85P/Boethin: la cometa scomparsa
85P/Boethin: la cometa scomparsa
La cosa buffa e' che Giuseppe non molto tempo fa (lo scorso novilunio) mi ha chiesto come mai si doveva faticare ad osservare deboli comete a pochi gradi sull'orizzonte nel chiarore dell'alba o del tramonto quando c'era questa 85P quasi all'opposizione, per cui osservabile comodamente in piena notte, di mag circa 8.
La cometa infatti e' rappresentata in qualunque simulatore di volta celeste aggiornato alle ultime effemeridi, inoltre diverse riviste italiane ed estere la riportano come osservabile in questo periodo fornendo anche le relative mappe del cielo.
Invece nessuna foto recente, neanche sull'immenso calderone del web... nessuna osservazione. Come mai? Mistero delle comete... Di fatto non c'e' alcuna "recovery" dall'ultima apparizione, ovvero nessuno l'ha ancora osservata nel corrente avvicinamento alla terra. Lo stesso e' accaduto durante il passaggio del 1997. L'ultima volta che e' stata osservata era il 1986 (la cometa ha un periodo di circa 11 anni).
Il programma Deep Impact nel 2006 prevedeva di mandare la sonda incontro alla cometa 85P (con fly-by previsto per dicembre 2008) ma, proprio per il mancato recovery, nel novembre 2007 ha deciso di spostare il target sulla 103P/Hartley2.
Insomma al momento sia gli astronomi che gli astrofili di tutto il mondo stanno cercando questa cometa. Sembra pero' un'operazione molto difficile, qualcuno ipotizza che si sia frammentata in parti troppo piccole per essere visibili. In questo contesto un fattore importante e' che la sua orbita la porta a fare dei passaggi molto ravvicinati nei pressi di Giove. Le conseguenze sono al minimo la variazione di alcuni parametri orbitali, per cui la cometa puo' non trovarsi nelle posizioni previste. Una simulazione (Kazuo Kinoshita) ha mostrato come ogni passaggio ravvicinato con il pianeta gassoso riesca a modificare la distanza del perielio e il periodo orbitale di una percentuale pari al 3-5%.
Questo caso evidenzia in modo inequivocabile la carenza di informazioni aggiornate e "pesate" da parte delle riviste di informazione cartacee. La presenza dei parametri orbitali di questa cometa nei correnti database ufficiali ha portato in errore numerose fonti di informazione (tra cui anche alcune sul web). D'altra parte probabilmente e' giusto mantenerli anche se per un passaggio (o piu') non viene fatta alcuna recovery. Oltre l'ipotesi della distruzione infatti ci puo' essere quella di una riduzione drastica di attivita', magari temporanea.
Non bisogna quindi affidarsi totalmente ai numeri. In questo caso, ovvero di una cometa che avrebbe dovuto brillare di magnitudine 8-9 nel mese di novembre, non deve essere difficile notare che uno o due mesi prima risulti stranamente ancora mai osservata, soprattutto oggi che si riprendono comete di mag 18 con pochi minuti di esposizione e telescopi amatoriali. Per di piu' si tratta di una cometa che ha gia' "saltato" un passaggio (quello del 1997), quindi un caso abbastanza peculiare. Nelle ML dedicate a questi astri chiomati l'anomalia e' da tempo data per scontata e non si parla neppure della 85P, nonostante la presenza di regolari report osservativi di comete ben piu' deboli.
Ciao ciao
Paolo
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Re: 85P/Boethin: la cometa scomparsa
Mica sono venuto in Abruzzo... :o
Franco
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Re: 85P/Boethin: la cometa scomparsa
Caso mai la recuperiamo il prossimo anno quando ci vieni a trovare
Paolo
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