Ok Gianni, se occorre sono a disposizione!
La sera del 28 io e Giuseppe abbiamo "strapazzato" un po' il Lhires III facendolo correre lungo lo spettro dall'ultravioletto all'infrarosso (vicini) con il reticolo da 600 l/mm. Dopo i 7000 A circa abbiamo usato un filtro rosso Wratten 25 per evitare che lo spettro UV/blu del secondo ordine interferisse con l'IR del primo. Non che le emissioni nel blu siano cosi' intense (solo nella fase inziale la nova aveva molta energia), piu' che altro per togliere quasiasi dubbio ed ottenere uno spettro IR "puro".
Informazioni sui 7 spettri:
28.804/08/2013: UV (3750-4200, cropped), 16 x 90 s
28.837/08/2013: BLUE-GREEN (4200-5100), 10 x 90 s
28.854/08/2013: GREEN-YELLOW (5100-6100), 10 x 90 s
28.872/08/2013: RED (6000-7000), 14 x 45 s
28.902/08/2013: IR part 1 (7000-8000), 10 x 90 s
28.921/08/2013: IR part 2 (7800-8800), 10 x 120 s
28.954/08/2013: IR part 3 (8600-9500), 15 x 120 s
I profili, uniti, compongono questa vista d'insieme:
Per la risoluzione spettrale i particolari si apprezzano meglio su intervalli meno estesi:
Siccome non e' facile ripetere questa attivita' ad ogni sessione osservativa (e' piuttosto impegnativa e sara' peggio nei giorni a venire perche' la nova diventa sempre meno luminosa), dovremmo capire quale range spettrale continuare a seguire...
L'astronomo Steve Shore ipotizza ejecta (gas e polveri espulsi) con geometria bipolare. Cio' cambia molto le cose perche' non si tratterebbe di un modello simmetrico (con shell in espansione sferica) ma di una struttura i cui spettri sono molto diversi a seconda della direzione da cui viene osservata.
A presto
Paolo