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Autoguida: analisi e soluzioni
Inviato: 12 ago 2008, 10:58
da maxcaimmi
Chiedo il vostro aiuto per analizzare e capire il comportamento del mio setup, al fine di eliminare o ridurre gli errori d'inseguimento
(sperando che questo sia possibile).
Il telescopio è uno Schmidt-Cassegrain Meade da 10" f6.3, la montatura una EQ6 Pro ed inseguo con autoguida SX Lodestar applicata ad una guida fuori asse
(non delle migliori).
Non ho ancora fatto molte prove, ma il miglior risultato è stato ottenuto sulla IC5146... le foto le potete vedere in galleria.
http://quasar.teoth.it/gallery/thumbnails.php?album=82
Dopo aver tentato senza successo la guida con AA3, ho cambiato software e, usando quello in dotazione alla Lodestar, sono riuscito ad ottenere una guida decente ma purtroppo ancora affetta da piccoli errori
(anche in assenza di vento).
Ora, anche se siamo alla vigilia di Ferragosto, mi auguro da voi una specie di
"brain-storming" sulla malattia che affligge il mio telescopio
(o di chi lo gestisce
)
Grazie anticipatamente, e buone vacanze a tutti!!! 8)
PS: in allegato, un'immagine del
"malato"
Re: Autoguida: analisi e soluzioni
Inviato: 12 ago 2008, 15:22
da Beta Persei
Max, ti do le caratteristiche del mio setup.
Montatura HEQ5 pro, telescopio di ripresa Scopos APO 90/600, camera di ripresa Canon 350D, sistema di guida Vesta Pro con barlow e teleobiettivo fotografico 135 mm, il tutto su una barra dual saddle.
Software di guida PHD Guiding (free su internet), planetario Cartes du Ciel, piattaforma ASCOM. Prima usavo Astrosnap per la guida, ma la versione free non supporta l'ASCOM. Avevo aperto un thread sull'argomento, che dovrei aggiornare con le ultime immagini di prova che non sono venute poi troppo male (devo elaborare e visto che ora qui piove, credo che trovero' il tempo).
PHD e' estremamente semplice: sembra anche che lavori bene, vedremo alla prima occasione seria di foto sul campo.
Franco
Re: Autoguida: analisi e soluzioni
Inviato: 12 ago 2008, 18:00
da maxcaimmi
Grazie Franco... sei già il secondo che mi consiglia di provare PHD Guiding! ;D
L'altro è il buon vecchio Brunello
(scusa per il vecchio
)
In effetti, vista la differenza nella guida riscontrata tra l'uso di AA3
(che ritengo non funzioni a causa di qualche mio errore nelle impostazioni) e l'altro software, era un tentativo che avevo pensato di fare... chissà cosa ci mettono dentro a 'sti software! :-X
Nel frattempo ho selezionato i migliori 9 frame di M13 ripresi l'altra notte, e sembra che il risultato finale sia migliorato un pò rispetto alla somma indiscriminata di tutti e 35... ma vorrei alzare la media
(il 25% è un pò pochino anche per una EQ6, o sbaglio?)
http://quasar.teoth.it/gallery/albums/userpics/10163/M13.jpg
http://quasar.teoth.it/gallery/albums/userpics/10163/M13_select.jpg
Inoltre, tra le altre cose, dovrei anche avere una leggera scollimazione nell'ottica... non vi pare?
Re: Autoguida: analisi e soluzioni
Inviato: 13 ago 2008, 10:32
da Paolo Maria Ruscitti
Ciao Max,
anche io ho usato PHD senza alcun problema di guida (adesso non ho più un'autoguida per il momento, ma questa è un'altra storia!! :'().
Forse ne abbiamo già parlato, non ricordo, ma per ottenere una buona guida con la mia EQ6, che qualche problema meccanico lo fa sentire, bilancio tutto alla perfezione e poi sbilancio di qualche etto in direzione del moto orario. In questo modo VSF e corona dentata sono sempre in tensione e la meccanica risponde bene alle correzioni. Diversamente avevo un ritardo nelle risposte e delle oscillazioni incontrollabili.
Ciao, Paolo
Re: Autoguida: analisi e soluzioni
Inviato: 13 ago 2008, 11:14
da brunello
Grande Max....
prima che intervengano i ..."massicci"... provo a dire una cosa che mi è venuta in mente mentre sono in ufficio

Prima di cominciare con l'autoisenguimento, hai provveduto a fare la "calibrazione" sui due assi?
Poi ti mando il link per il download dell'ultima versione di PHD Guiding:
http://www.stark-labs.com/downloads.html
e poi.... aspettiamo i supertosti.... (anche perchè l'argomento interessa pure a me

)
Ciao a tutti
Re: Autoguida: analisi e soluzioni
Inviato: 13 ago 2008, 13:06
da maxcaimmi
Le menti s'iniziano a far sentire!!!

Molti consigli mi sono già stati dati, ma provo a raccoglierne più che posso.
L'esperienza di chi ha già un'altra EQ6, con limiti paragonabili ai miei, mi può sicuramente essere d'aiuto!
Prima di fare come a fatto Brunello e sostituire i motori con quelli a cinghia, preferisco fugare ogni dubbio sulle capacità della montatura allo stato originale.
Si, sbilancio a favore dei motori, e vedo che le risposte differiscono se sbilancio troppo o troppo poco.
Trovo comunque difficoltà nel bilanciare pesi così elevati... mi spiego meglio: non ho difficoltà a raggiungere un discreto bilanciamento (per poi spostare di 1 o 2 cm) ma mi rimane sempre il dubbio che non l'abbia fatto con la dovuta precisione in quanto il peso elevato non mi permette di farlo con la dovuta precisione.
Ma analizzando le foto
(e spero che lo facciano anche i guru) voi pensate che quegli errori siano dovuti solo al bilanciamento?
Paolo B. ritiene che sia causato dal tipo di stella scelto
(e conoscendolo avrà sicuramente ragione)...ma voi, vedete anche altre possibili concause dai risultati?
PS: x Brunello:
Si, li allineo... infatti nella prima guida, foto di M57
(è un'ingrandimento dell'originale), si evidenzia l'effetto del mancato allineamento degli assi di movimento... poi, per le altre, ho fatto anche questo passaggio prima di iniziare a guidare.
Re: Autoguida: analisi e soluzioni
Inviato: 13 ago 2008, 14:53
da Paolo
Pare assodato che il problema si manifesta solo sull'asse di AR. Io conosco solo Astroart e non so dirti nulla riguardo il sw fornito con la Lodestar. Posso solo dirti che anche io avevo a che fare agli inizi con un promlema simile al tuo quando settavo su AA la velocita' degli interventi in maniera non appropriata. Un intervento troppo lento non riesce a compensare bene il periodismo, soprattutto i guizzi piu' veloci (come sai purtroppo il grafico del periodismo non e' una sinusoide perfetta) mentre un intervento troppo rapido si traduce in una sovracorrezione. In entrambi i casi la stella non se ne sta buona in un punto ma trasla su una linea orientata in AR producendo quelle fastidiose elongazioni.
Il punto e' che con Astroart riesci a verificare il comportamento che ho descritto in quanto l'immagine della stella guida puo essere ingrandita molto e le correzioni vengono segnalate da una freccia verde. Questo ti permette di capire se le correzioni sono troppo lente, veloci oppure corrette ma la montatura ha dei guizzi improvvisi troppo ampi da poter essere compensati (speriamo di no). Se con il sw della Lodestar non hai una vista di dettaglio, non puoi fare questa prima importante valutazione. Gli ottimi consigli che ti sono stati dati (tensionamento vsf e calibrazione automatica degli assi) sono importanti pero' secondo me in caso di problemi va verificato cio' che succede durante la guida.
A questo punto direi che il punto di partenza e' registrare l'andamento della stella durante uno o piu' cicli della vsf. Puoi usare la Lodestar nel portaoculari (in asse) e AA registrando il log senza ovviamente inserire l'autoguida. Il file prodotto e' semplice e' puo' essere graficato con Excel o Peas (un sw apposito per l'analisi dell'errore). Dal tipo di curva e soprattutto dalla sua morbidezza piuttosto che dalla ampiezza totale dell'errore periodico, si potra' probabilmente capire il tipo di problema.
Mi viene anche in mente che possa essere un problema legato al calcolo del centroide della stella notevolmente deformata (se usi la guida fuori asse). Per questo potrebbe essere utile registrare il log con autoguida inserita sia con la LOdestar nella gfa che in asse. Ma questo magari in seconda battuta.
Nel mio caso (SXV autoguider) e' molto importante (direi fondamentale) non usare stelle di elevata luminosita'. Non so il perche', ma se non uso stelline al limite del visuale (che controllo inserendo un oculare durante la ricerca), la figura del centroide si allarga a dismisura producendo effettivamente stelle larghe nell'immagine. Pero' non mi sembra questo il tuo caso in quanto le tue stelle sono allungate solo in AR.
Lasciami dire che comunque le tue immagini sono eccezionali considerando che si tratta sempre di primi tentativi di astrofotografia digitale e soprattutto ottenuti ad una focale di ripresa al limite delle possibilita'. Problemi meccanici a parte (ma anche questi possono essere risolti, nel forum ci sono astrofili esperti) occorre al solito un po' di pratica, armati di pazienza e vedrai che i buoni risultati non tarderanno.
Facci sapere,
Paolo
Re: Autoguida: analisi e soluzioni
Inviato: 13 ago 2008, 15:21
da Paolo
Scusa Max, non voglio disperdere il topic, ma con riferimento a quanto dicevo a proposito della luminosta' della stella guida, questa e' la videata dei centroidi rilevati durante l'autoguida quando uso una stella troppo luminosa:
Con una stellina debole invece tutto rimane circoscritto nel primo cerchio (la focale di guida e' 1500 mm). E' come se il centroide venisse calcolato in posizioni preferenziali rappresentate da una griglia. In queste condizioni le stelle vengono grandi come palloni nell'immagine finale. Inoltre la stella nella videata "Current" si mostra di diametro estremamente variabile, ora piccolissima, ora un pallone, come se il sw faticasse a trovare le giuste soglie di visualizzazione.
Per questo ti chiedevo se nella videata di AA vedevi delle "aggregazioni" simili a queste, ma visto il risultato finale (stelle a trattini), non mi sembra questo il caso.
Ciao
Paolo