Re: Pentax 75 & CG5-GT da Fonte Vetica
Inviato: 27 ago 2008, 20:52
Ecco qui un'altra immagine proveniente di cieli di Fonte Vetica. Si tratta della nebulosa NGC6888 "Crescent", cosi' chiamata perche' quando osservata attraverso l'oculare, risulta visibile solo la parte piu' esterna che somiglia alla giovane Luna in fase crescente.
http://quasar.teoth.it/gallery/albums/u ... Pentax.jpg
Pare ancora non sia chiarita la natura di questa particolare nebulosa. C'e' chi sostiene che il sistema binario posto nel suo centro abbia contenuto una supernova per cui quello che vediamo oggi e' cio' che resta dell'esplosione e chi invece ipotizza che si tratti di un effetto dell'interazione tra gusci espulsi durante la normale vita delle stelle del sistema.
La foto ha una esposizione totale (84 minuti) un po' breve, o perlomeno inferiore ad altre immagini che normalmente riprendo per raggiungere un certo grado di profondita'. In ogni caso il risultato non e' malaccio, merito ovviamente del cielo scuro. Infatti lo sfondo attorno alla Crescent e' pieno di nebulosita'. Per questo motivo il fondo cielo e' solo apparentemente un po' chiaro, in realta' ci sono veli di idrogeno dappertutto. La cosa si vede ancora meglio nelle riprese in luce h-alfa di Giuseppe a largo campo della zona del Cigno.
In un recente APOD e' stata mostrata in tutto il suo splendore. In molti riprendiamo questa nebulosa in luce h-alfa, ma andando in profondita' con lunghi tempi di esposizione (e sotto cieli limpidi) in luce totale, viene fuori un "bozzolo" verde-azzurro dovuto all'emissione di luce da parte degli atomi di ossigeno. Oggi abbiamo fra le mani davvero dei potenti mezzi, forse dovremmo provare a scandagliare per bene il cielo provando con vari tipi di filtri, sono certo che verrebbero fuori tante sorprese!
Ciao ciao
Paolo
http://quasar.teoth.it/gallery/albums/u ... Pentax.jpg
Pare ancora non sia chiarita la natura di questa particolare nebulosa. C'e' chi sostiene che il sistema binario posto nel suo centro abbia contenuto una supernova per cui quello che vediamo oggi e' cio' che resta dell'esplosione e chi invece ipotizza che si tratti di un effetto dell'interazione tra gusci espulsi durante la normale vita delle stelle del sistema.
La foto ha una esposizione totale (84 minuti) un po' breve, o perlomeno inferiore ad altre immagini che normalmente riprendo per raggiungere un certo grado di profondita'. In ogni caso il risultato non e' malaccio, merito ovviamente del cielo scuro. Infatti lo sfondo attorno alla Crescent e' pieno di nebulosita'. Per questo motivo il fondo cielo e' solo apparentemente un po' chiaro, in realta' ci sono veli di idrogeno dappertutto. La cosa si vede ancora meglio nelle riprese in luce h-alfa di Giuseppe a largo campo della zona del Cigno.
In un recente APOD e' stata mostrata in tutto il suo splendore. In molti riprendiamo questa nebulosa in luce h-alfa, ma andando in profondita' con lunghi tempi di esposizione (e sotto cieli limpidi) in luce totale, viene fuori un "bozzolo" verde-azzurro dovuto all'emissione di luce da parte degli atomi di ossigeno. Oggi abbiamo fra le mani davvero dei potenti mezzi, forse dovremmo provare a scandagliare per bene il cielo provando con vari tipi di filtri, sono certo che verrebbero fuori tante sorprese!
Ciao ciao
Paolo