fulmini e saette
Inviato: 20 mag 2008, 12:37
visto che osservare/fotografare gli oggetti celesti non si puo'...
(che palle 'sto meteo!!!!!!!!!!!!)
... mi permetterete una distrazione al limite dell'OT
come qualcuno di voi gia' sapra', mi sto cominciando ad interessare
di radioastronomia amatoriale, piu' che altro per capire cosa si puo'
arrivare a fare con strumenti alla portata del dilettante
tra le altre cose su cui sono incappato, cercando roba in rete, c'e'
un programma che usa la scheda audio del pc come ricevitore di onde
ultralunghe (diciamo da 1000 a 24000 Hz); essenzialmente il segnale
di antenna viene acquisito e digitalizzato a 44KHz dall'ADC della
scheda e poi usato come input per una radio definita in software,
ossia dato in pasto ad un algoritmo matematico che simula le varie
parti che costituiscono un ricevitore (oscillatore locale, mixer,
amplificatore di IF, rivelatore ecc...)
ieri sera/notte sopra casa imperversava il temporale e quindi ho provato
a ricevere i lampi e i fulmini; come antenna ho usato un giogo orizzontale
di un vecchio televisore (connesso alla porta microfono del pc regolata per
il massimo guadagno), orientato in modo da essere piu' sensibile alla
componente verticale del campo e ho cominciato a registrare, in realta'
senza credere molto a quello che stavo facendo... mi sono dovuto ricredere!!
il programma in questione (speclab) tra le altre infinite cose permette di
visualizzare lo spettro delle onde radio ricevute e la sua evoluzione con
il tempo (complimenti agli autori, veramente un lavorone!!!)
(sito: freenet-homepage.de/dl4yhf/spectra1.html )
nelle prime due immagini allegate troverete una rappresentazione bidimensionale
frequenza/tempo (orizz./vert.): un po' di spiegazioni...
dicevamo che sull'asse orizzontale ci sono le differenti frequenze ricevute,
24 KHz all'estrema sinistra e 0 Hz all'estrema destra; in alto c'e' lo spettro
istantaneo al momento del salvataggio dell'immagine: si vedono alcuni panettoni
larghi a sinistra (stazioni per comunicazione con i sottamarini, tipicamente)
(cfr. lista su www.aavso.org/observing/programs/solar/vlfstati.txt),
un complesso di linee circa al centro (la piu' alta e' la linea del sincronismo
orizzontale del televisore del vicino, a 15625 Hz) e all'estrema destra la linea
spettrale della rete elettrica a 50 Hz con le sue prime 10-15 armoniche.
oltre a questo ci sono altri segnali piu' deboli, sia statici che dinamici
(ad es. la sonda a ionizzazione della caldaia del termosifone!!)
quando c'e' un lampo o un fulmine viene emesso uno spettro continuo su tutte
le frequenze, in un impulso che puo' arrivare al secondo di durata.
il grosso della figura rappresenta, come detto, l'evoluzione temporale dello
spettro riportato in alto, i numeretti a sinistra sono i time stamp (il tempo
scorre dall'alto in basso...)
i diversi colori, dal nero al rosso, rappresentano intensita' crescenti di
campo
le strutture statiche dello spettro lasciano delle righe verticali (si vedono
chiaramente le linee allargate delle stazioni radio e li linee sottili delle
singole righe come la tv del vicino)
un evento di scarica temporalesca, invece e' segnalato da una riga orizzontale
come quella visibile al centro della figura; sta a segnalare che in quel momento
e' stato emesso campo su praticamente tutte le frequenze (particolarmente oltre
i 5-6 KHz)
nella seconda figura, dello stesso tipo, sono presenti almeno 5 scariche, di
varia intensita' e, presumibilmente, distanza.
la terza figura e' una rappresentazione tridimensionale, con frequenza e tempo su
x e y, come nella rappresentazione precedente, e l'ampiezza in verticale (asse z)
con anche i soliti colori
ho tagliato la fettina a frequanza inferiore a 500 Hz, che e' affogata dalle
armoniche della frequenza di rete e che "disturbava" la visione tridimensionale
delle strutture prodotte dai fulmini
come si puo' vedere i singoli eventi sono abbastanza diversi l'uno dell'altro,
sia in ampiezza che in distribuzione di questa sulle varie frequenze
(la linea centrale rossa e' la solita tv del vicino, le strutture perpendicolari
ad essa sono i fulmini)
(che palle 'sto meteo!!!!!!!!!!!!)
... mi permetterete una distrazione al limite dell'OT
come qualcuno di voi gia' sapra', mi sto cominciando ad interessare
di radioastronomia amatoriale, piu' che altro per capire cosa si puo'
arrivare a fare con strumenti alla portata del dilettante
tra le altre cose su cui sono incappato, cercando roba in rete, c'e'
un programma che usa la scheda audio del pc come ricevitore di onde
ultralunghe (diciamo da 1000 a 24000 Hz); essenzialmente il segnale
di antenna viene acquisito e digitalizzato a 44KHz dall'ADC della
scheda e poi usato come input per una radio definita in software,
ossia dato in pasto ad un algoritmo matematico che simula le varie
parti che costituiscono un ricevitore (oscillatore locale, mixer,
amplificatore di IF, rivelatore ecc...)
ieri sera/notte sopra casa imperversava il temporale e quindi ho provato
a ricevere i lampi e i fulmini; come antenna ho usato un giogo orizzontale
di un vecchio televisore (connesso alla porta microfono del pc regolata per
il massimo guadagno), orientato in modo da essere piu' sensibile alla
componente verticale del campo e ho cominciato a registrare, in realta'
senza credere molto a quello che stavo facendo... mi sono dovuto ricredere!!
il programma in questione (speclab) tra le altre infinite cose permette di
visualizzare lo spettro delle onde radio ricevute e la sua evoluzione con
il tempo (complimenti agli autori, veramente un lavorone!!!)
(sito: freenet-homepage.de/dl4yhf/spectra1.html )
nelle prime due immagini allegate troverete una rappresentazione bidimensionale
frequenza/tempo (orizz./vert.): un po' di spiegazioni...
dicevamo che sull'asse orizzontale ci sono le differenti frequenze ricevute,
24 KHz all'estrema sinistra e 0 Hz all'estrema destra; in alto c'e' lo spettro
istantaneo al momento del salvataggio dell'immagine: si vedono alcuni panettoni
larghi a sinistra (stazioni per comunicazione con i sottamarini, tipicamente)
(cfr. lista su www.aavso.org/observing/programs/solar/vlfstati.txt),
un complesso di linee circa al centro (la piu' alta e' la linea del sincronismo
orizzontale del televisore del vicino, a 15625 Hz) e all'estrema destra la linea
spettrale della rete elettrica a 50 Hz con le sue prime 10-15 armoniche.
oltre a questo ci sono altri segnali piu' deboli, sia statici che dinamici
(ad es. la sonda a ionizzazione della caldaia del termosifone!!)
quando c'e' un lampo o un fulmine viene emesso uno spettro continuo su tutte
le frequenze, in un impulso che puo' arrivare al secondo di durata.
il grosso della figura rappresenta, come detto, l'evoluzione temporale dello
spettro riportato in alto, i numeretti a sinistra sono i time stamp (il tempo
scorre dall'alto in basso...)
i diversi colori, dal nero al rosso, rappresentano intensita' crescenti di
campo
le strutture statiche dello spettro lasciano delle righe verticali (si vedono
chiaramente le linee allargate delle stazioni radio e li linee sottili delle
singole righe come la tv del vicino)
un evento di scarica temporalesca, invece e' segnalato da una riga orizzontale
come quella visibile al centro della figura; sta a segnalare che in quel momento
e' stato emesso campo su praticamente tutte le frequenze (particolarmente oltre
i 5-6 KHz)
nella seconda figura, dello stesso tipo, sono presenti almeno 5 scariche, di
varia intensita' e, presumibilmente, distanza.
la terza figura e' una rappresentazione tridimensionale, con frequenza e tempo su
x e y, come nella rappresentazione precedente, e l'ampiezza in verticale (asse z)
con anche i soliti colori
ho tagliato la fettina a frequanza inferiore a 500 Hz, che e' affogata dalle
armoniche della frequenza di rete e che "disturbava" la visione tridimensionale
delle strutture prodotte dai fulmini
come si puo' vedere i singoli eventi sono abbastanza diversi l'uno dell'altro,
sia in ampiezza che in distribuzione di questa sulle varie frequenze
(la linea centrale rossa e' la solita tv del vicino, le strutture perpendicolari
ad essa sono i fulmini)