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ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+

Le nuove tecniche per studiare e comprendere la natura di tanti fenomeni celesti.

Messaggioda Paolo » 29 giu 2017, 16:12

Negli ATel #10523, #10524 e #10527 si parla di una nova da poco scoperta, attualmente molto luminosa. Il tentativo di osservarla stasera e' andato male per l'arrivo improvviso della pioggia che mi ha costretto a chiudere rapidamente l'osservatorio.

Soffiavano venti fortissimi e la turbolenza era incredibilmente alta. Tra una nuvola e l'altra ho raccolto fotoni per circa 50 secondi. Il rumorosissimo spettro risultante mostra comunque i segni di una nova classica. Il soggetto e' molto facile grazie alla sua grande luminosita'. Se potete, provate a prenderne lo spettro.

La vista della camera di guida con calibrazione astrometrica e fotometrica (unfiltered) con Astroart:

slit.jpg

Il "vergognoso" ;) spettro ottenuto con 50 secondi:

prof.png


Buona fortuna!

Paolo

PS: da non confondersi con il falso transiente riportato in TOCP:
http://www.cbat.eps.harvard.edu/unconf/ ... 45534.html

Edit: corretta la costellazione che comprende la nova
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Messaggioda umberto » 30 giu 2017, 10:20

Salve, ieri notte tra una nuvola e l'altra, con una guida alternata dalla elettronica della montatura G11 ed dal sottoscritto con la pulsantiera, sono riuscito ad impressionare 15 pose da 360sec della nova. Propongo il profilo spettrale di questa rocambolesca osservazione.Ben marcate le emissione delle Balmer.Dicono gli esperti che questa nova si spegnerà molto presto. Vedremo, meteo permettendo! Umberto

Profilo nova.jpg
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Messaggioda LFranco » 30 giu 2017, 21:34

Ciao Umberto,
nonostante le difficoltà vedo che hai ottenuto un buon risultato.
Una domanda. Che stella di riferimento hai usato per la correzione del profilo ?
Avrei intenzione di provarci anch'io, appena il meteo me lo permette.
Saluti,
Lorenzo Franco
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Messaggioda umberto » 30 giu 2017, 22:46

Ciao Lorenzo,
come stella di riferimento ho usato la miles hd179761.Tu dici che ho ottenuto un buon risultato, ma io ho dei forti dubbi che il mio setup funzioni bene.Considerando che io ho usato un tempo di integrazione(15x360sec), quasi doppio di quello di Paolo (6x480sec) e che le esposizioni sono state effettuate nello stesso orario e con la stessa apertura, il profilo di Paolo è nettamente superiore a quello mio (vedasi il profilo postato su ARAS). Mi viene da pensare che al mio Alpy sia stata installata un fenditura inferiore a 23 micron.Con Paolo ci siamo riproposti di verificare le sue dimensioni misurando la sua proiezione su un piano illuminandola con il laser.Voglio chiederti se tu come camera guida usi una Lodestar perchè in tal caso si potrebbe paragonare un tuo frames con il mio e verificare che le dimensioni delle due fenditure siano uguali. Saluti- Umberto
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Messaggioda LFranco » 1 lug 2017, 5:54

Ciao Umberto,
mi viene difficile pensare che la fenditura dell'Aply possa essere più stretta di 23 micron. Forse il fattore che incide maggiormente sull' efficienza complessiva è proprio la camera CCD. Per la guida io uso una camera Moravian G1-0300.
Se anche tu usi la lampada di calibrazione dell'Aply potremmo provare a confrontare i conteggi di ADU a parità di esposizione (partendo dall'assunto che le lampade siano ugualmente efficienti). E' un confronto rozzo ma forse ci può aiutare.

Allego il profilo in ADU della lampada ottenuto con 5 secondi di esposizione.

Saluti
Lorenzo Franco
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LampadaCalibrazione_profilo.png
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Messaggioda Paolo » 1 lug 2017, 15:52

Purtroppo Umberto non ha il modulo di calibrazione Shelyak per poter fare questa prova (utilizza lampadine Relco esterne all'ottica). Volevamo provare a ricavare la FWHM delle righe della lampada Ar/Ne che potrebbe essere piu' piccola del "normale" se la fenditura fosse piu' stretta di 23 micron. In ogni caso anche a me sembra tutto ok. Ho "fuso" due grafici trovati sul web rispettando i valori. Qui possiamo vedere le curve di efficienza delle nostre camere. La 8300 rende allo stesso modo della 694 solo da 8000A in poi. Nello spettro visibile e' nettamente inferiore.

QE_Response.jpg

Oltre la CCD meno sensibile va considerata l'apertura della fenditura (23 contro 31 micron). Con focali lunghe la differenza si sente. All'inizio usavo 23 micron con il Lhires III, ho poi trovato che il miglior compromesso tra SNR e risoluzione era nel mio caso 31 micron.

Posto il profilo della nova. Mi sembra molto simile a quello di Umberto. C'erano una marea di piccole nubi, veloci e basse, che passavano davanti al target. Dalla postazione di Umberto, per una questione di parallasse (siamo a qulche Km di distanza), la copertura era diversa. Credo che vada messo in conto anche questa casualita' per il risultato finale.

asassn_17hx_20170629_PBLab.png


Calibrazione in flusso assoluto con fotometria simultanea (mag V 11.43).

Ho tentato l'identificazione delle righe spettrali. Curiose le tre emissioni che seguono la H-beta. Somigliano terribilmente al multipletto 42 del ferro, tipico delle nove Fe II (questa e' invece una He/N). In caso potrebbe indicare che si tratta di una nova ibrida o che c'e' comunque una transizione da un tipo all'altro. Pero' esistono altre possibilita' a quelle lunghezze d'onda:

1) He I 4922 e/o Fe II 4924 (42)
2) He I 5016 e/o Fe II 5018 (42)
3) Mg I 5178 e/o Fe II 5169 (42)

Probabilmente ci sono ulteriori righe che non conosco. Una cosa certa e' che la loro configurazione nello spettro e' cambiata rispetto alla prima osservazione riportata nell'Atel #10542 (http://www.astronomerstelegram.org/?read=10527).

Quindi credo sia estremamente interessante continuare a seguirla spettroscopicamente finche' la luminosita' regge.

Paolo
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Messaggioda umberto » 2 lug 2017, 10:44

Rispetto le vostre considerazioni. Propongo ciò che sono riuscito a registrare ieri notte con 25 pose da 360 sec in condizioni di cielo buono, ma con una leggera turbolenza che vige quasi sempre nella mia postazione. Questo è il massimo che la mia Sbig 8300 produce a queste magnitudini. Comunque non mi lamenterò più, mi posso ritenere soddisfatto.
Mi riservo di postare il profilo calibrato in flusso assoluto con l'aiuto della fotometria effettuata da Paolo negli stessi orari di osservazione.Saluti- Umberto

Profilo nova.jpg
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Messaggioda umberto » 2 lug 2017, 22:12

Salve, come preannunciato, posto il profilo calibrato in flusso.Umberto

Profilo nova Flux.jpg
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Messaggioda Paolo » 3 lug 2017, 11:19

Ottimo Umberto! Le nostre osservazioni simultanee sono state di grande aiuto. La fotometria ha permesso di esprimere in flusso assoluto il tuo spettro che a sua volta ha permesso di calibrare i miei profili a media risoluzione. Si dovrebbe fare sempre cosi', peccato che a volte non si riesce per impegni vari...

Il multipletto 42 del ferro ionizzato e' stato confermato dal prof Shore (rif. ARAS). Nello spettro a media risoluzione (Lhires III e reticolo da 600 l/mm) le righe si vedono molto meglio. Tutte esibiscono il profilo P-Cygni con velocita' di circa -400 Km/s.

asassn-17hx_20170701_898_PB.png

I relativi profili in funzione della velocita' radiale:

asassn-17hx_20170701_898_Fe_vrad.png

La VR della riga H-beta (anch'essa un profilo P-Cygni)

asassn-17hx_20170701_898_hbeta_vrad.png
asassn-17hx_20170701_898_hbeta_vrad.png (9.46 KiB) Osservato 519 volte

Ho ripreso anche la regione della riga H-alfa:

asassn-17hx_20170701_854_PB.png

VR H-alfa:

asassn-17hx_20170701_854_ha_vrad.png
asassn-17hx_20170701_854_ha_vrad.png (9.94 KiB) Osservato 519 volte

La VR delle due righe di Balmer si colloca intorno a -500 Km/s

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Messaggioda LFranco » 3 lug 2017, 20:28

Umberto, Paolo,
bel risultato, la collaborazione ha un valore inestimabile.
Questa sera voglio provare anch'io, spero di riuscirci.
Saluti
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Messaggioda umberto » 4 lug 2017, 10:17

Paolo e Lorenzo, ho osservato di nuovo la nova ieri sera e dal profilo si evidenzia l'aumento di intensità delle righe del FeII e il totale assorbimento dell'HeI. Umberto

Profilo nova.jpg

Spettro 2d.jpg
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Messaggioda LFranco » 4 lug 2017, 11:57

Io purtroppo non sono riuscito ad osservarla la notte scorsa per l'arrivo di nubi.
Ci riproverò questa sera/notte.
Saluti
Lorenzo Franco
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