A sto punto la colomba la mangerei subbito, a scanso di equivoci!
Battute a parte, è vero che tuttora non esiste un serio sistema di preallarme per piccoli oggetti in imminente rischio di caduta (tipo Chelyabinsk); tutti i sistemi in servizio o in via di implementazione, compreso il sistema radar Ka-BOOM (vedi
http://www.universetoday.com/100400/nas ... hs-kaboom/), sono rivolti alla rivelazone e/o lo studio di corpi più grandi che, tra molti anni, potrebbero impattare.
Il sistema Atlas, proposto nel primo sito linkato (
http://fallingstar.com/), è sicuramente interessante ma ha seri limiti essendo comunque basato su rivelazione ottica da Terra; infatti, fornirebbe una copertura buona per oggetti grandi tipo Apophis (comunque sopra i 150m) mentre per gli oggetti intorno a 32m (una via di mezzo tra Chelyabinsk e Tunguska) la copertura sarebbe del 50% dopo 10 anni e comunque ci sarebbe un rischio concreto di non rivelarlo affatto se dovesse arrivare "controsole"!
In conclusione, credo che un sistema di radar scanning (simile a quello usato per rivelare detriti in orbita e sfruttato da Paolo B per rivelare le meteore) oppure un telescopio spaziale e magari infrarosso debba comunque affiancare questi progetti, fornendo un prevviso breve ma sufficiente ad avvertire la popolazione di non sostare all'aperto o vicino a superfici vetrate!