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Spettroscopia astronomica amatoriale. Cosa osservare?
da
Paolo

La spettroscopia, se escludiamo alcuni esperimenti pionieristici con le emulsioni, si e' aperta ai non professionisti da pochissimo tempo e si puo' dire che gran parte del merito va alle moderne camere digitali, potentissimi mezzi per registrare e controllare immediatamente i risultati che hanno semplificato notevolmente le procedure operative. La crescente diffusione di questa pratica fra gli amatori e la commercializzazione di varie tipologie di strumenti ne sono la conferma. Aggiungerei senza rischio di smentite che un altro fondamentale contributo e' dato dalla possibilita' di trovare (e scambiare) informazioni per mezzo della rete Internet.
Inserito Giovedì 26 Maggio 2011 18:12 in Spettroscopia, Radioastronomia
Tags: spettroscopia amatoriale Lascia il primo commento! Letto 605 volte
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Star Analyser 100: quanto risolve?
da
Paolo

Chi ha tra le mani, o pensa di acquistare, questo piccolo ma "grande" strumento è bene conosca i suoi limiti per poter scegliere correttamente gli oggetti celesti da studiare. Come e' facile intuire, il reticolo non produce spettri ad alta risoluzione, quindi non e' pensabile utilizzarlo per misurare ad esempio il moto di una doppia spettroscopica, ma ha dalla sua il grande vantaggio della luminosita': mostra spettri di soggetti cosi' deboli che nessun sofisticato strumento amatoriale a media o alta risoluzione puo' rivelare.
Inserito Lunedì 20 Dicembre 2010 23:27 in Spettroscopia, Radioastronomia
Tags: Spettroscopia astronomica amatoriale star analyser 100 reticolo a diffrazione Lascia il primo commento! Letto 837 volte
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Spettroscopia amatoriale - Beta Lyrae
da
Paolo

La seconda stella della Lira e' forse il soggetto piu' interessante della piccola costellazione. Una stella non troppo vistosa come la vicina Vega ma che, per la sua variabilita', e' oggetto di studio fin dai tempi antichi. John Goodricke nel 1784 stimo' la periodicita' del flusso luminoso in poco meno di 13 giorni. Beta Lyrae e' un sistema multiplo le cui componenti principali sono due stelle ravvicinatissime (il sistema viene definito "a contatto") che orbitano una attorno all'altra su un piano di poco inclinato rispetto alla nostra linea di vista. Di conseguenza le due stelle si eclissano periodicamente, producendo una variazione della luminosita' apparente di circa una magnitudine.
Inserito Mercoledì 27 Ottobre 2010 21:07 in Spettroscopia, Radioastronomia
Tags: Beta Lyrae Sheliak spettroscopia 1 Commenta Letto 1214 volte
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