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Re: Un occhio a Betelgeuse...
Inviato: 26 dic 2019, 15:06
da Paolo
Grazie per l'aggiornamento Max. L'Atel dice che potrebbe trattarsi della combinazione dei minimi dei due cicli, mi pare di capire che quindi la situazione sia "normale". In ogni caso la discesa non si e' ancora arrestata...
Paolo
Re: Un occhio a Betelgeuse...
Inviato: 27 dic 2019, 0:18
da umberto
Infatti, sembra che questa gigante per il momento godi di ottima salute.Umberto
Re: Un occhio a Betelgeuse...
Inviato: 28 dic 2019, 18:56
da SergioMauro
Niente di nuovo dalle parti di Betelgeuse.
Sergio
Re: Un occhio a Betelgeuse...
Inviato: 29 dic 2019, 13:01
da Max
Ciao a tutti ,aggiungo anche il mio contributo di ieri sera,spettro ricavato con non pochi problemi dovuti al palazzo di fronte che ha acceso anche quello che non aveva

Re: Un occhio a Betelgeuse...
Inviato: 30 dic 2019, 14:29
da tonyven
Complimenti Max. Era ora che postavi qualcosa. Non posti... ma quando posti è uno spettacolo. Dai così!
Anche io ieri sera ho provato a riprendere questa stella con il mio UVEX ancora da completare poiche manca il modulo guida.Ho impiegato un pò di tempo per mettere la stella nella fenditura artigianale fatta da me,poichè non ho la visione della guida. La risoluzione è superiore di poco all'Alpy.
Saluti Tonino
Re: Un occhio a Betelgeuse...
Inviato: 31 dic 2019, 13:16
da umberto

Complimenti a Max e Tonino, grazie per aver condiviso i vostri spettri.Umberto
Re: Un occhio a Betelgeuse...
Inviato: 1 gen 2020, 21:57
da Paolo
Complimenti a tutti e, visto che ci siamo, per Betelgeuse c'e' il primo spettro del 2020 (da parte mia)!
(per adesso non calibrato in lambda e non corretto per la risposta).
Paolo
Re: Un occhio a Betelgeuse...
Inviato: 2 gen 2020, 16:58
da Paolo
Il profilo calibrato...
Per qualunque confronto con altri spettri, ai nostri profili dobbiamo necessariamente rimuovere tutti gli assorbimenti tellurici, altrimenti vengono fuori differenze non reali che potremmo erroneamente attribuire a variazioni della fotosfera stellare. E' un delicato passaggio del trattamento che normalmente non facciamo ma che in questo caso e' fondamentale. C'e' una grande differenza fra due spettri di Betelgeuse, presi ad esempio quando la stella si trova a 20° o 50°, se andiamo a studiare gli assorbimenti molecolari della fotosfera stellare che si sovrappongono alle bande atmosferiche terrestri.
Il modo migliore per risolvere e' quello di isolare le telluriche in uno spettro di una stella molto calda (e' piu' facile) osservata alla stessa altezza di Belelgeuse e poi eliminarle con l'aritmetica dallo spettro di Betelgeuse. Le stelle della cintura di Orione potrebbero andare benissimo. In alternativa si puo' tentare con il profilo ATMO nella libreria di ISIS (opportunamente abbassato di risoluzione e adeguato nell'intensita').
Paolo