Notizie fresche di agenzia.

Condividete le vostre impressioni su libri, film, canzoni ispirati, anche solo in parte, dalla musa Urania.
Vincenzo
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Re: Notizie fresche di agenzia.

Messaggio da Vincenzo »

La Protezione Civile suggerisce...:
Eventi di questo tipo e casi reali di impatto sulla Terra, e in particolare sulla terraferma, sono assai rari. Pertanto non esistono comportamenti di autotutela codificati in ambito internazionale da adottare a fronte di questa tipologia di eventi.
Tuttavia sulla base delle informazioni attualmente rese disponibili dalla comunità scientifica, così come confermato in sede di Comitato Operativo, è possibile fornire, pur nell’incertezza connessa alla molteplicità delle variabili, alcune indicazioni utili alla popolazione affinché adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione qualora si trovi, nel corso degli intervalli temporali di interesse per l’Italia, nei territori potenzialmente esposti all’impatto:
- è poco probabile che i frammenti causino il crollo di strutture: per questo sono da scegliere luoghi chiusi;
- i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilità delle strutture, si può affermare che sono più sicuri i piani più bassi degli edifici;
- all’interno degli edifici i posti strutturalmente più sicuri dove posizionarsi nel corso dell’eventuale impatto sono i vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli più spessi).
Si chiede alle televisioni e radio nazionali e locali e ai siti web istituzionali di trasmettere in tempo reale tutte le informazioni disponibili che saranno progressivamente più precise con l’avvicinarsi dell’evento stesso.

http://www.protezionecivile.gov.it/jcms ... 72758AF622
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Marco Di Lorenzo
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Re: Notizie fresche di agenzia.

Messaggio da Marco Di Lorenzo »

Leggendo il documento ufficiale NASA (http://www.nasa.gov/pdf/585584main_UARS_Status.pdf), risulta che tra i 26 frammenti che dovrebbero arrivare a terra il più grosso sarà di 158kg e la velocità di caduta dei frammenti maggiori non supererà i 230 km/h (velocità di caduta atmosferica). Questo spiega perchè stare in casa dovrebbe essere una protezione sufficiente.
La porzione complessiva di superficie terrestre "a rischio" ammonterebbe a soli 22 mq e questo implica una probabilità molto bassa di avere vittime (1:3200).
Purtroppo, anche a sole 2 ore dall'impatto, l'incertezza sull'area di caduta occuperà una fascia lunghissima (circa 25000 km) e questo rende impossibile una evacuazione...
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gdicarlo
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Re: Notizie fresche di agenzia.

Messaggio da gdicarlo »

dipende dalla casa...
stavolta il tetto di cemento armato pare preferibile!!!
(sai... in zona terremoto il tetto in legno oramai va' per la maggiore...)

(e in ogni caso 160 kg a 200 km/h io non li augurerei a nessuna casa!!)
Vincenzo
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Re: Notizie fresche di agenzia.

Messaggio da Vincenzo »

Nuovo aggiornamento della Protezione Civile:
- Aggiornamento ore 15:30

Il Comitato tecnico scientifico, costituito nell’ambito del Comitato Operativo, nell’aggiornamento delle ore 15.30 ha confermato lo scenario prospettato nel precedente punto di situazione.
Restano attualmente inalterate le indicazioni rispetto alle due possibili traiettorie e alle finestre di attenzione. Gli esperti del Comitato tecnico scientifico hanno inoltre annunciato che nelle prossime ore sarà individuata con maggiore precisione l’area potenzialmente a rischio, ma che nell’ora – quaranta minuti che precederanno l’evento sarà difficile circoscrivere ulteriormente l’area di possibile impatto.

Le simulazioni relative all’impatto dei frammenti sull’edilizia tipica degli anni Cinquanta confermano lo scenario generale di danno atteso, ossia la possibilità che i frammenti di maggiori dimensioni danneggino tetti e solai sottostanti, senza provocare il crollo degli edifici.
Restano pertanto valide le indicazioni già fornite sulle norme di auto protezione da adottare:
- è poco probabile che i frammenti causino il crollo di strutture: per questo sono da scegliere luoghi chiusi;
- i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilità delle strutture, si può affermare che sono più sicuri i piani più bassi degli edifici;
- all’interno degli edifici i posti strutturalmente più sicuri dove posizionarsi nel corso dell’eventuale impatto sono i vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli più spessi).

Il prossimo aggiornamento sarà pubblicato alle ore 20.00.
Vincenzo
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Re: Notizie fresche di agenzia.

Messaggio da Vincenzo »

Nuovo aggiornamento della Protezione Civile:
Aggiornamento ore 20:30

Il Comitato tecnico scientifico, costituito nell’ambito del Comitato Operativo, nell’aggiornamento delle ore 20:00 ha modificato lo scenario prospettato nel precedente punto di situazione.

Sulla base degli ultimi dati disponibili, sia sullo stato orbitale che sull’attività solare prevista, la previsione di rientro è centrata intorno alle 19:20 (ora italiana) di venerdì 23 settembre, con una finestra di incertezza che si apre alle 14:00 del 23 settembre e si chiude alle 03:00 del 24 settembre. All’interno di questo arco temporale, non è ancora possibile escludere la remota possibilità, corrispondente ad una probabilità stimabile intorno allo 0,6%, che uno o più frammenti del satellite possano cadere sul nostro territorio.

La traiettoria. La principale novità è che solo una traiettoria potrà interessare l’Italia in un’unica finestra temporale compresa tra le 21:25 e le 22:03 di venerdì 23 settembre. L’area potenzialmente a rischio, di conseguenza, è ridotta e interessa interamente le regioni Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria, Lombardia e Province Autonome di Trento e Bolzano, e parzialmente l’Emilia Romagna (Piacenza e Parma), il Veneto (Verona, Vicenza, Belluno, Treviso) e il Friuli Venezia Giulia (Pordenone e Udine).
Tutte le Regioni interessate e le Province Autonome hanno comunicato di aver attivato le proprie strutture operative che monitoreranno l’evolversi della situazione e adotteranno le misure necessarie in constante contatto con il Comitato centrale.
Indicazioni di auto protezione. Restano valide le indicazioni già fornite sulle norme di auto protezione da adottare:
- è poco probabile che i frammenti causino il crollo di strutture: per questo sono da scegliere luoghi chiusi;
- i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilità delle strutture, si può affermare che sono più sicuri i piani più bassi degli edifici;
- all’interno degli edifici i posti strutturalmente più sicuri dove posizionarsi nel corso dell’eventuale impatto sono i vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli più spessi).
Recupero frammenti. Le Regioni stanno inoltre predisponendo le procedure per il recupero degli eventuali frammenti di materiale con l’impiego di personale specializzato se dovesse verificarsi lo scenario configurato. In tal caso chi rilevasse la presenza di frammenti, dovrà segnalarla alle autorità locali, evitando di entrarne in diretto contatto.
Il prossimo aggiornamento sarà pubblicato alle 9.30 del 23 settembre.
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Marco Di Lorenzo
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Re: Notizie fresche di agenzia.

Messaggio da Marco Di Lorenzo »

Il nuovo comunicato di stamane conferma quanto già detto, con una finestra temporale che va dalle 21.25 alle 22.03.
Allora mi sono posto la seguente domanda da astrofilo: nell'ipotesi che il satellite rientri in questa finestra (e quindi i frammenti cadano nel Nord Italia), dovremmo essere in grado di vederlo dall'Abruzzo?
Dovrebbe essere un bolide alquanto spettacolare, però decisamente basso sull'orizzonte in direzione NW... Il solito Heavens Above dice che, con l'orbita attuale, la massima altezza sull'orizzonte sarà 14° da Pescara e 15° da l'Aquila, alle 21.34; comunque il satellite sarà visibile (>10° sull'orizzonte) per meno di 2 minuti. In caso di effettivo ingresso in atmosfera quell'ora, però, temo che i tempi vadano leggermente ritardati e l'altezza sull'orizzonte cali ulteriormente: assumendo che il massimo di luminosità avvenga a 90km di altezza sulla vericale di Arcore, circa 10.8° se ho fatto i conti bene (senza rifrazione)!
Insomma, da qui sarà arduo vederle un bolide così basso con 500km di atmosfera sul cammino ottico, sicuramente i toscani e gli emiliani sono + fortunati...
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Paolo
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Re: Notizie fresche di agenzia.

Messaggio da Paolo »

Se davvero e' quella la finestra temporale e il satellite brucia per attrito con l'atmosfera siamo a quota meteore sul nord Italia. Io non ho mai avuto la fortuna di vedere un bolide che attraversa i cieli a quella latitudine. Certo, con una luminosita' spropositata...

Senza considerare il rallentamento per l'attrito, con gli attuali parametri orbitali UARS si trova a passare in quelle regioni intorno alle 21:35 TL +/-30 secondi (in 30 secondi fa tanta strada...). Il giro della terra precedente lo vede passare alle 20:05 sotto la Sicilia, quello successivo alle 23:05 nei pressi di Londra.

Si capisce che con l'incertezza attuale l'impatto puo' avvenire in un punto qualsiasi della terra sotto l'ultima orbita che il satellite compiera', altro che Arcore! ;) Per quanto va veloce poco prima, alle 21:23, si trova al centro dell'oceano Atlantico e alle 21:40 e' gia' in Russia...

In ogni caso ieri sera ho riattivato il ricevitore di echi radar (quello usato per le radiometeore) in quanto la traiettoria europea delle 21:35 e' propizia per la riflessione radar con la Francia. Se UARS non si e' distrutto prima dovremmo ricevere l'eco che per effetto Doppler cambia frequenza (una linea inclinata sullo spettrogramma). In questo caso, per la geometria della traiettoria non e' possibile ricevere l'eventuale eco del passaggio successivo (Londra).
Se invece non si riceve nulla, neanche nei minuti successivi, e' possibile che si sia gia' disintegrato. Se si disintegra proprio quando passa nel nord della penisola dovremmo registrare un eco di intensita' spropositata, al limite frammentato se i vari pezzi sono distanziati.

Una specie di terno al lotto...

Ciao ciao
Paolo
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