Stanotte ho voluto fare qualche prova di guida, ritornando con tanta pazienza a bilanciare e ricalibrare.
Dopo alcuni tentativi modificando i parametri, bilanciando meglio da un lato o dall'altro e/o cambiando stella, quando mi sembrava inseguisse bene ho fatto un'esposizione di 4 minuti
(senza peraltro ricontrollare la messa a fuoco fatta all'inizio).
La stella con cui guidavo non era molto luminosa, ma comunque la più luminosa delle 3 che avevo a disposizione nel campo.... con le altre più deboli sembrava andasse peggio.
Per 2 o 3 volte durante la posa il centroide ha superato (ma di poco) il raggio di 1 pix nella mascherina di guida, ma ciononostante sembra vada meglio...
http://quasar.teoth.it/gallery/albums/userpics/10163/lodestar_bin1x1-240sec.jpg
Guardando bene bene, c'è ancora un'elongazione, ma se fosse così sempre ci metto la firma!! ;D ;D ;D
Le deformazioni ai bordi invece dovrebbereo essere dovute al coma.
(sembrano radiali)
Conclusioni:
Da questi tentativi mi sembra di capire che
(ma forse vale solo x il mio pesante setup) lo sbilanciamento è variabile a seconda della posizione in cui guarda il tele rispetto all'orizzonte.
Mi pare di capire che, per avere una guida decente, più il tele punta verso l'orizzonte e più è alta l'entità dello sbilanciamento da introdurre... se invece lo strumento punta più altro, verso lo zenith
(ovvero più o meno in posizione verticale con il bilanciere approssimativamente orizzontale) l'entità dello sbilanciamento da introdurre a favore dei motori è inferiore.
Penso che questo possa dipendere dal carico elevato che agisce sulla meccanica...
Considerazione realistica o assurdità? :-\ ???
Oh Marco, "guru" della meccanica, smettila di stare in vacanza, e fatti sentire! 8)
Pensavi di farla franca, eh!!! ;D ;D ;D