Non e' bello quel che e' bello...
Spiego meglio il mio punto di vista con queste immagini:
A sinistra la prima elaborazione di Domenico (desaturata), a destra una somma di fit a 16 bit senza elaborazioni ma con il solo pretrattamento (foto di Giuseppe fatta con un teleobiettivo), visualizzazione "lineare" di una immagine non saturata (la saturazione apparente e' dovuta alle soglie visive).
Ho tracciato una "sezione" nella stessa area della galassia per entrambe le foto e ho graficato il risultato. La foto jpg non ha tanti livelli come l'altra ma non e' un problema perche' qui parliamo di rapporti di intensita' tra zone dell'immagine.
Nel grafico di destra si vede il reale profilo di intensita' della galassia. Ho tagliato il picco altrimenti il profilo di sinistra, nella stessa scala, diventa una retta orizzontale. Il nucleo "reale" ha infatti superato di poco il valore 130000, come si vede nel grafico qui sotto:
Dunque, l'intensita' dei bracci agli estremi della sezione e' per entrambe le immagini di circa 2000 (scala arbitraria). Come sale l'intensita' luminosa spostandosi dai bracci al nucleo di questa galassia e' facilmente apprezzabile sia guardando le immagini che i grafici. Nel punto rosso che ho segnato nella foto a destra, l'intensita' vale circa 18000. Nel corrispondente punto della foto a sinistra vale solo 3000. I rapporti di intensita' rispetto al braccio sono ben diversi. Nella foto di destra la zona marcata e' piu' intensa di 9 volte, nella foto di Domenico e' solo una volta e mezzo piu' luminosa del braccio. La differenza tende ad esasperarsi avvicinandosi al nucleo.
So benissimo che e' impossibile comprimere l'enorme gamma di M31 nei 256 livelli dell'immagine rappresentata a monitor. Ma se uno deve farlo (perché non vogliamo parti saturate), almeno tenti di rispettare un minimo la realta' delle cose. La forte luminosita' di tutta la zona centrale rispetto al resto e' perfettamente apprezzabile per chi abbia osservato almeno una volta la galassia all'oculare di un telescopio (sotto un cielo decente).
Nella seconda elaborazione, Domenico ha recuperato leggermente la situazione (si vede ad occhio, non serve un altro grafico). Non siamo al livello per me ottimale ma sicuramente il gradiente di luminosita' e' piu' vicino a quello vero. Per questo, al contrario dell'altra che e' appiattita, la reputo una buona immagine.
Portare tutte le zone al livello di grigio medio solo per far risaltare bene i dettagli o nascondere difetti e' un errore che commette chi non ha ancora acquisito una certa sensibilita' "elaborativa".
Il discorso comunque e' sempre lo stesso e non voglio riaprire l'ennesima diatriba fra reale e non reale nel profondo cielo. Parlando di fotografia astronomica, un limite alle nostre "fantasie"
esiste. Chi non ne e' convinto farebbe bene a lasciare la camera CCD e a prendere pennelli e tela...
M31 e' la', andatela a osservare!
Paolo