Notizie fresche di agenzia.
Re: Notizie fresche di agenzia.
in allegato
- Allegati
-
[L’estensione pdf è stata disattivata e non può essere visualizzata.]
Re: Notizie fresche di agenzia.
in allegato
- Allegati
-
[L’estensione pdf è stata disattivata e non può essere visualizzata.]
Re: Notizie fresche di agenzia.
Spazio: alla prova la navicella IXV, sara' lo 'shuttle' europeo
Roma, 9 feb. - Potrebbe essere lo 'shuttle' europeo: si chiama Intermediate eXperimental Vehicle (IXV) ed è la navicella spaziale senza pilota che effettuerà il primo rientro atmosferico controllato dell'Esa. Tutto è pronto per il breve viaggio di andata e ritorno nello spazio: è iniziato il conto alla rovescia nella base spaziale della Guinea Francese da dove, mercoledì 11 febbraio, IXV lascerà la terra per raggiungere lo spazio attaccata al razzo Vega da cui si staccherà ad un altitudine di 320 km per poi continuare la salita e aggiungere i 412 km di quota, subito dopo inizierà la fase di rientro.
La missione dovrebbe durare circa un' ora e 40 minuti e si concludera' con un ammaraggio nell' oceano Pacifico. Lo scopo e' quello di effettuare un rientro atmosferico controllato da un orbita terrestre bassa (tra i 160 e 2000 km di quota). Esa punta molto sul progetto IXV, perche' da esso potrebbero partire gli sviluppi per nuove tecnologie in grado di sostenere veicoli spaziali riutilizzabili dopo il lancio nella bassa orbita terrestre. Per l'Europa e' il primo esperimento di rientro atmosferico realizzato con un veicolo che ha capacita' di manovra aerodinamica.
Il progetto e' stato portato a termine grazie al contributo di molti stati europei come Francia, Svizzera, Belgio, Olanda e Svezia, ma un ruolo importante l'ha giocato anche l'Italia con la societa' Thales Alenia Space che si e' occupata della costruzione della navicella. Il razzo Vega e la navicella IXV sarebbero dovuti partire per il loro giro nello spazio lo scorso novembre, ma l'Esa ha deciso di rimandare a febbraio 2015 l'esperimento per alcune preoccupazioni sulla sicurezza della traiettoria.
Re: Notizie fresche di agenzia.
Tutto pronto per il 'surf' spaziale di navetta Ixv / Lancio domani con Vega, rientro a 27mila km/h
ROMA, 10 FEB ‐ E' arrivato anche l'ultimo 'Go' per il lancio previsto domani della capsula Ixv (Intermediate eXperimental Vehicle), la missione 'apripista' per creare una navetta tutta europea per il rientro a Terra. Il lancio avverrà alle 14.00 (ora italiana) dal centro spaziale di Kourou, nella Guyana Francese, a bordo di un razzo Vega. Dopo aver raggiunto l'altezza di 420 chilometri, Ixv rientrerà a Terra 'surfando' nell'atmosfera a una velocita' di 27.000 chilometri orari. Con l'ultima luce verde arrivata dalla commissione di tecnici per il lancio e l'arrivo in posizione della nave di recupero, i preparativi per il lancio di Ixv sono quasi conclusi. Si tratta di una missione dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) e di cui l'Italia è il principale contributore. Il suo scopo è quello di raccogliere preziose informazioni da cui costruire in futuro una 'vera' navetta spaziale europea capace di rientrare a Terra dalle orbite basse, ad esempio dalla Stazione Spaziale Internazionale (Iss).
Per farlo Ixv verrà lanciata a 420 chilometri di altezza da Vega, altro progetto europeo con un 'cuore' tutto italiano, per rientrare a Terra 'tuffandosi' nell' Oceano Atlantico. La discesa avverrà 'surfando' in maniera controllata con il naso in su, simile alla discesa dello Space Shuttle, mettendo a dura prova gli scudi termici che ne proteggono il fondo. L'intera missione durerà appena 100 minuti, fino a quando Ixv non aprirà i paracadute tuffandosi delicatamente in mare dove verrà raccolta da una nave di recupero. Alla realizzazione di Ixv è stato fondamentale il ruolo dell'Italia, a partire dall'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), l'azienda Thales Alenia Space (Thales‐Finmeccanica), come anche il Cira di Capua, Telespazio e Avio.
Re: Notizie fresche di agenzia.
Spazio, luce verde per il lancio di IXV, mini ‐ shuttle europeo / La navetta 'Made in Italy' dell'Esa partirà domani da Kourou
Kourou, 10 febbraio ‐ Luce verde per il lancio sperimentale dell'IXV, il mini‐ shuttle europeo dell'Esa, costruito in Italia da Thales Alenia Space. Il punto di partenza sarà domani, 11 febbraio 2015, lo spazioporto di Kourou, nella Guyana Francese. Da qui, il veicolo di rientro IXV intraprenderà la sua missione: a bordo del lanciatore europeo Vega, anch'esso made in Italy, raggiungerà una altitudine di 320 km, dove verrà inserito sulla sua traiettoria suborbitale. IXV salirà fino a 412 km d'altezza, per poi iniziare il rientro verso la Terra, effettuando alcune manovre che permetteranno di ridurre la propria velocità da ipersonica a supersonica, fino all'apertura dei paracadute a circa 30 km di altitudine. La missione, che durerà in totale un'ora e quaranta minuti circa, si concluderà con lo splash‐down nell' Oceano Pacifico: il Descent System di IXV prevede 3 paracadute (supersonico, subsonico e principale) che hanno la funzione di decelerare e stabilizzare il veicolo attraverso i regimi di flusso supersonico, transonico e subsonico, e garantirne il corretto assetto e velocità (pari a 6 m/s) al momento dello splash down. IXV resterà sulla superficie marina grazie a quattro galleggianti e verrà messo in sicurezza da una nave di recupero appositamente attrezzata.
Il progetto IXV è gestito dall' Agenzia spaziale europea (Esa) e l'Italia, attraverso l'Agenzia spaziale italiana (Asi), partecipa come principale contributore. "È la prima volta nella storia ‐ ha dichiarato il presidente dell'Asi, Roberto Battiston ‐ che un velivolo europeo effettua un rientro controllato e manovrato nell'atmosfera terrestre: IXV rappresenta un passo fondamentale per il futuro del trasporto spaziale e una conquista, sia per l'Italia sia per l'Esa. Con la missione IXV si avvia lo sviluppo di futuri veicoli di rientro riutilizzabili, destinati al volo orbitale e suborbitale, che vede l'Italia al primo posto in Europa grazie ai contributi del sistema della ricerca, con il Cira a Capua, e dell'industria nazionale, con Thales Alenia Space Italia a Torino, città nella quale dal centro di controllo di Altec seguirà l'andamento della missione". La missione del veicolo IXV permetterà di raccogliere dati scientifici, testare tecnologie e validare approcci progettuali. I dati raccolti saranno fondamentali per la concezione e realizzazione dei futuri sistemi di rientro riutilizzabili, destinati allo svolgimento di diverse attività nello spazio 'vicino', come ad esempio il recupero di detriti oppure il trasporto di rifornimenti e astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale. Le attività industriali di progettazione e realizzazione della missione del veicolo IXV sono guidate dalla società Thales Alenia Space ‐ Italia. Nel ruolo di primo contraente e system design authority, Thales Alenia Space Italia ha coordinato dal punto di vista tecnico e programmatico le attività di una compagine industriale di circa 40 aziende in tutta Europa, portando il progetto fino all' importante traguardo della sperimentazione in volo. L'ASI ha supportato il programma attraverso attività di assistenza tecnica svolte, con il coinvolgimento del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (Cira), nelle aree della sperimentazione in volo, della aerodinamica e aero termodinamica e delle operazioni. Cira ha inoltre guidato il "drop and recovery system test" che ha testato nel Mar Mediterraneo il paracadute principale, il funzionamento dei sistemi di galleggiamento e la sequenza di recupero del veicolo. L'Asi ha messo a disposizione del progetto IXV la rete ASInet e la strumentazione del centro di controllo Altec di Torino, che seguirà il veicolo IXV per tutta la durata della sua missione. Altec avrà anche il compito di coordinare le attività del segmento di terra, comprese quelle delle stazioni di Libreville nel Gabon e del centro Asi di Malindi in Kenya oltre alla stazione navale che si occuperà del recupero del veicolo nell'Oceano Pacifico.
Re: Notizie fresche di agenzia.
SPAZIO, LANCIO RIUSCITO PER L' IXV, MINI - SHUTTLE ITALIANO DELL' ESA . BATTISTON (ASI): L' EUROPA IMPARA A RIPORTARE A TERRA LE NAVETTE
Milano, 11 feb. - L' Europa dello Spazio è entrata in una nuova Era: dopo un ritardo dovuto a un problema tecnico è partito a bordo di un razzo italiano Vega dallo spazioporto di Kourou, in Guyana francese, il minishuttle IXV dell' Esa. Si tratta di una navetta riutilizzabile, capace di rientrare sulla Terra dopo la sua missione, letteralmente "surfando" sull' atmosfera prima di ammarare nell' Oceano. Il commento da Kourou di Roberto Battiston, presidente dell' Agenzia spaziale italiana che coordina il progetto, sostenendone il 40% del costo. "Dopo aver fatto per 50 anni lanci di strumenti e dopo lo sviluppo di un Vega che funziona in modo impeccabile - ha detto Battiston - l' Europa, grazie all' Italia, col progetto IXV sta iniziando a imparare come si riportano a Terra strumenti, e un giorno in prospettiva persone, che sono stati nello Spazio. È un passaggio determinante per il successo di futuri ambiziosi progetti spaziali in cui l'Europa, e quindi l' Italia, è coinvolta". Anche IXV è costruito in Italia, dalla Thales Alenia Space di Torino.
Questo primo test del mini shuttle europeo ha una durata di soli 100 minuti che serviranno a raccogliere dati sulla capacità di rientro della navetta, il cui volo viene monitorato dal centro di controllo Altec di Torino che coordina le stazioni di monitoraggio di Libreville, nel Gabon e di Malindi in Kenya, oltre alla nave di recupero nell' Oceano Pacifico.
ANSA 11 febbraio 2015, 14.41
LANCIATO IL ' MINI - SHUTTLE' EUROPEO A BORDO DI VEGA / INIZIANO I 100 MINUTI 'DA BRIVIDO' DELLA NAVETTA IXV
KOUROU (GUYANA FRANCESE), 11 FEB - Al via il test della navetta europea Ixv: la capsula di rientro europea è stata lanciata alle 14.40 italiane, con un ritardo di 40 minuti per cause tecniche, dalla base europea di Kourou (Guyana Francese), a bordo del razzo Vega. Nei 100 minuti del test la capsula dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) raggiungerà in 32 minuti la quota massima di 412 chilometri e poi ricadrà nell'atmosfera alla velocità di 27.000 chilometri orari. L' obiettivo è aprire la strada ad una navetta tutta europea per il rientro a Terra.
Re: Notizie fresche di agenzia.
SPAZIO: GIANNINI, LANCIO DIMOSTRATORE E' EVENTO STORICO
Torino, 11 feb. - "E' un evento storico. Era dal 1998 che non si assisteva ad un lancio di questa importanza.
Dimostra il grande passo in avanti nella politica spaziale europea di cui Italia e Francia sono e sono state protagoniste in questo ultimo anno". Lo ha affermato il ministro all' Istruzione, Stefania Giannini intervenendo oggi a Torino, presso gli stabilimenti di Thales Alenia Space, alla diretta del lancio del dimostratore europeo di rientro atmosferico IXV dallo spazioporto europeo di Kourou, in Guyana Francese.
"L' Italia e' la grande protagonista del lancio del dimostratore europeo di rientro atmosferico IXV sviluppato da Thales Alenia Space per conto dell' Esa, con l' apporto tecnico-scientifico dell' Asi, del Cira e delle Universita' italiane - ha aggiunto il ministro Giannini - e sono orgogliosa di questo nuovo passo dell' avventura italiana nello spazio che dimostra l' eccellenza italiana in questo settore". Secondo il ministro dell' Istruzione "Lo spazio e' un settore molto piu' vicino alle nostre vite di quanto si possa credere e al di la' delle suggestioni e' un settore in cui gli investimenti europei potranno dare risultati straordinari".
Giannini ha ricordato l' intesa raggiunta nel semestre di presidenza italiana della Ue in cui la collaborazione politica, scientifica e culturale di Italia e Francia "e' stata determinate per coinvolgere Germania e Gran Bretagna in uno stanziamento a lungo termine a sostegno del settore di 650 milioni di euro". (AGI)
"Con questa missione, Francia e Europa confermano l'eccellenza nell'esplorazione dello spazio, una delle sfide maggiori che ci attendono negli anni a venire". Lo ha affermato Genevieve Fioraso, ministro francese per l' Istruzione Superiore e la Ricerca intervenendo oggi a Torino, presso gli stabilimenti di Thales Alenia Space, alla diretta del lancio del dimostratore europeo di rientro atmosferico IXV dallo spazioporto europeo di Kourou, in Guyana Francese. "Ci stiamo confrontando con sfide di carattere scientifico, tecnologico e strategico - ha aggiunto - oltre che con la questione della sovranita' francese ed europea. Allo stesso modo, questi progetti scientifici ci fanno sognare, portano alla ribalta le nostre ricerche sulle origini dell' universo e spingono i giovani a scegliere una carriera tecnica o scientifica, aree in cui abbiamo gran bisogno di risorse umane". Secondo il ministro francese "Per affrontare queste sfide dobbiamo acquisire know-how nelle tecnologie abilitanti, specialmente quelle necessarie ai vettori spaziali, con e senza equipaggio, per rientrare in sicurezza sulla Terra. Cio' di cui sono stata testimone oggi presso lo stabilimento Thales Alenia Space di Torino, insieme alla mia controparte italiana Stefania Giannini, dimostra che l'Europa possiede tutto il necessario per fronteggiare queste sfide emozionanti".
- Marco Di Lorenzo
- Quasar Guru
- Messaggi: 2594
- Iscritto il: 25 gen 2007, 0:07
- Contatta:
Re: Notizie fresche di agenzia.
http://aliveuniverseimages.com/flash-ne ... ale-di-ixv
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite