Impatto Cosmos_2251/Iridium_33
Inviato: 16 feb 2009, 16:49
L'incredibile incidente spaziale ci e' stato segnalato in chat window da Mario appena la notizia e' stata divulgata nelle news. Questa pare essere la prima collisione tra satelliti (non parti ma oggetti completi), almeno quella verificata. Il russo Cosmos_2251 (satellite per le comunicazioni non piu' operativo) durante l'orbita si e' scontrato con Iridium_2251, un satellite americano ancora attivo, a 750 km sulla verticale della Siberia.
L'impatto ha distrutto entrambi i satelliti e gran parte dei detriti prodotti si sta spandendo lungo le rispettive orbite. E' stata creata una magnifica simulazione dell'evento che vi consiglio di visionare (37.9 Mb):
http://www.stk.com/downloads/corporate/ ... mos_v3.zip
La pagina principale:
http://www.stk.com/corporate/mediaCente ... um-cosmos/
Al termine di questa animazione viene visualizzato (i puntini verdi), anche cio' che possiamo considerare "spazzatura orbitante", ovvero hardware necessario alla messa in orbita di ogni satellite. Cosi' possiamo trovare basamenti, stadi dei lanciatori, pannelli solari, parti di reattori nucleari, bulloni, carburante solidificato ed altro. Si stima che il numero di queste parti superi il milione sebbene solo circa 9000 hanno una dimensione che supera una palla da tennnis. Lo United States Space Command ha il compito di tenere sotto controllo per quanto possibile rispettive le orbite per conoscerne la posizione in ogni momento.
Il grande problema nello spazio e' l'altissima velocita' relativa che rende pericolosissimo anche un minuscolo pezzo delle dimensioni di un millimetro. I satelliti che orbitano ad altezze diverse non corrono il rischio di impattare con questi detriti (tra cui la ISS che viaggia a 350 Km), tuttavia ce n'e' un certo numero la cui altezza di lavoro, prossima ai 750 Km, rende questo rischio concreto (attualmente sono stimati una ventina di satelliti). Si valutano conseguenze che vanno da nuove sporadiche collisioni fino ad un pericolosissimo effetto a cascata (Ablation cascade) che ipotizza un incremento esponenziale di detriti causati dagli impatti fino alla completa distruzione di tutti i satelliti orbitanti in quella fascia di altezza.
Penso a tutti i lanci che si susseguono a ritmo crescente... Il numero di nuovi satelliti e' in continuo incremento, chissa' se prima o poi sara' necessario un servizio simile al "controllo aereo" anche nello spazio...
Paolo
PS:
Satellite della serie Cosmos:

Satellite della serie Iridium:

L'impatto ha distrutto entrambi i satelliti e gran parte dei detriti prodotti si sta spandendo lungo le rispettive orbite. E' stata creata una magnifica simulazione dell'evento che vi consiglio di visionare (37.9 Mb):
http://www.stk.com/downloads/corporate/ ... mos_v3.zip
La pagina principale:
http://www.stk.com/corporate/mediaCente ... um-cosmos/
Al termine di questa animazione viene visualizzato (i puntini verdi), anche cio' che possiamo considerare "spazzatura orbitante", ovvero hardware necessario alla messa in orbita di ogni satellite. Cosi' possiamo trovare basamenti, stadi dei lanciatori, pannelli solari, parti di reattori nucleari, bulloni, carburante solidificato ed altro. Si stima che il numero di queste parti superi il milione sebbene solo circa 9000 hanno una dimensione che supera una palla da tennnis. Lo United States Space Command ha il compito di tenere sotto controllo per quanto possibile rispettive le orbite per conoscerne la posizione in ogni momento.
Il grande problema nello spazio e' l'altissima velocita' relativa che rende pericolosissimo anche un minuscolo pezzo delle dimensioni di un millimetro. I satelliti che orbitano ad altezze diverse non corrono il rischio di impattare con questi detriti (tra cui la ISS che viaggia a 350 Km), tuttavia ce n'e' un certo numero la cui altezza di lavoro, prossima ai 750 Km, rende questo rischio concreto (attualmente sono stimati una ventina di satelliti). Si valutano conseguenze che vanno da nuove sporadiche collisioni fino ad un pericolosissimo effetto a cascata (Ablation cascade) che ipotizza un incremento esponenziale di detriti causati dagli impatti fino alla completa distruzione di tutti i satelliti orbitanti in quella fascia di altezza.
Penso a tutti i lanci che si susseguono a ritmo crescente... Il numero di nuovi satelliti e' in continuo incremento, chissa' se prima o poi sara' necessario un servizio simile al "controllo aereo" anche nello spazio...
Paolo
PS:
Satellite della serie Cosmos:

Satellite della serie Iridium:
