Prime calibrazioni spettrali!
Inviato: 29 ago 2007, 12:05
Finalmente si comincia a tirare fuori qualcosa! Sono partito da uno spettro di vega preso da Giuseppe con la CCD a colori e ho iniziato le elaborazioni con il software freeware Visual Spec ( http://www.astrosurf.com/vdesnoux/ ).
Per adesso e' stato calibrato in frequenza e corretto per l'errore di risposta strumentale. L'intensita' non rappresenta ancora il valore assoluto, ma non dovrebbe essere difficile fare questa calibrazione del flusso.
Se lo spettro ha precisione e risoluzione di un certo livello, vale la pena di effettuare tutte le altre calibrazioni (correzione per l'IL, l'atmosfera, il continuo, ecc., tutte possibili con VS.
Ecco varie fasi dell'elaborazione dello spettro:
http://img337.imageshack.us/img337/9830 ... iusfy2.jpg
Sono perfettamente visibili le righe di assorbimento della serie di Balmer (idrogeno), H-beta, H-gamma e H-delta da sinistra a destra. Queste ed altre informazioni sono vitali per comprendere il "funzionamento" delle stelle. Tra le altre cose misurando l'ampiezza di queste righe si puo' risalire alle velocita' radiali per effetto doppler... ma di queste cose potra' spiegarci meglio il fisico teorico, autore di questo spettro (ma anche gli altri esperti, ne abbiamo tanti!).
Da notare infine che la matrice di filtri colorati davanti al sensore crea due notevoli buchi tra la parte verde e quella blu dello spettro e, soprattutto, tra la verde e la rossa (nel grafico finale queste zone sono state compensate).
Ora e' in cantiere una elaborazione di un analogo spettro (Vega), ma a risoluzione elevata, preso con l'aiuto di Giuseppe attraverso il C9.25 e lo spettroscopio di Lugli...
A presto per i risultati e qualche utilizzo dello spettro...
Paolo
Per adesso e' stato calibrato in frequenza e corretto per l'errore di risposta strumentale. L'intensita' non rappresenta ancora il valore assoluto, ma non dovrebbe essere difficile fare questa calibrazione del flusso.
Se lo spettro ha precisione e risoluzione di un certo livello, vale la pena di effettuare tutte le altre calibrazioni (correzione per l'IL, l'atmosfera, il continuo, ecc., tutte possibili con VS.
Ecco varie fasi dell'elaborazione dello spettro:
http://img337.imageshack.us/img337/9830 ... iusfy2.jpg
Sono perfettamente visibili le righe di assorbimento della serie di Balmer (idrogeno), H-beta, H-gamma e H-delta da sinistra a destra. Queste ed altre informazioni sono vitali per comprendere il "funzionamento" delle stelle. Tra le altre cose misurando l'ampiezza di queste righe si puo' risalire alle velocita' radiali per effetto doppler... ma di queste cose potra' spiegarci meglio il fisico teorico, autore di questo spettro (ma anche gli altri esperti, ne abbiamo tanti!).
Da notare infine che la matrice di filtri colorati davanti al sensore crea due notevoli buchi tra la parte verde e quella blu dello spettro e, soprattutto, tra la verde e la rossa (nel grafico finale queste zone sono state compensate).
Ora e' in cantiere una elaborazione di un analogo spettro (Vega), ma a risoluzione elevata, preso con l'aiuto di Giuseppe attraverso il C9.25 e lo spettroscopio di Lugli...
A presto per i risultati e qualche utilizzo dello spettro...
Paolo