Gianni, sul mio spettro il valore di picco dell'emissione OI e' circa la meta' di quella H-alfa. Da questo pero' non si deduce che il tuo profilo preso con lo Star Analyser 100 sia sbagliato perche' entra in gioco il fattore risoluzione e, cosa non trascurabile, che questa non e' costante lungo tutto lo spettro.
La "forza" di una riga spettrale si misura mediante la "larghezza equivalente" (EW). Il valore massimo (di picco) di una riga non e' un dato significativo perche' si riduce se la risoluzione spettrale e' una frazione importante della FWHM reale della riga o peggiore.
In questo esempio ho simulato una diminuzione del potere risolvente con un filtro matematico (in rosso il profilo originale, in blu quello a piu' bassa risoluzione). Come vedi l'altezza massima e' molto diversa ma la calibrazione del flusso e' corretta per entrambe.
Il confronto tra due righe prese con strumenti diversi (ma anche con lo stesso visto che le condizioni operative possono cambiare) va fatto misurando la larghezza equivalente, in pratica l'area sotto il profilo di emissione. Unico requisito il livello della base del profilo (il continuo) che deve essere normalizzato al valore 1.
Il bello di questa misura e' proprio l'indipendenza (entro certi limiti) dalla risoluzione spettrale. Nell'esempio sopra fornisce lo stesso valore per entrambi i profili (cosa corretta visto che il profilo blu e' diverso solo per la risoluzione). L'area gialla ha la stessa superficie di quella arancione, come dire che la diminuzione di altezza e' compensata dall'allargamento della riga. L'intensita' dell'emissione, ovvero la sua "forza", e' identica.

Quindi, tornando al tuo spettro, per valutare i rapporti di intensita' tra le emissioni OI e H-alfa, ti consiglio di misurare le rispettive EW. Non so come funziona RSpec, immagino che abbia un apposito comando. Altrimenti puoi lavorare con VSpec normalizzando il profilo su un pezzetto di continuo sotto le righe (lo selezioni e dal menu scegli operation->normalize) e misurando la larghezza equivalente EW selezionando la riga e lanciando il comando Spectrometry->Weq (se non ricordo male ci sono tre diverse opzioni che dovrebbero darti valori non troppo diversi).
Chiedimi pure altri dettagli se non e' chiaro come procedere.
Sul mio spettro del 13 settembre ottengo questi valori di EW:
EW OI 8446A = -1020
EW H-alfa = -1556
Il rapporto OI/H-alfa vale 0.66.
Siccome vedo che sul tuo spettro l'emissione dell'OI e' alta uguale ma e' piu' stretta (FWHM), puo' darsi che il rapporto di EW sia similare.
Lo dico alla fine ma in realta' bisogna verificarlo prima di ogni altra cosa: e' importante che sulle immagini il picco dell'h-alfa non sia saturato o compresso verso i 64K ADU in una zona dalla risposta non lineare.
Se queste verifiche falliscono passiamo a valutare l'eventuale problema sulla curva di risposta. In effetti un eventuale errore si vede pochissimo sul continuo mentre una emissione intensa come quella dell'OI canbia letteralmente i connotati.Il concetto si comprende meglio con questo grafico che mostra un paragone con lo stesso profilo moltiplicato per un fattore 1.5x:
Il continuo si solleva appena mentre il picco massimo dell'emissione "decolla"! Comunque vediamo una cosa per volta altrimenti diventa troppo complicato...
Facci sapere!
Ciao
Paolo