La canzone è andata ed il tempo è finito....
Inviato: 29 giu 2007, 17:30
Così cantano (in Time) i Pink Floyd.
Vi scrivo per dire ancora due parole sul Premio di Fotografia astronomica, soprattutto sul perché lo abbiamo istituito. Alcuni astrofili non amano i premi e questo lo posso capire perfettamente. La passione per l'astronomia e per quanto le ruota intorno, non è cosa da premiare o da bocciare, "è" e basta. Di questo ne abbiamo discusso varie volte con Paolo B. e mi trovi in perfetto accordo con lui. Allora perché il Premio? A che cosa puntiamo? Questo premio non va inteso assolutamente come un modo per dire o affermare chi è più bravo, chi meno. Non è un modo per stilare una classifica da sventolare, ma qualcosa di diverso.
Spesso, e a ragione, ci lamentiamo perché vorremmo qualcosa di più per noi astrofili, vorremmo maggiore interesse dai media e anche maggiore rispetto (pensiamo all'inquinamento luminoso). Come possiamo arrivare a rendere, o a far tornare, l'astrofilia in primo piano? Un modo è quello di creare eventi, eventi a livello nazionale che possano mettere insieme il maggior numero possibile di astrofili e che siano altamente visibili dall'opinione pubblica (abbiamo il Patrocinio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e Ricerca). Soprattutto questo è lo spirito del Premio che abbiamo istituito ad Aielli, anzi direi nulla di più (anche se ci sono altri progetti in cantiere per il prossimo anno). Creare una piazza di scambio tra gli appassionati e dove gli appassionati possano trovare quegli astrofili i cui nomi leggono spesso sulle riviste. Così in commissione abbiamo inserito, per fare un esempio, Gianni Benintende e Giovanni Dal Lago. Un paio di conferenze saranno tenute da Corrado Lamberti e ci sarà anche Luciano Anselmo a parlarci di viaggi spaziali ed a fare un bilancio di questi ultimi cinquanta anni di viaggi nello spazio, dallo Sputnik ad oggi insomma!
Il lavoro che c'è dietro l'organizzazione di questo evento è moltissimo, le spese anche (per fortuna gli sponsor), quindi rivolgo a tutti alcuni inviti:
- il primo è quello di partecipare inviando le vostre fotografie. Non è rivolto solamente a chi è bravo, ma anche a chi è alle prime armi, perché il 4 e 5 agosto vi assicuro che ci sarà spazio per tutti.
- il secondo è quello di partecipare, in ogni caso, con la vostra presenza nei giorni della premiazione.
- il terzo è quello di proporre delle idee di discussione per il 4 e 5 agosto. Esiste un programma ufficiale, ma sarebbe interessante inserire nei vari orari liberi altre conferenze, presentazioni o quello che vi viene in mente. Se avete qualcosa di cui volete parlare fatevi avanti!
Concludo ricordandovi che quasi sempre siamo costretti a percorrere centinaia di chilometri per partecipare ad eventi, fiero, incontri. Forse sarebbe bello se anche in Abruzzo pian piano nascesse un punto di riferimento per tutti noi astrofili.
Il sito del premio ve lo ricordo è:
www.torredellestelle.net/premio/premio.htm
A presto.
Paolo R.
p.s.
Dimenticavo, la sera di sabato 4 agosto è prevista un'osservazione pubblica e divulgativa. Sistemeremo una serie di aree attrezzate (corrente, tavoli sedie, cibo e bevande) in paese, una specie di percorso che il pubblico potrà seguire. Le luci verranno spente (sarà anche l'occasione per parlare di inquinamento luminoso) e passeremo qualche ora con tanti "curiosi". Anche sotto questo aspetto ci serve un po' di aiuto. Chi è disponibile si faccia avanti. E' previsto anche un rimborso (sempre grazie agli sponsor).
Vi scrivo per dire ancora due parole sul Premio di Fotografia astronomica, soprattutto sul perché lo abbiamo istituito. Alcuni astrofili non amano i premi e questo lo posso capire perfettamente. La passione per l'astronomia e per quanto le ruota intorno, non è cosa da premiare o da bocciare, "è" e basta. Di questo ne abbiamo discusso varie volte con Paolo B. e mi trovi in perfetto accordo con lui. Allora perché il Premio? A che cosa puntiamo? Questo premio non va inteso assolutamente come un modo per dire o affermare chi è più bravo, chi meno. Non è un modo per stilare una classifica da sventolare, ma qualcosa di diverso.
Spesso, e a ragione, ci lamentiamo perché vorremmo qualcosa di più per noi astrofili, vorremmo maggiore interesse dai media e anche maggiore rispetto (pensiamo all'inquinamento luminoso). Come possiamo arrivare a rendere, o a far tornare, l'astrofilia in primo piano? Un modo è quello di creare eventi, eventi a livello nazionale che possano mettere insieme il maggior numero possibile di astrofili e che siano altamente visibili dall'opinione pubblica (abbiamo il Patrocinio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e Ricerca). Soprattutto questo è lo spirito del Premio che abbiamo istituito ad Aielli, anzi direi nulla di più (anche se ci sono altri progetti in cantiere per il prossimo anno). Creare una piazza di scambio tra gli appassionati e dove gli appassionati possano trovare quegli astrofili i cui nomi leggono spesso sulle riviste. Così in commissione abbiamo inserito, per fare un esempio, Gianni Benintende e Giovanni Dal Lago. Un paio di conferenze saranno tenute da Corrado Lamberti e ci sarà anche Luciano Anselmo a parlarci di viaggi spaziali ed a fare un bilancio di questi ultimi cinquanta anni di viaggi nello spazio, dallo Sputnik ad oggi insomma!
Il lavoro che c'è dietro l'organizzazione di questo evento è moltissimo, le spese anche (per fortuna gli sponsor), quindi rivolgo a tutti alcuni inviti:
- il primo è quello di partecipare inviando le vostre fotografie. Non è rivolto solamente a chi è bravo, ma anche a chi è alle prime armi, perché il 4 e 5 agosto vi assicuro che ci sarà spazio per tutti.
- il secondo è quello di partecipare, in ogni caso, con la vostra presenza nei giorni della premiazione.
- il terzo è quello di proporre delle idee di discussione per il 4 e 5 agosto. Esiste un programma ufficiale, ma sarebbe interessante inserire nei vari orari liberi altre conferenze, presentazioni o quello che vi viene in mente. Se avete qualcosa di cui volete parlare fatevi avanti!
Concludo ricordandovi che quasi sempre siamo costretti a percorrere centinaia di chilometri per partecipare ad eventi, fiero, incontri. Forse sarebbe bello se anche in Abruzzo pian piano nascesse un punto di riferimento per tutti noi astrofili.
Il sito del premio ve lo ricordo è:
www.torredellestelle.net/premio/premio.htm
A presto.
Paolo R.
p.s.
Dimenticavo, la sera di sabato 4 agosto è prevista un'osservazione pubblica e divulgativa. Sistemeremo una serie di aree attrezzate (corrente, tavoli sedie, cibo e bevande) in paese, una specie di percorso che il pubblico potrà seguire. Le luci verranno spente (sarà anche l'occasione per parlare di inquinamento luminoso) e passeremo qualche ora con tanti "curiosi". Anche sotto questo aspetto ci serve un po' di aiuto. Chi è disponibile si faccia avanti. E' previsto anche un rimborso (sempre grazie agli sponsor).