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Prime prove su Saturno
Inviato: 26 gen 2006, 18:09
da Nadir
Ma le riprese a risoluzione superiore mi fanno guadagnare qualcosa anche nel risultato finale?Voglio dire oltre al fatto di avere una finestra maggiore le immagini guadagnano?Grazie ancora per l'importantissimo consiglio

!!
Prime prove su Saturno
Inviato: 26 gen 2006, 22:33
da Patrizio
Non so se sia "tecnicamente" la risposta migliore, ma aumentando la risoluzione dell'immagine, ovvero i pixel che la compongono, e lasciando inalterato tutto il resto, sicuramente si guadagna nella definizione stessa dell'immagine (numero maggiori di dettagli visibili).
Ciao
Prime prove su Saturno
Inviato: 26 gen 2006, 22:51
da andreabelli
Infatti non conviene utilizzare una frequenza di quadro superiore a 10 fps se la connessione della webcam è con porta USB 1.1: ho letto infatti nel libricino scritto da A. Carbognani pubblicato da Nuovo Orione che utilizzando la webcam con un valore di 15 fps o superiore verrebbe superato il limite di informazioni che possono transitare (uso un linguaggio atecnico...) sulla porta USB 1.1, per cui solo le webcam predisposte per funzionare con la USB 2.0 - tipo la Lumenera 075 ecc - potrebberero utilmente sfruttare una maggiore frequenza di quadro.
dopo aver saputo questo, uso la mia Vesta pro solo a 5 o 10 fps allungando la durata del filmato AVI in modo da totalizzare almeno 1.000-1.500 frames.
Prime prove su Saturno
Inviato: 26 gen 2006, 23:06
da Patrizio
Infatti con l'USB 1.1 c'è una compressione dei dati inviati al PC, e se poi fai una modifica per riprendere in modalità RAW non si riesce a superare i 5fps.
Mi sembra di aver letto che abbassare il numero dei fps dovrebbe anche essere più conveniente nel caso di seeing non ottimale, ma non mi ricordo per quale motivo.
Ho anch'io il libricino che citi, molto utile per il prezzo di 7€.
Ciao
andreabelli ha scritto:Infatti non conviene utilizzare una frequenza di quadro superiore a 10 fps se la connessione della webcam è con porta USB 1.1: ho letto infatti nel libricino scritto da A. Carbognani pubblicato da Nuovo Orione che utilizzando la webcam con un valore di 15 fps o superiore verrebbe superato il limite di informazioni che possono transitare (uso un linguaggio atecnico...) sulla porta USB 1.1, per cui solo le webcam predisposte per funzionare con la USB 2.0 - tipo la Lumenera 075 ecc - potrebberero utilmente sfruttare una maggiore frequenza di quadro.
dopo aver saputo questo, uso la mia Vesta pro solo a 5 o 10 fps allungando la durata del filmato AVI in modo da totalizzare almeno 1.000-1.500 frames.
Prime prove su Saturno
Inviato: 26 gen 2006, 23:25
da andreabelli
Infatti l'ho letto anch'io da qualche parte (forse qualche articolo di Fattinnanzi su Coelum...), ma dalle prove fatte non sono finora riuscito a notare un effettivo miglioramento rispetto a riprese a 10 fps o più; inoltre, bisogna aumentare la durata del filmato a diversi minuti e non è consigliabile con tutti i pianeti.
Comunque a 5 o 10 fps la messa a fuoco (che eseguo manualmente) mi resta abbastanza ostica per cui imposto 20 o anche 25 fps per mettere a fuoco e poi, fatto ciò, imposto la frequenza di ripresa e aggiusto l'esposizione/guadagno per poi lanciare la ripresa effettiva del filmato. Di solito utilizzo il software fornito con la mia Vesta pro, molto facile e immediato anche se limitato (ad es. non memorizza i file avi in automatico ma devi prima impostarli uno per volta), non ho mai utilizzato altri programmi di cattura. Per la somma infine uso registax3, Iris per me è ancora tabù...(come del resto l'inglese...).
Prime prove su Saturno
Inviato: 27 gen 2006, 15:44
da Paolo
Ciao a tutti!!Essendo nuovo del forum ho pensato di presentarmi.Sono Lorenzo...
Ciao Lorenzo e benvenuto nel Forum! E' sempre un grande piacere conoscere altri appassionati come noi, speriamo ci si possa incontrare quanto prima.
Complimenti per la ripresa di Saturno, ha un'equilibrio cromatico molto realistico e un dettaglio molto fine. Senza quel leggerissimo effetto mosso (e' forse possibile scartare manualmente qualche frame "difettoso"?) sarebbe perfetta!
Credo che da Vasto tu abbia mediamente un seeing molto buono (io per le foto ad alta risoluzione sono sempre andato sulla costa, a Roseto), facci vedere ancora qualche bel risultato! Qui a L'Aquila, tra le alte montagne, siamo messi maluccio, un cielo discretamente buio, ma il seeing e' quasi sempre cattivo...
Sto continuando a provare l'eccellente software per l'acquisizione dei filmati da webcam, K3CCDtools. Sono disponibili due versioni, payware e free. La versione (1.1.7.541 (05.03.2004)) free si scarica da qui:
http://www.pk3.org/Astro/index.htm?k3ccdtools.htm
E' un po' scocciante dover scaricare ogni volta che scadono le chiavi per l'utilizzo (freeware, messe a disposizione dall'autore), pero' la qualita' compensa...
A presto!
Paolo
.
Inviato: 27 gen 2006, 20:20
da Nadir
Ciao Paolo!!Grazie per il caloroso benvenuto
Mi sono scaricato anche io k3ccdtools.purtroppo ancora imparo ad impostarlo.Ti volevo chiedere due cose:1) andando nella finestra setting si aprono varie sottofinestre tra cui seq. processing...a che serve?L'icona fft cosa imposta?Scusa per le mille domande :lol:
Prime prove su Saturno
Inviato: 29 gen 2006, 1:32
da Paolo
Figurati Lorenzo! Comunque sappi che anche io sono alle prime armi con la fotografia digitale. Con la mia Vesta, dopo aver utilizzato VirtualDub che mostrava alcuni problemi di sincronizzazione sul bordo delle immagini, sono passato da poco a K3CCDTools che va benissimo gia' con i parametri di default.
La funzione "Sequence processing" in pratica svolge l'elaborazione con cui, a partire dal filmato, ottieni la migliore immagine in formato bitmap (comprende allineamento, scelta e integrazione dei fotogrammi migliori ecc.). E' il lavoro che fa Registax, Iris o altri similari. Mi pare che parecchi astrofili usino K3CCD solo per acquisire, demandando l'elaborazioni a diversi software come quelli che ho segnalato. Personalmente non ho ancora provato le potenzialita' di K3CCD per l'elaborazione dei filmati.
L'icona FFT permette l'analisi dell'immagine mediante questa ormai fondamentale funzione in tempo reale. La FFT torna utile in diverse situazioni. Analizzando le variazioni ad alta frequenza (nitidezza) permette di stimare in modo "matematico" la qualita' dell'immagine proveniente dalla webcam. K3CCD usa questa funzione, con lo stesso principio, anche come ausilio per l'autoguida o per la scelta dei fotogrammi migliori durante la fase di stacking.
In definitiva K3CCD Tools da solo e' in grado di fare tutto il lavoro, senza ulteriori pacchetti. In caso abbia modo di utilizzarlo a fondo, sapro' darti maggiori dettagli.
Ciao
Paolo