Oggi è 27 gen 2023, 0:25
   
Text Size
Login

Diamoci un nome!

Gli eventi importanti del calendario astronomico. Il punto di partenza per organizzare attivita' di gruppo.

Messaggioda Patrizio » 1 giu 2006, 15:38

Attuale
GAA: Gruppo Astrofili Aquilani

Proposta ieri:
UAQ: Unione Astrofili (A)Quilani  :)

Altre ipotesi?

A me piaceva il Gruppo Astrofili Altair (ma già è usato da un gruppo di Ostia  >:( ), anche se le tre stelle facilmente riconoscibili dell'Aquila ce le vedrei bene in un qualche angoletto del logo.

Se avete in mente dei nomi proponeteli.

Ciao
Patrizio
 

Messaggioda admin » 1 giu 2006, 22:14

Ma dobbiamo per forza essere prigionieri degli acronimi? Qualche bel nome di fantasia, o un termine prettamente astronomico, o qualche personaggio tosto del passato (magari conterraneo)?

Ad ogni modo cerchiamo di decidere entro un paio di giorni altrimenti ho difficoltà a realizzare in tempi brevissimi il nuovo logo che Saverio intende usare nell'intestazione delle lettere per la campagna 'stop all'inquinamento luminoso'  :D

Brainstorming...  ;D
There are 10 kinds of people: those who understand binary and those who don't...
Avatar utente
admin
Utente Attivo
 
Messaggi: 244
Iscritto il: 15 gen 2006, 22:56
Località: L'Aquila

Messaggioda Patrizio » 2 giu 2006, 12:33

MarioDC ha scritto:Ma dobbiamo per forza essere prigionieri degli acronimi? Qualche bel nome di fantasia, o un termine prettamente astronomico, o qualche personaggio tosto del passato (magari conterraneo)?

Altra proposta:
Gruppo "Amici di Flammarion"

Va bè, non è proprio conterraneo, ma per essere tosto è tosto  ;D
Patrizio
 

Messaggioda admin » 2 giu 2006, 13:58

Caro Patrizio,
posto che alla maggioranza di noi (a me sicuramente) sfuggono gli indubbi meriti di Flammarion, ti chiedo umilmente di rinfrescarci la memoria al riguardo... poi forse io potrei anche sposare la tua causa  :D
bye, mario
There are 10 kinds of people: those who understand binary and those who don't...
Avatar utente
admin
Utente Attivo
 
Messaggi: 244
Iscritto il: 15 gen 2006, 22:56
Località: L'Aquila

Messaggioda Patrizio » 2 giu 2006, 16:31

MarioDC ha scritto:Caro Patrizio,
posto che alla maggioranza di noi (a me sicuramente) sfuggono gli indubbi meriti di Flammarion, ti chiedo umilmente di rinfrescarci la memoria al riguardo... poi forse io potrei anche sposare la tua causa  :D
bye, mario

Intanto ieri mi è arrivato il libro "Astronomia Popolare"  ;D, che non vedo l'ora di iniziare a leggere.
Di Flammarion ho anche "Le Stelle e le curiosità del cielo", questo come ristampa del 1982 (originale del 1904).
Penso che in ogni caso sia un personaggio da conoscere e leggere, per cui inserisco una breve biografia:
-----------
Nicolas Camille Flammarion, più conosciuto col nome di Camille Flammarion, nato il 26 febbraio 1842 a Montigny-le-Roi, morto il 3 giugno 1925 a Juvisy-sur-Orge, è stato un astronomo francese.
Entrò come allievo astronomo nell'osservatorio di Parigi, diretto dal grande Urbaine Leverrier, appena sedicenne, per poi costituire un autonomo osservatorio a Juvisy-sur-Orge nel 1882 e, nel 1887, la Società Astronomica di Francia, della quale fu il primo presidente.

Era di circa vent’anni più giovane di Verne e, più che per le sue ricerche positive e di sistematica osservazione (stelle doppie e multiple, topografia e costituzione fisica di Marte e della Luna, origine degli aeroliti, variazione dell’obliquità dell’eclittica), ebbe larghissima rinomanza come geniale divulgatore. Infatti egli creò un genere personale di letteratura a fondo scientifico.
Un entusiasmo comunicativo per le indagini astronomiche nei loro nessi con le scienze affini, un senso poetico e mistico dei problemi dell’universo, uno stile caldo e fantasioso costituiscono i caratteri salienti delle sue opere, anche se l’entusiasmo e la fantasia lo portano talvolta a non tenere nel dovuto conto il rigore scientifico ed a superare i limiti consentiti dalla scienza.

Dedito nei suoi ultimi anni a pratiche spiritiche e di occultismo, e intelligentissimo divulgatore anche delle teorie astronomiche più astruse in uno stile piano e ricco di estro, lasciò un gran numero di opere destinate a larghissima fortuna, influenzate da scrittori e scienziati.

Tra le opere più diffuse:  Astronomie populaire, Les étoils et les curiosités du ciel, La pluralité des mondes habités, Les mondes imaginaires et les mondes réels, Les terres du ciel, La planète Mars et se conditions d’abitabilité, Uranie (ne esistono anche le versioni in italiano).
----------
Patrizio
 

Messaggioda Paolo » 2 giu 2006, 21:43

Flammarion e' un mito! Il nome risulterebbe un po' lungo ma non e' male. Controllate anche l'eventuale esistenza a livello nazionale.
Brainstorming un altro po'...  ;)

Paolo

PS: sono d'accordo con Mario, forse e' meglio non usare gli acronimi...
Avatar utente
Paolo
Quasar Guru
 
Messaggi: 7739
Iscritto il: 16 gen 2006, 22:49
Località: L'Aquila

Messaggioda Paolo » 2 giu 2006, 22:34

Mi sono dimenticato qualche suggerimento...

La compagnia delle stelle (sa un po' di Tolkien...)
Altair 99 (troppo simile a quello esistente?)

... brainstorming ...

Paolo
Avatar utente
Paolo
Quasar Guru
 
Messaggi: 7739
Iscritto il: 16 gen 2006, 22:49
Località: L'Aquila

Prossimo

Torna a Appuntamenti e Attività

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron

Chi c’è in linea

In totale c’è 1 utente connesso :: 0 iscritti, 0 nascosti e 1 ospite (basato sugli utenti attivi negli ultimi 5 minuti)
Record di utenti connessi: 595 registrato il 22 dic 2022, 1:59

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

Login Form