Un bel quadretto, complimenti! Difficile ottenere di piu' con quelle condizioni strumentali, ambiente e di integrazione. Ho solo paura che il cielo troppo scuro si sia mangiato leggermente le zone periferiche delle galassie.
La ripresa contemporanea della luminanza e del colore sarebbe il top per lo sfruttamento del tempo (sempre troppo poco) di osservazione. Pero' la vedo dura per il fatto che, anche se hai un bel cielo, non e' quello di Fonte Vetica (per capirci).
Una luminanza presa con CCD b/n attraverso un filtro come l'Idas LPS o similare e' ottimizzata al massimo, non non altrettanto penso sia una RGB che soffre moltissimo dell'inquinamento luminoso e che a parita' di esposizione va meno in profondita' per la matrice di filtri sul sensore.
Questo non toglie che probabilmente sui soggetti piu' luminosi puo' funzionare. Visto che ci sono diversi parametri in gioco tra cui il rapporto focale, ti conviene fare una semplice prova (che vale piu' di mille parole), ovvero riprendere un soggetto particolarmente "sfumato" con entrambi i sistemi e tempi di integrazione, poi mettere a registro le immagini e valutare la profondita' raggiunta.
Ma adesso lasciami dire una cattiveria
(mi sa che mando a riposo il Tec e monto subito il nuovo C11...)!
Manda a riposo MZ8 e H18 e fai lavorare solo la STL6303, con qualunque telescopio!!!! Quella tira fuori l'impossibile, ce l'hai gia' dimostrato!
Pensandoci... in fondo non e' una cattiveria!
A presto!
Paolo