Re: Quale futuro per L'Aquila e gli aquilani ?
Inviato: 20 lug 2009, 18:04
Sapete cosa ci sarà per gli aquilani? Nel mio condominio bisogna procedere a sistemare i danni del sisma, abbiamo affidato i lavori a una impresa la quale ora dice di non poterli fare perché non si sa quando gli verranno pagati. Ed ha ragione!! Però l'impresario mi ha fatto presente che per noi é maglio chiedere un prestito a una finanziaria che si stà costituendo appositamente a L'Aquila proprio per far fronte a questa mancanza di fondi governativi. Poi, mi diceva, avrete i rimborsi direttamente dal governo.
Detto questo é detto tutto.
Si li avremo da quel bel governo che, almeno fin ora, vuol farci restituire le tasse non decurtate dai miseri stipendi a partire dal geaanio 2010 in 24 rate. Un rapido conto: restituire mensilità da 450E X 8 mesi = 36.000E cioé 3600E/24=150 E/mese in meno, in altre parole stipendi da 1200 E per due anni
con cui far vivere una famiglia.
E poi vi siete accorti che i prezzi iniziano a essere monopolizzati dai pochi negozianti rimasti illesi e quindi fortunati? Quanto costava e quanto costa una bottiglietta di acqua minerale al bar a L'Aquila, cioé voglio dire a quella che era l'Aquila?
Cosa stanno facendo a L'Aquila, hanno riaperto il centro storico (ha detto la televisione, e tu di menzogne televisive, ne hai percepita qualcuna vero Bensi). Macché riaperto, si tratta di appena 100 metri di fronti di case puntellate paurosamente per far arrivare qualche credulone, non aquilano ovviamente, fino a piazza Duomo, dove si stà sistemando una chiesa. Per far piacere a chi? Nel frattempo si tralasciano i necessari veri lavori di recupero di palazzine in periferia che la gente avrebbe voluto già riprendere, mentre per la stessa gente si pagano 70E procapite al giorno (e sono in 30mila) in un albergo della costa.
Qualche sera fa ho ascoltato un luminario della PC che ha parlato a una tavola rotona alla villa di L'Aquila: un meraviglioso fondaco di parole nude.
Mi chiedo a chi fanno capo le imprese che installano i famosi piloni antisismici? Cercate sul web lanciando aqualche nome ben in vista.
Chiedetevi perché il 30% dei terremotati vive beato in riviera e si gode il mare, mentre la restante parte sotto le tende e non spende un solo centesimo per campare: chi dorme non sente e non vede, perciò non reclama e non contesta.
Per il G8 era previsto lo sgombero immediato con una scossa di 4 grado Rikter che poi non c'é stata. La popolazione ne subisce una alla settimana, per non contare le minori, ma nessuno se ne frega più.
L'Aquila bella me, per chi opterai la prossima volta?
Detto questo é detto tutto.
Si li avremo da quel bel governo che, almeno fin ora, vuol farci restituire le tasse non decurtate dai miseri stipendi a partire dal geaanio 2010 in 24 rate. Un rapido conto: restituire mensilità da 450E X 8 mesi = 36.000E cioé 3600E/24=150 E/mese in meno, in altre parole stipendi da 1200 E per due anni
con cui far vivere una famiglia.
E poi vi siete accorti che i prezzi iniziano a essere monopolizzati dai pochi negozianti rimasti illesi e quindi fortunati? Quanto costava e quanto costa una bottiglietta di acqua minerale al bar a L'Aquila, cioé voglio dire a quella che era l'Aquila?
Cosa stanno facendo a L'Aquila, hanno riaperto il centro storico (ha detto la televisione, e tu di menzogne televisive, ne hai percepita qualcuna vero Bensi). Macché riaperto, si tratta di appena 100 metri di fronti di case puntellate paurosamente per far arrivare qualche credulone, non aquilano ovviamente, fino a piazza Duomo, dove si stà sistemando una chiesa. Per far piacere a chi? Nel frattempo si tralasciano i necessari veri lavori di recupero di palazzine in periferia che la gente avrebbe voluto già riprendere, mentre per la stessa gente si pagano 70E procapite al giorno (e sono in 30mila) in un albergo della costa.
Qualche sera fa ho ascoltato un luminario della PC che ha parlato a una tavola rotona alla villa di L'Aquila: un meraviglioso fondaco di parole nude.
Mi chiedo a chi fanno capo le imprese che installano i famosi piloni antisismici? Cercate sul web lanciando aqualche nome ben in vista.
Chiedetevi perché il 30% dei terremotati vive beato in riviera e si gode il mare, mentre la restante parte sotto le tende e non spende un solo centesimo per campare: chi dorme non sente e non vede, perciò non reclama e non contesta.
Per il G8 era previsto lo sgombero immediato con una scossa di 4 grado Rikter che poi non c'é stata. La popolazione ne subisce una alla settimana, per non contare le minori, ma nessuno se ne frega più.
L'Aquila bella me, per chi opterai la prossima volta?