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Saturno in spettroscopia

Inviato: 2 mag 2016, 19:52
da umberto
Salve a tutti, la notte del 18-04-2016 non potendo osservare causa il continuo passaggio di nuvole, ho pensato di dedicarmi ad una osservazione rapida di Saturno. Posto il profilo spettrale e lo spettro 2d. Significative le bande di assorbimento del Metano presente nell'atmosfera del pianeta.Umberto
.jpg
Spettro 2D.jpg

Re: Saturno in spettroscopia

Inviato: 3 mag 2016, 22:59
da Paolo
Bravissimo Umberto, sia per lo spettro che per la bella iniziativa. Oggi siamo sempre piu' impegnati con le varie campagne e non si pensa a quante osservazioni davvero interessanti, soprattutto dal punto di vista didattico, possono essere fatte con i nostri strumenti.

Un modo per evidenziare le bande di assorbimento dei gas che compongono l'atmosfera di Saturno e' quello di dividere lo spettro osservato per quello solare (Sole, Luna, stelle G2V). Se puoi, allunga anche un po' nel rosso (Pickles anziche' Miles come spettri di riferimento). Molti vistosi assorbimenti sono nelle lunghezze d'onda maggiori.

Paolo

Re: Saturno in spettroscopia

Inviato: 4 mag 2016, 14:34
da umberto
Pronti!. Ecco il profilo corretto per la risposta strumentale con una stella Pickles.Nel rosso sono presenti altri assorbimenti di cui io non conosco i componenti.Forse altro CH4? Paolo sono certo che tu sai di che si tratta.Il secondo profilo รจ stato diviso per la luce solare.
Profilo con Piclkes.jpg
Profilo div ls.jpg
Saluti Umberto

Re: Saturno in spettroscopia

Inviato: 5 mag 2016, 23:29
da Paolo
Bravo Umberto, con la divisione sono scomparse le numerose righe dell'atmosfera solare, lasciando piu' "puro" lo spettro con gli assorbimenti del metano. Chiaramente si tratta di uno spettro di riflettanza, quindi il continuo segue la colorazione del pianeta (non a caso e' povero di blu).

Questo e' un profilo tipico del metano (ottenuto in laboratorio a bassa temperatura):
Metano.png
Da tenere comunque conto che il tuo spettro e' per meta' (forse anche meno) formato dalla luce solare riflessa dal pianeta mentre l'altra parte e' luce riflessa dagli anelli (che non e' soggetta agli assorbimenti del metano). Quando hai un buon seeing prova ad usare una barlow 2-3x e a posizionare l'asse equatoriale di Saturno lungo quello della fenditura. Se l'inseguimento e' buono otterrai uno spettro a tre bande, la banda centrale dovuta al globo mentre quelle sopra e sotto formate dagli anelli. In questo caso apparira' evidente gia' sullo spettro bidimensionale che i vistosi assorbimenti dovuti al metano sono assenti sugli anelli.

Nello spettro che ci presenti credo le due sorgenti di luce siano indistinguibili perche' il pianeta e' molto piccolo rispetto alla fenditura.

Paolo

Re: Saturno in spettroscopia

Inviato: 6 ago 2016, 12:18
da LFranco
Ciao a tutti,

ho osservato anch'io Saturno acquisendo sia lo spettro del disco che degli anelli, posizionando opportunamente la fenditura. Lo spettro di riflettanza (ottenuto dalla divisione dei due spettri) mostra molto chiaramente le bande di assorbimento del metano.

Saluti
Lorenzo Franco

Re: Saturno in spettroscopia

Inviato: 6 ago 2016, 16:49
da umberto
Ottima osservazione,interessante resoconto, complimenti Lorenzo! Umberto

Re: Saturno in spettroscopia

Inviato: 6 ago 2016, 18:54
da Paolo
Esperienza bellissima e di grande valore didattico! Notevole anche essere riuscito a isolare i due spettri (globo e anelli) con il C8 a f/5. Ricordo che per averli insieme (una mia vecchia esperienza con la velocita' radiale) ho dovuto mettere una barlow e portare il C9.25 ad una focale piu' che doppia. Ai tempi pero' avevo sul Lhires III la vecchia fenditura (lame metalliche) con cui l'immagine era decisamente peggiore...

Paolo