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Monitoraggio di alcune stelle simbiotiche-

Le nuove tecniche per studiare e comprendere la natura di tanti fenomeni celesti.

Messaggioda Paolo » 18 ott 2017, 22:14

Ben risentito Sergio, ma certo che il vostro spettro e' venuto bene! Complimenti!

Hai mai pensato di inviare i lavori al gruppo ARAS? Profili come questo sarebbero senz'altro graditi. Esiste un'apposita sezione del database per le simbiotiche ma ce ne sono anche per tante altre tipologie (il database e' pubblico):

http://www.astrosurf.com/aras/Aras_Data ... taBase.htm

Per me e' un piacere far parte della rete internazionale ARAS. Fra l'altro noi appassionati di spettroscopia siamo cosi' pochi anche considerando l'intero globo, sarebbe pazzesco non unire i nostri sforzi. Il monitoraggio organizzato dei target talvolta produce risultati davvero notevoli, siamo infatti in grado di attivare una fitta copertura temporale (nei limiti ovviamente della strumentazione amatoriale), un impegno di tempo comunque impensabile per gli osservatori professionali.

Qui puoi leggere una descrizione del gruppo ARAS (in basso nella pagina c'e' una traduzione in italiano di Paolo Corelli):

http://www.astrosurf.com/aras/intro/intro.htm

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Messaggioda umberto » 19 ott 2017, 0:59

Salve Sergio, complimenti per i tuoi spettri.Concordo con Paolo, profili spettrali come questi meritano di essere inserti in un database pubblico.Buona continuazione.
Saluti
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Messaggioda LFranco » 19 ott 2017, 8:33

Certo Sergio,
certamente vanno pubblicati sul database ARAS. Davo per scontato che già lo fossero.
Saluti
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Messaggioda SergioMauro » 19 ott 2017, 10:04

Sono contentissimo di sentire che gli spettri che ho fatto sono buoni. Questo vol dire che sono a buon punto, ma devo ancora migliorare nella comprensione di ISIS e tante altre cose, poi quello sarà un passo che farò certamente.
A proposito, su ARAS postate gli spettri "normalizzati", quando si richiedono spettri in flusso assoluto?
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Messaggioda Paolo » 20 ott 2017, 0:22

Ciao Sergio, spettri come questo hanno gia' un prezioso contenuto, vai tranquillo! Chiedi pure per ISIS, nei limiti della nostra esperienza saremo ben lieti di fornire un supporto.

A proposito, su ARAS postate gli spettri "normalizzati", quando si richiedono spettri in flusso assoluto?

Non so se ho capito bene la domanda. Ad uno spettro espresso in flusso assoluto non facciamo alcun intervento. Il profilo, corretto per la risposta strumentale e per l'assorbimento atmosferico, e' solo riscalato (stesso fattore per tutte le lunghezze d'onda) per convertire le intensita' in una scala assoluta di energia.

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Messaggioda SergioMauro » 21 ott 2017, 9:46

Scusa Paolo mi sono espesso male. La domanda era: quando si deve fare uno spettro in flusso assoluto?
Ho visto che pochissime volte presentate sul forumo uno spettro in flusso assoluto, quindi viene da pensare che si faccia solo per: situazioni particolari? Richieste particolari? Target particolari?
Tanti ringraziamenti per i tuoi aiuti e un saluto
Sergio
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Messaggioda Paolo » 23 ott 2017, 10:50

Ciao Sergio, magari potessimo produrre sempre spettri calibrati in flusso assoluto! Sarebbe l'ideale. Questi consentono di fare piu' valutazioni quantitative rispetto a profili la cui intensita' e' espressa in una scala arbitraria.

Purtroppo e' richiesto piu' tempo sia in fase di ripresa che nella riduzione dei dati. Inoltre occorre una fenditura larga e, soprattutto, un cielo fotometrico (una rarita' dalle nostre parti).

Potendo prendere spettri ottici completi a bassa risoluzione, c'e' l'escamotage dell'uso della fotometria (es. mag V). Spesso, con gli spettri di Umberto e la mia fotometria simultanea, abbiamo flussato sia profili a bassa che ad alta risoluzione. Ma, come puoi capire, bisogna coordinarsi per bene e questo non e' sempre possibile.

In ogni caso, a giudicare anche dai commenti dei professionisti con cui abbiamo avuto modo di collaborare, gli spettri sono utilissimi anche se non calibrati in flusso assoluto.

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Messaggioda SergioMauro » 23 ott 2017, 17:05

Grazie per la spiegazione, ora ho le idee chiare anche su questo, un'altro passetto avanti.
Sergio
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Messaggioda SergioMauro » 24 ott 2017, 14:38

Un saluto a tutti. Ieri sera, complice un bel vento in quota, le nuvole ci hanno finalmente lasciato regalandoci un bel cielo nero con un seeing pessimo. Le occasioni bisogna sfruttarle tutte belle e brutte che siano, così siamo andati a caccia di simbiotiche

yy_hercules_ 20171023_857_S.Moltomoli_2.jpg


bf_cyg_ 20171023_919_S.Moltomoli_2.jpg


ax_persei_ 20171023_979_S.Moltomoli_2.jpg


Cominciamo a prenderci gusto e così facciamo esperienza.
Sergio
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Messaggioda Paolo » 25 ott 2017, 17:06

Ottimi spettri Sergio! La serie evidenzia anche quanto possano essere variegati gli spettri delle simbiotiche (forse la categoria piu' eterogenea).

Tornando un attimo agli spettri calibrati in flusso relativo/assoluto, mi vengono in mente applicazioni che non richiedono una calibrazione in flusso assoluto. Ad esempio gli studi delle velocita' radiali (che sono basati sulla misurazione della posizione di righe spettrali) oppure le valutazioni dell'asimmetria di particolari profili mediante rapporto V/R (rapporto delle intensita' dei due picchi spostati verso il violetto e verso il rosso). Queste ultime sono molto spesso utilizzate nei lavori che riguardano le stelle Be. In generale vale anche per studi basati sul rapporto di intensita' delle righe (es. classificazioni spettrali).

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Messaggioda SergioMauro » 29 nov 2017, 12:10

v627_cas_20171128_041_S.Moltomoli_2.png


Posto lo spettro della simbiotica V_627_CAS ripreso il 28 tra le nuvole. Ho paura che per avere un cielo sereno ora dovremo aspettare un bel po' di tempo.
Un saluto a tutti.
Sergio
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Messaggioda Paolo » 29 nov 2017, 13:27

Ciao Sergio, complimenti per l'ottima osservazione di un soggetto per niente facile! V627 Cas e' infatti abbastanza debole, si vede che avete ottimizzato il setup.

Adesso "il pelo nell'uovo"! Non me ne volere... d'altra parte penso che il vero senso delle nostre condivisioni siano i consigli finalizzati a migliorare i risultati.

Naturalmente posso sbagliare ma le tre emissioni al centro dello spettro mi ricordano le righe del fondo cielo: Hg 5460.7, [O I] 5577 e Na 5683+5688 (piu' larga). La prima e l'ultima prodotte dalle luci artificiali, l'ossigeno neutro e' invece parte dell'airglow. Volevo chiederti di controllare lo spettro 2d (in ISIS tab 4 Go, pulsante in basso a sinistra Display) per vedere se le righe del fondo si sono eliminate correttamente oppure attraversano ancora lo spettro della simbiotica. In quest'ultimo caso va verificato che non sia spuntata l'opzione Sky not removed nella tab 2 General. Sembra infatti che non sia stata effettuata la sottrazione del fondo cielo (oppure che non sia stata efficace).
Facci sapere,

Anche qui meteo orribile con freddo esagerato (minima di -8° nell'ultima serata serena). Che peccato...

Paolo
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