QUASAR • E' giunta l'ora di tornare a Forcha Canapine - Pagina 3
Pagina 3 di 3

Re: E' giunta l'ora di tornare a Forcha Canapine

Inviato: 30 mar 2014, 19:38
da mmorri2
Dopo aver postato l'immagine del telescopione pronto all'uso sulla terrazza innevata del rifugio e un cenetta a base di prelibatezze montane. Vestiti di tutto punto per affrontare la notte siamo usciti al freddo delle temperature notturne. Ma dopotutto non erano così irresistibili. Primo bersaglio ovviamente la M42 in Orione, che sta nell'orizzonte ovest pronta a scomparire dietro le montagne. Purtroppo, vista l'ora e la posizione, per poterla osservare, già era necessario, per me, un certa dose di contorsioni. L'ho inquadrata e con un oculare da 32mm e l'ho potuta ammirare in tutta la sua ampiezza. Bella come sempre con i suoi baffi. Purtroppo vista la posizione la schiena ha cominciato a darmi fastidio. Il dobson da 40 cm non è adatto per osservare oggeti bassi sull'orizzonte, cosi' sono passato ad altri piu' alti con mi sommo rammarico in quanto volevo osservare meglio la M42.
In alto vicino allo zenit in questo periodo vi è la costellazione dell'Orsa Maggiore cosi ho rivolto il telescopio alla ricerca della nebulosa GUFO. Dopo averla centrata nell'oculare da 32 mm sono passato ad ingrandimenti maggiori. Bella visione un bel batuffolo. Tenendo il telescopio in alto i problemi di schiena non si facevano sentire e cosi' ho osservato dettagliatamente la OWN Nebula. Non molto lontano M51 altra bella visione si vedevano bene i bracci e i due nuclei. Poi le Galassie del Leone che erano, fortunatamente, molto alte sull'orizzonte. I bassi ingrandimenti del telescopio mi hanno permesso di cercare gli oggetti anche senza l'ausilio del cercatore. Una occhiata a Giove per far ammirare le bande alla mia consorte con i suoi satelliti e poi verso il Presepe. Altra bella visione di numerose stelle nel campo inquadrato.
Purtroppo Marte veniva coperto dal tetto del rifugio e quindi non mi è stato possibile osservarlo. Nei gemelli ho inquadrato M35 una visione molto bella....mentre purtroppo gli ammassi della Auriga ormai erano troppo bassi cosi' come M1 da poter essere inquadrati.
La notte a mio parere non era delle migliori, anche se perfettamente serena...vi era una luminescenza di fondo, ma misure effettuate con l'SQM hanno dato valori sorprendentemente buoni. Intorno ai 21 50. A questo punto mi sono posto il dubbio se effettivamente lo strumento fosse tarato giustamente.
A Tenerife, dove il cielo è sempre piu' profondo di quello nostro, le misure danno piu' o meno valori di questa entità, ma vi assicuro che le stelle non scintillano. Vi è solo lieve inquinamento luminoso all'orizzonte.
Avendo il telescopio sul posto tutto risulta molto piu' comodo e dopo varie altre osservazioni di oggetti e valutando che forse lo specchio principale ha bisogno di una buon lavaggio e forse di una rialluminatura abbiamo ricollocato, trascinandolo, lo strumento all'interno e in pochi minuti nella sua nicchia e siamo andati a dormire.
Peccato non avere potuto godere appieno la bellezza di M42.:-(

Re: E' giunta l'ora di tornare a Forcha Canapine

Inviato: 30 mar 2014, 21:31
da mmorri2
ho fatto una semplice foto su cavalletto con Canon 600d 14mm samyang 2.8

Re: E' giunta l'ora di tornare a Forcha Canapine

Inviato: 30 mar 2014, 23:08
da SunBlack
Bel report e bella foto ricordo.

Re: E' giunta l'ora di tornare a Forcha Canapine

Inviato: 31 mar 2014, 11:15
da Paolo
Bravo Maurizio! Grazie per il resoconto e complimenti per la tenacia! E' ancora abbastanza freddo in questo periodo, soprattutto non ci voleva quel fronte freddo che ha attraversato l'Italia qualche giorno fa portando pioggia e neve.

Il telescopio pronto all'uso ti dara' grandi soddisfazioni nei prossimi noviluni, con un clima piu' mite.
A Tenerife, dove il cielo è sempre piu' profondo di quello nostro, le misure danno piu' o meno valori di questa entità, ma vi assicuro che le stelle non scintillano
E' questo il vero punto di forza (il seeing), altrimenti i grandi telescopi sarebbero quasi inutilizzabili per le gigantesche figure stellari sparpagliate dalla turbolenza.

Ciao ciao
Paolo