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I LED inquinano di più?

L'illuminazione artificiale sta facendo scomparire le stelle. Contromisure e normative per riprenderci il nostro cielo!

Messaggioda Pering » 16 nov 2016, 18:26

I LED usati ora nell'illuminazione pubblica inquinano di più delle lampade al sodio.
Ho ricevuto questo messaggio da Cielo buio, ma sarà vero? che ne pensate?
Alcuni comuni hanno sostituito le vecchie armature con lampade al sodio a alta pressione con moderne armature con lampade led, in termini di inquinamento ci abbiamo guadagnato o perso?
Pering
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Messaggioda Giobatta » 16 nov 2016, 23:07

Ciao, io osservo dal centro di Bolzano (Viale Druso da un cortiletto in mezzo alle case con 80° di cielo verso sud-est ed altrettanti verso nord), fino all'anno scorso a circa 50 metri dalla mia postazione c'era una bella lampada stradale ai vapori di sodio, che poi e' stata sostituita con una a led. Devo dire che prima (lampada al sodio) dopo 5 secondi di posa (a bin 2 CCD Mag z-9 tele Orion 300) l'immagine era praticamente bianca...ora posso esporre anche per 15 sec. tranquillamente.

Conclusioni, del tutto personali, le immagini sono sicuramente migliorate, nonostante la mia iniziale preoccupazione (come quella di tutti gli astrofili...), il motivo del miglioramento penso sia il seguente: la potenza dell'illuminazione stradale a led (almeno a Bolzano) dopo le 23:00 viene ridotta del 20-30%, la luce e' indirizzata verso la strada e non sulle case limitrofe.

Questa la mia impressione, ovviamente, essendo lo spettro della luce a led praticamente continuo, non si possono utilizzare filtri per togliere bande indesiderate come con le lampade precedenti...cosa che non avevo comunque mai fatto facendo soprattutto lavori di fotometria.
Ciao
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Messaggioda Fab » 18 nov 2016, 13:08

Ciao
Qui Fulvio Mete illustra con abbondanti grafici dove sono le emissioni delle lampade di illuminazione pubblica.

http://www.lightfrominfinity.org/IR_IL/IR%20e%20IL.pdf

C'è poco da fare. Il led occupano tutto lo spettro e neanche con i filtri si riesce quindi
a venirne a capo.

Ma.....c'è un ma : ossia se le lampade sono a norma, con la luce diretta verso il basso e non in
orizzontale o, orrore, verso l'alto, allora forse è meglio, come evidenzia Giobatta.
Fab
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Messaggioda Paolo » 19 nov 2016, 18:40

In effetti la domanda dovrebbe essere piu' chiara altrimenti dobbiamo considerare la sostituzione delle sorgenti luminose a parita' di tutti gli altri parametri (e non sembra sia una situazione realistica).

Come ha detto giustamente Fabrizio, i LED rendono inefficienti molti dei filtri nati per ridurre l'inquinamento luminoso "selettivo" delle lampade a fluorescenza (i costruttori hanno prodotto modelli per tutte le necessita').

A mio avviso, dal punto di vista di un astrofotografo e a parita' di potere illuminante e direzionamento (che non e' il caso ad esempio di Gianni), il LED e' senza dubbio piu' "inquinante" del sodio HP.

Poi dipende, sempre restando in campo astronomico, dal tipo di osservazione. Forse per chi fa fotometria e' preferibile un fondo cielo a "spettro continuo" piuttosto che concentrato in zone spettrali piu' ristrette (caratteristico delle lampade a fluorescenza). Ma qui potranno confermare o meno gli amici che praticano la fotometria multibanda.

Qui ho messo a confronto lo spettro del fondo cielo dell'Aquila con le tre bande fotometriche BVR:

sky_AQ.jpg

Il fondo cielo a LED nella spettroscopia permette di avere un profilo piu' uniforme ma globalmente piu' rumoroso. Io preferisco la luce artificiale concentrata in ristrette zone spettrali in modo che le altre parti dello spettro siano meno impattate dal fondo cielo. Ad esempio mi capita di lavorare molto spesso nella regione della riga h-alfa. In questo piccolo intervallo spettrale la lampada al sodio ad alta pressione non e' molto intensa, quindi e' meno inquinante del LED (ipotizziamo sempre la stessa capacita' illuminante).

Con i LED, gli astrofotografi troveranno ancora validi i filtri a banda (molto) stretta ma se davvero la luce viene "sparata" in quantita' minore sul cielo, il problema puo' essere meno grave di quello che si ipotizza.

Il tutto, come dicevo, dal punto di vista dell'astrofilo. Senza considerare cioe' eventuali altre implicazioni (positive e negative che siano).

Paolo
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Messaggioda Giobatta » 19 nov 2016, 19:24

Ciao Paolo, concordo pienamente con te, infatti ho descritto solo un caso concreto di utilizzo pratico dei led nell'illuminazione stradale della citta' di Bolzano, sicuramente anche con le lampade ai vapori di sodio, indirizzate correttamente a terra e non sulle case, e con un calo dell'intensita' luminosa durante le ore notturne, avrei avuto un benificio nelle osservazioni.

Ciao Gianni
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