Notizie fresche di agenzia.
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- Marco Di Lorenzo
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Re: Notizie fresche di agenzia.
Beh, era ora che rilassassero il divieto di andare oltre 50 cm (peraltro, come fa una singola nazione a decidere quello che gli altri devono vedere su tutta la superficie terretre?). Ora, finalmente, la risoluzione delle immagini di un "remoto pianeta" come la Terra eguaglierà quasi la risoluzione di un pianeta a noi più familiare come Marte (MRO lavora da anni a 25 cm/pixel!); era una situazione a dir poco paradossale!Vincenzo ha scritto:Una visione dettagliata della terra con 30 centimetri immagini satellitari.
Re: Notizie fresche di agenzia.
Spazio: rientrati tre astronauti dopo 6 mesi su Iss / Sono due russi e un americano
MOSCA, 12 MAR ‐ E' atterrata in Kazakhstan la capsula di rientro Soyuz con a bordo due cosmonauti russi ed un astronauta americano che hanno passato quasi sei mesi a bordo della Stazione spaziale internazionale (Iss). Alexander Samokutayev, Elena Serova e Barry Wilmore sono atterrati oggi sulla steppa del sudest della città di Jezkazgan, ha reso noto il centro di controllo missione russo. Sul suo profilo Twitter, la Nasa ha pubblicato le foto dell'estrazione dei tre dalla capsula Soyuz.
askanews 12 marzo 2015, 8.24
Tornati su Terra tre astronauti Stazione spaziale internazionale / Atterrato in Kazakistan il Soyuz con astronauti di Usa e Russia
Mosca, 12 mar. ‐ Sono tornati sulla terra i due cosmonauti russi e l'astronauta americano della Stazione spaziale internazionale che hanno viaggiato a bordo del vettore Soyuz dopo una permanenza di sei mesi nello spazio. Barry Wilmore, Yelena Serova e Alexander Samokutyaev sono atterrati nelle steppe del Kazakistan questa mattina all'alba. "L'equipaggio della spedizione 42 è tornato sulla terra", ha fatto sapere l'emittente della Nasa. I due russi e l'americano erano stati lanciati verso l'Iss a bordo di un Soyuz il 26 settembre scorso e hanno trascorso 167 giorni presso la Stazione spaziale internazionale: durante questo periplo hanno percorso 112 milioni di chilometri, ha riferito la Nasa.
Il prossimo lancio di una navetta Soyuz è previsto da Baikonour, in Kazakistan, il prossimo 28 marzo. A bordo ci saranno l'astronauta americano Scott Kelly e i cosmonauti russi Mikhail Kornienko e Gennady Padalka.
Re: Notizie fresche di agenzia.
Scienziati giapponesi riescono a inviare elettricità senza cavi / Un'invenzione che potrebbe aprire la strada a solare spaziale
Roma, 12 mar. ‐ Gli scienziati giapponesi sono riusciti a trasmettere elettricità senza cavi, un passaggio che potrebbe un giorno rendere possibile la generazione di energia solare nello spazio. I ricercatori hanno usato le microonde per trasportare 1,8 kilowatt di elettricità ‐ abbastanza per far funzionare un bollitore elettrico ‐ nell'aria fino a un ricevitore posto a 55 metri, senza alcun errore. Per quanto si tratti ancora di distanze minime, la tecnologia è promettente perché potrebbe aprire la strada alla possibilità che l'umanità possa produrre grandi quantità di energia dal Sole nello spazio e spedirla sulla Terra, ha spiegato un portavoce dell'agenzia spaziale nipponica Jaxa.
"Questa è la prima volta che qualcuno riesce a inviare qualcosa come due kilowatt di energia elettrica via microonde fino a un piccolo obiettivo, usando un delicato strumento di controllo della direzione", ha spiegato l'ente spaziale di Tokyo. La Jaxa lavora da anni allo sviluppo di sistemi per l'energia solare spaziale.
La generazione di energia solare nello spazio avrebbe molti vantaggi, in particolare la possibilità di ottenere una fonte d'energia virtualmente inesauribile e costante, che non sia vincolata alle ore diurne e alle condizioni meteorologiche. I satelliti artificiali, come anche la Stazione spaziale internazionale, utilizzano regolarmente l'energia solare spaziale, ma finora la possibilità di spedire tale energia sulla Terra era stata ipotizzata solo dalla letteratura di fantascienza.
L'idea della Jaxa è quella di mandare nello spazio dei satelliti che trasmettano microonde di energia solare a 36mila km dalla Terra. "Ma ci vorranno decenni prima che vediamo un'applicazione pratica della tecnologia: forse negli anni 2040 o oltre", dice la Jaxa. "Ci sono ‐ ha detto ancora ‐ molte sfide da superare, come trovare il modo per inviare queste grandi strutture nello spazio, come costruirle e come mantenerle".
L'idea di sfruttare la generazione di energia elettrica solare nello spazio era stata avanzata negli anni '60 dagli scienziati statunitensi. Invece il programma giapponese, finanziato dal ministero dell'Industria, è iniziato nel 2009. Il Giappone è povero di risorse energetiche, per cui deve importare combustibili fossili.
Nel dopoguerra ha puntato molto sull'energia nucleare, ma questa industria ha subito un pesante stop dopo il disastro atomico di Fukushima nel 2011.
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Re: Notizie fresche di agenzia.
Per quanto suggestiva possa sembrare, secondo me è una idea assolutamene priva di senso! Lanciare in orbita geostazionaria carichi simili ha un prezzo enorme e, anche se un giorno qualche prototipo verrà realizzato, non sarà mai possibile ammortizzarne la spesa nel corso della vita operativa. Solo la costruzione di un "ascensore orbitale" potrebbe cambiare (forse) la situazione, ma qui andiamo nella fantascienza pura...!
Del resto l'energia solare è qualcosa che arriva già comodamente a terra e, sebbene affievolita del 30%, oscurata ogni tanto dalle nubi e disponibile solo nelle ore diurne, è comunque infinitamente più semplice ed economico realizzare e manutenere impianti fotovoltaici terrestri. E tutto questo senza considerare la questione di eventuali pericoli per la salute e per il clima associati al fascio di micro-onde e il problema di avere un oggetto mastodontico in un'orbita già affollata di satelliti!
Follia allo stato puro, evidentemente per rilanciare agenzie spaziali in crisi...
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