QUASAR • RGB con Photoshop
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RGB con Photoshop

Inviato: 23 lug 2007, 16:30
da andreabelli
Nella elaborazione delle immagini ccd qualcuno (cioè Paolo B. che qui chiamo in causa... :D ) preferisce utilizzare Photoshop anzichè AA4.

In effetti, la sintesi colore con Astroart non mi soddisfa granchè e spesso l'immagine finale a colori evidenzia fastidiosi aloni colorati attorno alle stelle più brillanti o comunque "artefatti" di vario genere, pur in presenza di un buon allineamento delle immagini. Quando poi si passa alla sintesi LRGB tali difetti rimangono e l'immagine finale non è buona come dovrebbe (ad es. quando il canale L o Halpha appare molto buono di suo...).

Caro Paolo B. (o chiunque usa Photoshop) puoi sintetizzare la procedura per ottenere un'immagine RGB? Con quale formato si lavora (Jpeg o bmp)?

Grazie e a presto. Andrea.

Re: RGB con Photoshop

Inviato: 24 lug 2007, 1:22
da Paolo
Carissimo Andrea! Come vanno gli aggiornamenti per il tuo sito? Sei al lavoro? Voglio vedere le fasi di installazione delle tende nel bosco!  ;)

Veniamo al punto. A volte (ma non sempre) uso photoshop per unire le RGB. Questo quando non riesco a far allineare perfettamente (parlo di un pixel o due) le tre immagini con Astroart. Non so perche' ma qualche volta mi ritrovo uno dei tre colori leggermente sfalsato e non risco a rimediare, anche con i frames preallineati e con l'apposita funzione della sintesi RGB di Astroart. E' in casi come questo che preferisco portare i tre colori in Photoshop, altrimenti e' sempre meglio usare Astroart, principalmente per la dinamica maggiore risultante.

Gli aloni colorati, o in genere i colori forti che vedi, vengono fuori perche' AA propone in automatico un forte contrasto (ma solo in visualizzazione). Nel caso di media/somma di frame di reflex digitali ad esempio, viene fuori apparentemente un macello a causa del rumore "colorato", tipico di questi sensori. In realta' non e' affatto  un problema perche' basta riposizionare le soglie (Shift-F4) e la funzione di trasferimento (F6-F8) per "decongestionare" i colori ed ottenere un'immagine morbida.

Quando passo le RGB a Photoshop procedo in questo modo (barbaro  ;) ):
Presupponendo che ogni frame colore e' esposto correttamente, imposto su tutti e tre le stesse soglie/trasferimento facendo delle prove finche' non vedo a video ne' parti bruciate, ne' notevolmente sottoesposte. A questo punto le salvo in BMP (8 bit) e le apro con Photoshop. Le rimonto in un file RGB (incollandole nei rispettivi canali R, G e B) e ne curo l'allineamento fine. In genere l'immagine risultante e' molto morbida e va un po' saturata e contrastata.

Ripeto, cosi' facendo senz'altro si perde dinamica. Inoltre e' facile alterare il bilanciamento cromatico. Procedo in questo modo solo quando non riesco ad allineare perfettamente i tre colori con AA.

Ho notato comunque che la tecnica Ha-RGB e' davvero lavorata! Sia con la RGB prodotta con AA che con Photoshop, e' facilissimo creare brutti aloni colorati attorno ad ogni stella quando si mette a registro con la luminanza. Per questo mi trovo meglio a combinare crominanza e luminanza con Photoshop anziche' con AA per una serie di vantaggi tra cui la possibilita' di editing della crominanza (filtraggi, riduzione aloni, sfocatura) finalizzati a migliorare la qualita' finale, che non e' possibile fare con AA. In particolare, con la luminanza Ha (che produce stelle molto piccole), ho trovato utila la funzione "minimum" di Photoshop per ridurre i diametri stellari della crominanza per diminuire gli aloni intorno alle stelle.

Fammi sapere come procede.
A presto
Paolo

PS: i caricabatterie sono presi in "custodia" da Fausto