Pagina 2 di 4
Re: AG Dra in outburst
Inviato: 7 giu 2015, 23:40
da umberto
Grazie Paolo della incombenza, non sono astronomo ogni mio chiarimento sarà sicuramente errato.Adesso il Prof Ulisse è al mare appena rientrà chiederò delucidazioni. Complimenti Nico per la ripresa attività spettroscopica.Saluti Umberto
Re: AG Dra in outburst
Inviato: 8 giu 2015, 0:26
da nico
Grazie Paolo e Umberto per le risposte.
Riguardo la questione della larghezza equivalente EW penso di aver capito il concetto e concordo perfettamente con quanto dici Paolo.
Ho provato a far calcolare il valore della EW sulle righe dell'He I con il software Visual Spec (ancora non ho avuto modo di imparare ad usare Isis), con la seguente procedura (forse errata?).
- Ho normalizzato ad 1 il continuum.
- Ho applicato la funzione di Vspec "Gaussian Fit" con passo 1 ed ho verificato che le emissioni non venissero taglate come nell'esempio di Paolo. Senza questa operazione di fitting gaussiano, Vspec non mi dava alcun valore per la EW.
- Ho fatto quindi calcolare a Vspec la EW.
Ebbene, ho notato che i risultati variano a seconda del range di base che sceglievo.
Forse è normale che sia così, anche se, dal momento che il continuum è ad 1, una volta compresa tutta la riga, il resto a destra ed a sinistra di essa, non dovrebbe apportare alcun valore aggiunto..... o almeno credo.
Ho ripetuto la stessa procedura usando la stessa larghezza di base sulle due righe dell'He I a 6678 A e 7065 A ottenendo un risultato che apparentemente contraddice ciò che mi sembra di vedere dal grafico, risultando che la riga a 7065 ha una EW leggermente maggiore di quella a 6678, mentre i picchi di intensità, anche dopo il gaussian fit, sembrano dire il contrario.
Inolre i due valori sono risultati molto simili a tal punto che il loro rapporto è risultato essere di 0.99 circa..... ovviamente il tutto è soggetto a variazioni a seconda della largezza di base scelta per il calcolo.
Spero di non aver fatto troppa confusione nello spiegare ciò che ho fatto.
Cosa sbaglio?
Grazie
Nico
Re: AG Dra in outburst
Inviato: 8 giu 2015, 13:56
da Paolo
Ciao Nico, non credo tu abbia sbagliato a calcolare la EW delle due righe. Se la sua misura e' quasi uguale puo' darsi che la FWHM della riga piu' alta (He I 6678) sia leggermente piu' stretta (basta pochissimo). Anche sui miei spettri le EW delle due righe sono quasi uguali (1:0.98). Lievi variazioni di altezza possono essere causate anche dalla diversa risoluzione strumentale lungo il profilo (il Lhires III e' corretto per sensori fino a 9-10 mm, oltre questo limite le righe subiscono delle piccole distorsioni geometriche).
Ebbene, ho notato che i risultati variano a seconda del range di base che sceglievo
Qui possono giocare le alterazioni nel continuo ed il rumore. Il continuo attorno alle righe dell'elio, specie sui 7065A, non e' perfettamente piatto e orizzontale, quindi c'e' da aspettarsi che la EW cambi allargando o stringendo i limiti (io mi sono posizionato piuttosto stretto).
Comunque, come avrai visto, anche i diversi algoritmi per il calcolo della EW (VSpec ne dovrebbe avere tre, fra cui uno che lavora anche con il continuo non normalizzato e non orizzontale) forniscono misure leggermente diverse.
Dai un'occhiata a questo topic (Marco ha provato vari metodi):
viewtopic.php?f=22&t=2255
Riporto la mia ultima osservazione del 5 giugno. La situazione mi sembra ancora abbastanza stabile, come si puo' vedere dal confronto con lo spettro del 2 giugno:
Anche la curva di luce e' stabile:
Paolo
Re: AG Dra in outburst
Inviato: 12 giu 2015, 23:50
da Paolo
Ancora stabile la sera dell'11 giugno (nel range intorno a 6900A):
Paolo
Re: AG Dra in outburst
Inviato: 14 giu 2015, 22:53
da umberto
Prendendole assieme, cioe' sommando le EW delle due O VI Raman e quelle delle due righe dell'elio neutro, ottengo nel mio spettro R = -11.9A/-7.0A = 1.7, un valore non lontano da 1.58 riportato nell'Atel.
Mi è arrivata la risposta del prof. Munari che conferma il rapporto tra la somma delle aree delle due righe OVI e quella delle righe dell'elio: (6825 + 7088) / (6678 + 7065).
Saluti a tutti Umberto
Re: AG Dra in outburst
Inviato: 15 giu 2015, 16:33
da Paolo
Grazie mille Umberto! Teniamo d'occhio questo rapporto. Vedremo se in fase piena le specie ionizzate calano.
L'outburst visivo potrebbe essere alle porte. Le misure AAVSO si fermano al 6 giugno, qualcuno ha avuto modo di valutare se la sua luminosita' e' cresciuta?
Paolo
Re: AG Dra in outburst
Inviato: 22 giu 2015, 0:13
da nico
Ciao a tutti,
Prima di tutto, ringrazio Umberto e Paolo per i chiarimenti circa il rapporto fra le EW.
Ieri notte abbiamo ripreso di nuovo la AG Draconis ed abbiamo provato a ricalcolare il rapporto tra le due righe OVI e le righe dell'elio secondo quanto specificato dal prif. Munari: (6825 + 7088) / (6678 + 7065).
Usando il comando della Console di VSpec, il risultato è stato pari a -9.73A / -5.07A = 1.92 .
Se non erro il valore "aspettato" doveva essere vicino a 1.58, ma non so se la differenza rispetto al nostro risultato di 1.92 dipenda da nostri errori di misura o da un cambiamento reale del suddetto rapporto.
Sarei quindi curioso di conoscere la vostra opinione in merito.
Avrei però anche un'altra domanda da farvi circa il modo corretto per fare la misura delle EW:
- Come si vede dallo spettro, le righe dell'He I sono molto più strette di quelle dell'O VI, quindi ho arbitrariamente scelto di usare una larghezza di base per le righe dell'He I di circa 15 Angstrom ciascuna, mentre per le righe dell'O VI la larghezza di base di entrambe l'ho scelta pari a 35 Angstrom.
Ho però dei dubbi circa la correttezza di questo metodo e più in generale su quale sia il criterio corretto per scegliere la larghezza di base a partire dalla quale far calcolare la EW al software.
Grazie
Nico
Re: AG Dra in outburst
Inviato: 23 giu 2015, 20:32
da Paolo
Ciao Nico, io non sono cosi' esperto da poterti dire quanto sia "normale" l'incremento del rapporto OVI/HeI da te (ma anche da me) misurato rispetto al valore dell'ATel.
Per quanto riguarda la EW volevo chiederti se hai normalizzato il profilo (nell'intero spettro oppure sotto le righe di interesse). Sul profilo che ci hai mostrato vedo ad esempio che il continuo sotto la riga dell'elio sui 6678A si trova, anche se di poco, mediamente sopra il valore di uno. Questo significa che se allarghi i limiti per il calcolo della EW, questa aumenta (in valore assoluto). Al contrario, il continuo della He I 7065 e' un po' sotto il valore uno quindi, allargando la selezione, la EW diminuisce. Sto considerando il metodo classico che prevede la normalizzazione del continuo prima di procedere con le misure. Non ricordo bene ma una delle funzioni di VSpec credo permetta di lavorare su profili non normalizzati, se state usando questa, come non detto.
Il resto dell'incertezza della misura e' dato probabilmente dal rumore. Includendo una fluttuazione nei pressi della riga, e' molto facile che il valore di EW risulti soggetto a piccole variazioni. Anche eventuali deboli righe (reali, non il rumore) a ridosso dell'emissione da misurare possono alterare il risultato se vengono incluse o meno (nello spettro hi-res di AG Dra ce ne sono parecchie).
Paolo