ripresa, per adesso, una Nikon D40. E' mia intenzione innanzitutto acquistare il kit skyscan per la montatura, che secondo me darebbe anche un pò di qualità alla stessa, poi in secondo tempo la reflex canon modificata ed eventualmente un'autoguida. Ma se usassi la webcam come guida per farmi le ossa, cosa ne pensi? Credi che mi serva davvero il kit skyscan, o basterebbe modificare la pulsantiera, per accogliere l'autoguida?
Ti autorizzo a farmi la lista della spesa, sempre con il massimo del risparmio.........
P.S. Non sono riuscito bene a vederecosa portavi a fonte vetica, a parte il pentax
Piero
Re: William Optics
E' vero e va considerato che in questo caso i dispositivi sono pure molto economici. Tutta potenza offerta dal software e da un hardware minimale... un vero miracolo!guarda cosa hanno fatto anche le webcam sui pianeti: foto pazzesche di marte, giove, saturno, per non parlare della luna con dettagli mai visti, per riprese fatte da amatori.
Va benissimo. Anche io acquisterei il kit skyscan, in fotografia e' molto comodo poter usare il puntamento attivo e inoltre ti rende disponibile la porta per l'autoguida. Purtroppo non so se e' possibile ricavare questa porta modificando la pulsantiera attuale. Sul forum ci sono persone molto preparate in questo campo, spero ti diano qualche indicazione in merito.posseggo una montatura HEQ5 chiaramente motorizzata (che non ho intenzione di cambiare)
...
E' mia intenzione innanzitutto acquistare il kit skyscan
Viste le focali a cui lavorerai potresti trovare una stella di guida valida anche considerando la scarsa sensibilita' della webcam, magari potendo dissassare un po' il tele di guida. Proverei senz'altro questo tipo di approccio. La guida puo' essere fatta attraverso l'interfaccia GPUSB (84 euro) con connessione ST4 oppure via seriale con l'ausilio dei driver Ascom (non so dirti se la qualita' della guida e' la stessa). In entrambi i casi considero il kit skyscan.Ma se usassi la webcam come guida per farmi le ossa, cosa ne pensi?
Nulla di particolare, i soliti vetri che mi scorrazzo sui monti ogni anno. Pentax 75 e Miniborg 45 affiancati su una piatra Geoptik, il tutto sulla montatura che ti dicevo (CG5-GT):Non sono riuscito bene a vederecosa portavi a fonte vetica, a parte il pentax
Piero
http://quasar.teoth.it/gallery/albums/u ... lsberg.JPG
Dai, attrezzati che in primavera si riparte!
A presto
Paolo
PS: siamo finiti OT. Se qualcuno ha ulteriori informazioni sul rifrattore W.O. si faccia avanti!
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