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Re: Misura delle distanze stellari con lo spettroscopio

Inviato: 15 set 2014, 14:40
da Marco Di Lorenzo
Assolutamente d'accordo, Nico!
Paolo, il discorso sul fattore età/metallicità introduce una correzione che, probabilmente, è trascurabile (al massimo pochi decimi di magnitudine) mentre per l'arrossamento vorrei chiederti se, sullo spettro della stella, hai fatto la correzione legata alla risposta strumentale (in particolare la curva di efficenza del sensore al variare della lunghezza d'onda). Infine, per rispondere alla tua domanda sull'affidabilità, potresti dirmi esattamente dove hai preso i dati di parallasse Hipparcos?

Re: Misura delle distanze stellari con lo spettroscopio

Inviato: 15 set 2014, 19:57
da Paolo
Ciao Nico, di nuovo grazie a te per aver stimolato una ricerca cosi' interessante! Come hai visto ho cercato di mettere nel topic tutti gli elementi necessari per giungere ad una conclusione. Se occorre, posso fornire i profili in standard FITS. Anche voi a Firenze avete una strumentazione idonea a verificare la classe spettrale delle stelle. Se vi capita prendete gli spettri di questi tre target con il Lhires III 150 in modo da fare una verifica "incrociata".

Marco, per un discorso esclusivamente didattico potrebbe essere senz'altro interessante mettere in gioco la metallicita' e lo stato evolutivo ma se le differenze sono cosi' piccole come dici non so se vale la pena, almeno in questo contesto.

Ho preso i dati di parallasse Hipparcos direttamente dal catalogo:

http://www.rssd.esa.int/index.php?proje ... =hipsearch

HIP 102788
HIP 102788.JPG
HIP 117691
HIP 117691.JPG
Nota l'errore associato...

Per l'altra stella ho riportato il valore di parallasse Tycho che Nico ha trovato negli elenchi dell'osservatorio di Pianoro (la stella non e' nell'Hipparcos Input Catalog).

Per quanto riguarda la correzione dei profili, quando non indico nulla (come in questo caso) gli spettri sono corretti per la risposta strumentale (ottiche, reticolo e sensore) e l'estinzione della nostra atmosfera, in pratica come fossero osservati al di fuori dell'atmosfera con un sensore ed un treno ottico ideali (almeno cerco di avvicinarmi a questa condizione). Allo scopo osserviamo, nelle vicinanze del target (o comunque ad un'altezza similare sull'orizzonte), stelle di cui e' disponibile un profilo spettrale rigorosamente corretto (dagli astronomi) che funge da riferimento.

Paolo

PS: ho aggiunto nel topic iniziale la mappa del cielo con la posizione delle tre stelle osservate

Re: Misura delle distanze stellari con lo spettroscopio

Inviato: 15 set 2014, 20:51
da Giobatta
Ciao Paolo grazie per i files Pickles, RSpec utilizza nella sua libreria gli stessi profili...Ciao
Gianni

Re: Misura delle distanze stellari con lo spettroscopio

Inviato: 15 set 2014, 21:47
da Marco Di Lorenzo
Paolo, i miei/tuoi sospetti erano più che fondati!
Dato che le incertezze sulla parallasse nel catalogo Hipparcos si riferiscono all'errore standard (1-sigma), le fasce di incertezza sulla parallasse sono clamorose su questi 2 oggetti! La regione corrispondente al 95% di probabilità (2-sigma) si estende nei seguenti range:

HIP 102788
parallasse (marcsec): -0.22 -> 3.26
distanza (parsec): 307 -> infinita

HIP 117691
parallasse (marcsec): -1.52 -> 2.64
distanza (parsec): 379 -> infinita

Ovviamente le parallassi negative non hanno senso e nel calcolo della distanza le ho sostitute con parallasse nulla (quindi distanza infinita).

Re: Misura delle distanze stellari con lo spettroscopio

Inviato: 15 set 2014, 22:57
da nico
Quindi se ho capito bene ciò che dici Marco, secondo Hipparcos la stella HIP 102788 avrebbe una distanza che va da un minimo di 307 parsec ad un ipotetico infinito, mentre per l'altra stella, la HIP 117691, la distanza minima possibile sarebbe di non meno di 379 parsec.

Dico bene?

Re: Misura delle distanze stellari con lo spettroscopio

Inviato: 16 set 2014, 5:38
da Marco Di Lorenzo
Si, con una probabilità del 95% di azzeccarci. Il fatto è che queste stelle sono al limite delle capacità di Hipparcos per la misura di parallasse, con Gaia le cose miglioreranno nettamente (l'errore sulla distanza sarà meno dell'1%).

Re: Misura delle distanze stellari con lo spettroscopio

Inviato: 17 set 2014, 21:58
da marcoleo
Paolo,
con ritardo ti faccio i miei complimenti. Veramente un post molto interessante e ricco di informazioni. Mi sono salvato su un word il tuo post e i commenti degli altri amici e mi voglio leggere tutto con mente sveglia durante il prossimo week end. Come si dice "i piatti forti devono essere gustati con calma" ! Grazie per tutti questi spunti che arricchiscono molto le conoscenze di chi come me ha molto da imparare in materia.
A presto,
Marco

Re: Misura delle distanze stellari con lo spettroscopio

Inviato: 18 set 2014, 23:14
da umberto
Salve, anch'io ho osservato una stella dell'elenco preparato dall'osservatorio di Pianoro, la HIP108981, con il mio spettroscopio assemblato. Lo spettro somiglia moltissimo a quello di Vega.

Posto il raffronto con Vega:
Comparazione2.jpg
e il raffronto con lo spettro di una supergigante (A0I):
Comparazione1.jpg
Saluti Umberto