Eco Doppler UARS registrato alle 21:34:26 LT +/- 1 sec
Effemeridi GSW (uno dei software che ho usato per le previsioni):
L'intersezione della linea rossa con la traiettoria della UARS e' il punto in cui l'effetto Doppler registrato dalla nostra postazione e' pari a zero.
Sicuramente c'e' qualche approssimazione nelle effemeridi perche' il passaggio previsto alle 21:34:30 TL e' invece accaduto alle 21:34:26, ovvero 4 secondi prima.
Siccome dicono che per attrito con l'atmosfera il satellite ha rallentato la sua velocita', deduco che la posizione delle effemeridi presenta un certo errore.
Comunque mi aspettavo un rallentamento sostanziale (minuti?). L'osservazione radar dimostra che, sempre se le effemeridi sono un minimo affidabili, che il satellite ha rallentato ben poco...
Per una verifica ho utilizzato le effemeridi prodotte da Heavens Above, normalmente molto affidabili. La massima altezza sull'orizzonte di UARS (con orbita "regolare") e' data alle 21:34:31. Questo punto si trova sull'intersezione dell'orbita satellitare con la linea bianca, circa 10 secondi dopo il momento osservato, ovvero a 21:34:36. In questo caso ci sarebbe un ritardo di circa di 5 secondi. Situazione forse piu' realistica.
In ogni caso lavorare con i secondi e' un'impresa molto difficile... Quello che si puo' dire e' che se il ritardo esiste non e' dell'ordine di minuti e che il satellite e' passato ancora vivo e vegeto (si fa per dire), nonche' abbastanza puntuale, all'appuntamento serale sul nord Italia.
Quello che succedera' poi lo conosceremo dalle news dei media. Lascio comunque acceso il ricevitore degli echi radar per vedere se viene registrato qualcosa nel passaggio di domani mattina (se UARS sopravvive).
Questo andamento "regolare", confermato tra l'altro dall'eco registrato, mette in discussione molti altri passaggi sugli Stati Uniti che, nell'ipotesi iniziale, dovevano essere poco o per niente probabili.
Ciao ciao
Paolo