Ciao Piero, benvenuto anche da parte mia!
Uso la montatura in questione (CG5 GT) su un piccolo Celestron 5 e per un breve periodo ho utilizzato un C6, poco piu' grande. Con queste ottiche ho verificato che non solo e' molto stabile ma permette di ottenere buone immagini del cielo profondo anche con sensori ad elevata risoluzione.
Il tubo del Newton da 8 pollici e' molto piu' ingombrante e credo che su quella montatura sia abbastanza al limite. Capiamoci con qualche esempio. Stai osservando dal balcone di casa, calma di vento. All'oculare vedi con molta probabilita' un'immagine simile a quella che potrebbe offrire lo schmidt-cassegrain di pari diametro. Sto trascurando alcuni aspetti che sono responsabili di effetti minori. Per fare un esempio, se usi gli stessi ingrandimenti, vedrai i dettagli superficiali di Giove piu' o meno nella stessa maniera in cui li vedresti con l'ottica del SGT.
Fin qui dunque e' tutto analogo. Immagina invece di dover portare il telescopio in montagna per poter osservare (nel vero senso della parola) anche gli oggetti del profondo cielo. Verificherai subito che un conto e' trasportare un tubo come quello del C8, un altro quello del Newton. Mettiamo pure che stavolta sul sito osservativo ci sono raffiche di vento. E' molto probabile che il tubo del Newton faccia un deciso effetto vela e la montatura un po' sottodimensionata non aiuti nello smorzare le vibrazioni. Il risultato potrebbe essere una noiosa oscillazione del campo osservato, anche a basso ingrandimento. Naturalmente cio' non succede (o e' molto piu' contenuto) con montature piu' robuste.
Riguardo la frase:
Mi piacerebbe in definitiva avere un apparecchio per osservare meglio che con il 114 (e ci vuole poco) ma che mi consenta anche di iniziare a fare un po' di fotografia astronomica...
considera che e' parecchio generica (agli inizi e' perfettamente normale). Dipende tutto da che tipo di ripresa desideri fare. Suddivido per semplicita' in quattro macro-tipologie:
1) foto di soggetti del profondo cielo con teleobiettivo in parallelo
2) foto alla Luna a grande campo (entra tutta nel campo)
3) foto di pianeti/Luna/Sole ad alto ingrandimento con webcam/digicam
4) foto di soggetti del profondo cielo attraverso il telescopio
Per i primi due tipi sicuramente anche il newton va bene. Il terzo e' al limite ma potrebbe andare ugualmente a patto che non ci sia vento o qualcosa che provochi sollecitazioni alla strumentazione. L'ultimo e' critico e non sono sicuro neanche che sia adatta l'accoppiata con lo SC da 8 pollici (ma non e' detto!).
Io non metto mai limite alla provvidenza. Per la mia esperienza sono rimasto sorpreso piu' volte di come in pratica molte cose "difficili" siano risultate in realta' molto facili. Quindi non prendere le mie parole come un deterrente per il Newton (ho considerato casi limite). Se ti piace osservare l'apertura e' essenziale. Al limite, ma si tratta di uno strumento di diversa filosofia, puoi valutare un dobsoniano: un grande diametro, sempre di tipo Newton, in un prezzo contenuto, ma con il puntamento completamente manuale (devi usare le carte per puntare i soggetti). Purtroppo pero' e' inadatto alla fotografia (scopriremo in futuro che anche questa frase non e' vera...).
Idee ancora piu' confuse adesso, vero?
Tienici informati e mi raccomando... anche vincessi al totocalcio non prendere questo!
http://www.celestron.com/c3/images/file ... gt_mid.gif
Paolo