QUASAR • Consiglio guida fuori asse - Pagina 2
Pagina 2 di 2

Re: Consiglio guida fuori asse

Inviato: 24 dic 2013, 13:19
da alexconte
A mio avviso, e uso o ho usato sia la guida fuori asse che il cercatorone (il Tecnosky 60/228 , per intenderci) che il teleguida (l'80ED ed il quadrupletto, quando non usati per il largo campo), è una questione di praticità personale.
Provo a spiegarmi: al momento ho un rifrattore, come strumento principale, ma in precedenza avevo un SC, sempre come strumento principale.
Con cercatorone o tele guida mi riusciva difficile fare pose superiori ai 5 minuti, causa flessioni e, probabilmente, spostamenti dello specchio. E usavo una barra doppia molto robusta che non fletteva (ma ho pure provato sistemi in piggy back), così come anelli fatti bene eccetera. Spesso ho trovato microflessioni nei focheggiatori di serie ma alla fine, stanco di combattere con le microflessioni e compagnia bella, ho usato la guida fuori asse (la Meade da 4 euro che oramai nsi trova con diffioltà :) ) e lì mi si è aperto il cielo: pose da 10 o 15 minuti o più senza spostamenti, con uno sforzo necessario alla sistemazione della meccanica davvero esiguo. Il verso della bilancia, almeno nel mio caso, è che la messa a fuoco della camera guida è più complicata e che se non si mette a fuoco bene la camera guida ne soffre parecchio. Ma alla fine, la messa a fuoco, la fai una volta in condizioni "facili" e ti segni le posizioni così che poi la ritorvi con facilità. Poi, con la Lodestar, tranne una volta, ho sempre trovato una stella guida con pose massime di due secondi. E questo con gli SC ridotti a F6.4, quindi ben dentro la vignettatura ed ai bordi estremi del campo.
Passato al rifrattore, ho provato il cercatore guida (ho una focale di 770 mm, ora) ma alla fine, complice i pixel piccoli della nuova camera CCD, le microflessioni le ho ancora per cui sono passato nuovamente alla guida fuori asse.
Alla fine io mi comporto così: se devo usare focali corte, spianatori esigenti o obbiettivi fotografici, utilizzo il cercatore guida, se invece devo fotografare a F7 o F6.3 (con lo SC), utilizzo la guida fuori asse.
Come dicevo a Piero, in uno scambio privato, nel suo caso io priviligerei l'acquisto del riduttore rispetto alla guida fuori asse e utilizzerei, per ora o fino a quando non ne sente la necessità, il tele guida (o cercatore) in parallelo.
Poi, vedrà lui come preferisce comportarsi (tenendo presente che la Magzero difficilmente potrà andare bene con una OAG) ma a mio avviso utilizzare con profitto la guida fuori asse non è così complicato come si tende a credere.
Ciao ciao....
A.

Re: Consiglio guida fuori asse

Inviato: 24 dic 2013, 18:39
da piero
Mannaggia quanti commenti, sarò breve con tutti.

Domenico il perchè della OAG te lo ha detto Paolo, tra l'altro posso guidarlo con il quadrupletto Tecnosky 65/420.

Paolo e Max la cecità della magzero con le OAG è una certezza purtroppo, tra l'altro in passato ho usato una OAG Celestron ai tempi della pellicola e già allora era un patimento.

Edo, conosco la OAG della LB Astro (pensavo costasse di più) ma poi mi troverei a combattere con il troppo peso sul focheggiatore, un'altro problema che non voglio.

Alex credo che la cosa migliore e a basso costo per ora sia l'acquisto del riduttore, come ci siamo detti in privato, la guida la farò con il piccolo quadrupletto e per il momento si va avanti così.

Re: Consiglio guida fuori asse

Inviato: 25 mar 2014, 11:15
da piero
Riesumo questo post per informarvi che alla fino ho appena acquistato una OAG di Tecnosky, il modello è questo. http://shop.tecnosky.it/Articolo.asp?Se ... ag&Score=1 Adesso si tratta solo di metterla a punto e poi eventualmente acquistare una camera di guida più sensibile della magzero.

Re: Consiglio guida fuori asse

Inviato: 25 mar 2014, 18:06
da alexconte
Ciao Piero
La guida in sè va bene. Io avevo quella della BrightStar che è identica ma fornita con qualche accesosrio in più.
Sui miei SC (Meade 8" prima e C9 poi) andava benissimo con la Lodestar e i tele a F10. Se però riducevo a F6.3, il prisma pescava troppo fuori dall'asse ottico e, sulle stelle, la Lodestar risultava completamente cieca. Medesimo discorso per il piccolo 66ED.
Per questo poi mi sono preso un'altra OAG che permette di spostare il prisma agevolmente lungo l'asse Z, regolandone la posizione all'interno del fascio ottico (senza ovviamente interferire con il sensore CCD di ripresa).
Ciao ciao...
A.

Re: Consiglio guida fuori asse

Inviato: 27 mar 2014, 10:54
da piero
In linea di massima i setup serebbero così come in foto, spero che la magzero mi trovi qualche stellina per cominciare.