Ciao a tutti...
Intervengo sull'argomento...
Le CCD Meade della famiglia DSI sono nate per l'utilizzo principalmente
con pose brevi (30s / 1 minuto), che il sw nativo Meade (Envisage) permette di allineare e combinare "al volo" durante la ripresa.
Secondo me sono poco performanti per altri utilizzi.... io ho avuto una dsi classica ed una dsi II pro (stesso sensore della ccd UAI)... anche la DSI II pro, con un sensore decente (ICX429,anche se di classe piu' scarsa rispetto a quello che ho acquistato per la camera UAI), senza raffreddamento e' davvero difficile da utilizzare... infatti io ci installai un sistema a cella di Peltier con tanto di ventolina.... ma devo essere sincero... al di la' della velocita' operativa, la CCD UAI e' nettamente superiore, anche perche' sulla dsi II pro non riuscii ad avere un deltaT maggiore di 15 gradi rispetto alla T di partenza della CCD...
Il problema dell'utilizzo delle DSI senza raffreddamento, e' che in breve tempo il sensore raggiunge delle temperature "folli"... un test invernale con 5 gradi esterni, mi davano come risultato una temperatura del sensore
di 19 gradi dopo cinque minuti di utilizzo...... vi lascio immaginare che tipo di immagine possa tirar fuori un sensore che lavora a quelle temperature su lunghe pose (in realta' anche dopo 1 solo minuto, le pose sono parecchio disturbate).
Altri test effettuati in estate con la dsi 1 (Marco si ricordera'),
mi davano una T del sensore di piu' di trenta gradi, con impossibilita' di
ottenere pose decenti.. immagini completamente spappolate... sembravano fuori fuoco tanto erano impastate.... confrontante con le immagini ottenute in parallelo con la vecchia e gloriosa mx5-c erano imbarazzanti...
insomma... la DSI III monta un sensore notevole, ma dopo averla acquistata, va studiato un modo per raffreddarla in modo sensato.... certo che il prezzo e' molto interessante, tra l'altro non molto diverso da quello USA, mi pare di ricordare (almeno per una volta )....
Se il rumore del sensore icx285 anche a temperature medie e' accettabile, e gli hot pixels non sono moltissimi, allora puo' valere la pena.... ma se non ricordo male il rumore termico dovrebbe raddoppiare ogni 5-7 gradi di aumento della temperatura.... quindi in estate sorgono diversi problemi.
Se li ritrovo nei prossimi giorni vi mostro qualche dark frame della II pro
con e senza raffreddamento...
*** Aggiungo ora una riflessione che prima non ho aggiunto per mancanza di tempo ***
E' verissimo quello che scrive Paolo sull'elettronica... molto spesso in elettronica per ottenere dei piccoli miglioramenti in termini di prestazioni, occorre investire parecchio in termini progettuali e componentistica.... da questo le differenze di prezzo fra le varie ditte produttrici di ccd per uso astronomico....
Le Starlight sono ancora assemblate con metodi quasi artigianali, le dsi sono prodotte in Cina su larghissima scala, e d'altra parte si prefiggono un target di utenza un po' diverso...
La classe del sensore utilizzato poi incide moltissimo sul prezzo.... ad oggi un icx285 a colori di classe non specificata (quindi credo di grado piuttosto basso) costa quasi 300Euro ... ma tra una classe ed un'altra la differenza di prezzo puo' essere di centinaia di Euro (anche parecchie) per ovvi motivi produttivi.
A questo va aggiunta la qualita' dell'amplificatore (per migliorare di poco le caratteristiche di rumore occorre anche qui investire parecchio), dell'ADC (come sopra) e infine l'interfaccia verso il pc (qui io tenderei ad essere conservativo.... se veloce vuol dire piu' disturbi, andrei piano, anche se Starlight ed altri vanno veloci con ottimi risultati)....
Beh... vado ad ordinare una dsi 3 "per curiosità"

;D ;D ;D
Ciao, Max