Re: Notizie fresche di agenzia.
Inviato: 16 ott 2015, 13:50
ANSA 15 ottobre 2015, 16.11.00
Pronta la terza 'sentinella' spaziale del Pianeta / Satellite europeo sarà 'guardiano' oceani, il lancio a dicembre
CANNES, 15 OTT ‐ Ultimi ritocchi per la nuova 'sentinella' spaziale del Pianeta, Sentinel‐3A: e' la terza delle 17 previste da Copernicus, il programma di osservazione satellitare della Terra promosso da Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Commissione Europea.
Il nuovo satellite sta ultimando i preparativi nello stabilimento francese di Thales Alenia Space in vista del lancio previsto per dicembre. Una volta in orbita, entrera' in servizio come 'guardiano' degli oceani: sara' operativo per almeno 7 anni e fornirà informazioni preziose per la sicurezza in mare e il monitoraggio del clima.
Costato 350 milioni di euro, Sentinel‐3A rappresenta ''la spina dorsale del programma Copernicus, perche' sara' capace di battere a tappeto la superficie terrestre in tempi rapidi con un pacchetto di sofisticati strumenti a media risoluzione'', afferma il responsabile del progetto, Bruno Berruti. Con il gemello Sentinel‐3B, che sara' lanciato a distanza di 18 mesi, il satellite fornira' una nuova mappa della superifice terrestre ogni due giorni. Sara' in grado di osservare la topografia dei mari rilevando la temperatura superficiale di acque e terre emerse: fornira' cosi' un contributo determinante per le previsioni delle condizioni del mare, migliorando la sicurezza della navigazione e il monitoraggio del clima. I dati raccolti permetteranno inoltre di controllare lo spessore dei ghiacci, la qualita' delle acque e la presenza di inquinanti. Grazie ai suoi 'occhi', la sentinella vigilerà poi sulle foreste, monitorera' il consumo del suolo e facilitera' il controllo degli incendi.
L'Italia ha giocato un ruolo di primo piano nella sua realizzazione: ''la piattaforma di Sentinel‐3A e' stata preparata nella sede romana di Thales Alenia Space ‐ spiega l'amministratore delegato, Donato Amoroso ‐ mentre uno degli strumenti a bordo e' stato realizzato a Firenze dalla Selex Es''.
''Questo conferma l'importanza dell'Italia come partner economico, scientifico e industriale di Copernicus'', conclude Simonetta Cheli, del direttorato per l'osservazione della Terra dell'Esa.
Pronta la terza 'sentinella' spaziale del Pianeta / Satellite europeo sarà 'guardiano' oceani, il lancio a dicembre
CANNES, 15 OTT ‐ Ultimi ritocchi per la nuova 'sentinella' spaziale del Pianeta, Sentinel‐3A: e' la terza delle 17 previste da Copernicus, il programma di osservazione satellitare della Terra promosso da Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Commissione Europea.
Il nuovo satellite sta ultimando i preparativi nello stabilimento francese di Thales Alenia Space in vista del lancio previsto per dicembre. Una volta in orbita, entrera' in servizio come 'guardiano' degli oceani: sara' operativo per almeno 7 anni e fornirà informazioni preziose per la sicurezza in mare e il monitoraggio del clima.
Costato 350 milioni di euro, Sentinel‐3A rappresenta ''la spina dorsale del programma Copernicus, perche' sara' capace di battere a tappeto la superficie terrestre in tempi rapidi con un pacchetto di sofisticati strumenti a media risoluzione'', afferma il responsabile del progetto, Bruno Berruti. Con il gemello Sentinel‐3B, che sara' lanciato a distanza di 18 mesi, il satellite fornira' una nuova mappa della superifice terrestre ogni due giorni. Sara' in grado di osservare la topografia dei mari rilevando la temperatura superficiale di acque e terre emerse: fornira' cosi' un contributo determinante per le previsioni delle condizioni del mare, migliorando la sicurezza della navigazione e il monitoraggio del clima. I dati raccolti permetteranno inoltre di controllare lo spessore dei ghiacci, la qualita' delle acque e la presenza di inquinanti. Grazie ai suoi 'occhi', la sentinella vigilerà poi sulle foreste, monitorera' il consumo del suolo e facilitera' il controllo degli incendi.
L'Italia ha giocato un ruolo di primo piano nella sua realizzazione: ''la piattaforma di Sentinel‐3A e' stata preparata nella sede romana di Thales Alenia Space ‐ spiega l'amministratore delegato, Donato Amoroso ‐ mentre uno degli strumenti a bordo e' stato realizzato a Firenze dalla Selex Es''.
''Questo conferma l'importanza dell'Italia come partner economico, scientifico e industriale di Copernicus'', conclude Simonetta Cheli, del direttorato per l'osservazione della Terra dell'Esa.