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Stelle rosse e simbiotiche

Le nuove tecniche per studiare e comprendere la natura di tanti fenomeni celesti.

Messaggioda umberto » 19 mar 2020, 23:01

Grazie Flavio per questa condivisione da Monte Baldo.Umberto
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Messaggioda Paolo » 21 mar 2020, 19:08

Ciao Flavio, bellissima anche questa seconda parte!

Che cosa particolare il bruciamento nucleare non esplosivo delle simbiotiche... Sono abituato a pensare a fenomeni come le nove classiche dove molto del materiale che accresce sulla superficie della nana viene sparato nello spazio mentre qui resta al suo posto (accumulandosi fino forse ad originare una supernova!).

Ho letto che in alcuni outburst, Z And ha generato anche i jet bipolari sulla nana, i cui effetti sono stati fra l'altro visibili in spettri a media risoluzione (due picchi di emissione attorno alla riga h-alfa).

Peccato i due spettri presi a confronto non abbiano la stessa risoluzione. Bisognerebbe vedere se su ARAS e' presente una coppia di spettri (quiescenza/outburst) presi dallo stesso osservatore. Rispetto al vostro profilo, lo spettro echelle schiaccia il continuo per la maggiore risoluzione (solo per un effetto scala) e da la sensazione che il picco di emissione h-alfa sia piu' intenso. Comunque il fenomeno delle righe ad alta ionizzazione del ferro praticamente assenti durante l'outburst e' perfettamente apprezzabile.

Paolo
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Messaggioda Flavio » 24 mar 2020, 22:45

Grazie Paolo,
In effetti non ho trovato altri spettri attorno a quelle date (A pensarci bene il motivo salta all'occhio guardando le date; l'outburst si è verificato a marzo, quando Andromeda comincia a tramontare piuttosto presto).
In questi giorni avrei voluto scrivere qualcosa sulle stelle al carbonio (Queste sconosciute :-? : pensa che io, fino a non molto tempo fa ero convinto che fossero tutte freddissime, mentre ce ne sono che arrivano a temperature fotosferiche attorno ai 5000 gradi). In realtà sono stato piuttosto occupato perchè stiamo organizzando delle attività on line per le scuole. Sabato se il "ciel ci aiuta" avremo uno streaming su YouTube per fare una Maratona Messier. Comunque appena ho un attmo mi ci metto dietro. Un'altra cosa che mi piacerebbe sarebbe parlare di YSO. Le stelle giovani hanno un fascino veramente unico e inoltre non sono molto conosciute, specie da noi astrofili.

Ciao

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