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Re: lancio il sasso nello stagno...
Inviato: 8 set 2014, 8:51
da piero
Adesso bisogna portarlo in vetreria...........
Re: lancio il sasso nello stagno...
Inviato: 8 set 2014, 9:37
da Paolo Maria Ruscitti
Effettivamente parliamo di diametri ben diversi. Il Celestron con i suoi 15 chili è utilizzabile su montature medie e rispetto agli ASA secondo me è più immediato nella collimazione, che tra le altre cose a detta della casa madre quasi mai necessaria. Infatti la collimazione tra il primario e la lastra correttrice è data dalla fabbrica, in alcuni casi può essere necessario collimare il gruppo ottico ma dalla descrizione sembra un'operazione abbastanza agevole.
A quanto pare l'unico (sulla carta) punto un po' delicato non è tanto il peso del sensore sulla lastra, ma l'occupazione di una eventuale ruota porta filtri. Una OSC credo sia la "morte sua" invece, non a caso la Celestron ha tirato fuori, già da un po', due CCD colore perfettamente adattabili all'astrografo in questione.