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Nuova tecnologia sensori

Inviato: 22 giu 2007, 14:15
da Paolo
Me ne aveva parlato Giuseppe al WEA, adesso sottoponiamo al nostro esperto di sensori Dilo la questione: e' davvero una rivoluzione? i tempi di commercializzazione sono lunghi?

Si tratta delle nuove matrici che oltre ai tre colori RGB, hanno una zona sensibile a tutto lo spettro. In pratica avrebbero realizzato la tecnica LRGB "one shot". I pixel "pancromatici" catturano piu' fotoni in quanto non vengono filtrati (a differenza di quelli sotto i tre filtri RGB)e quindi sono capaci di produrre informazione (in b/n) meno rumorosa. La colorazione dell'immagine finale e' affidata ai pixel filtrati RGB che a questo punto non vanno ad aumentare il rumore. Proprio come facciamo noi quando coloriamo la luminanza con elaborazioni grafiche, solo che le camere dotate di questo nuovo sensore lo faranno in tempo reale.

Link:
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2020233

Ciao
Paolo

Re: Nuova tecnologia sensori

Inviato: 22 giu 2007, 16:32
da Paolo Maria Ruscitti
Ciao Paolo,

la tecnica è molto interessante, ma non credo possa raggiungere la qualità della tecnica LRGB su sensore monocromatico filtrato. Intendo dire che la matrice del sensore di nuova generazione, così come è progettata, abbassa notevolmente la risoluzione e se per immagini "normali" può andare bene, è sicuramente un inconveniente nelle rirpese astronomiche. Nel rosso, poi, il sensore mostra la sua carenza, basta un primo sguardo alla matrice per notare il problema.
Voi che dite?

Paolo R.

Re: Nuova tecnologia sensori

Inviato: 22 giu 2007, 20:48
da Marco Di Lorenzo
Dico che entrambi avete ragione!
La matrice proposta da Kodak è molto interessante e infatti anche in ufficio ne abbiamo parlato (io avrei un'idea per migliorarla ulteriormente ma è top secret! ;))... La sensibilità sulla luminanza migliora nettamente, a scapito della risoluzione spaziale in crominanza; è ovvio che il risultato non ha nulla a che vedere con un CCD monocromatico + filtri appositi, ma per quelli che adesso usano la EOS350, un filtro di questo genere sarebbe un toccasana... almeno per fotografare oggetti deboli e diffusi.
Per quanto riguarda la sensibilità nel rosso, non credo sia peggiore del Bayer classico (pure quello inventato da Kodak 30 anni orsono). Una ulteriore controindicazione potrebbe essere il fatto che i pixel "pancromatici" (cioè non filtrati) saturano prima degli altri, imponendo un limite sulla gamma dinamica ovvero un design specifico per questi pixel... ma qui andiamo troppo sul tecnico!

Re: Nuova tecnologia sensori

Inviato: 22 giu 2007, 21:00
da marco
In effetti guardando lo schema del nuovo sensore si dovrebbe arguire che la singola matrice di pixel è piu' ampia e quindi dovrebbe andare a discapito della risoluzione finale. Pero' ricordo una discussione con PB sul fatto che i 6 micron di un singolo pixel del sensore (in riferimento al sensore cmos canon) secondo me non potevano riferirsi alla risoluzione massima perchè c'era da considerare i pixel adiacenti per formare una singola matrice di pixel rgb. Secondo questo mio parere il nuovo sensore presenta una matrice ancora piu' larga....... ::), quindi....., meno risoluzione?

Re: Nuova tecnologia sensori

Inviato: 22 giu 2007, 21:13
da Marco Di Lorenzo
Marco, la cosa è in realtà più complicata perchè i pixel dell'immagine finale sono ottenuti per interpolazione. In pratica, nel Bayer classico, i valori RGB mancanti sono calcolati da quelli vicini. Nel nuovo filtro, i pixel rossi e blu sono, in generale, più lontani tra loro e questo spiega la riduzione di risoluzione sul colore (in misura minore questo avviene anche sul verde). Tuttavia, molto dipende dall'algoritmo di interpolazione, quindi il tutto deve passare per una prova concreta!

Re: Nuova tecnologia sensori

Inviato: 22 giu 2007, 22:56
da Paolo
Io non mi farei spaventare molto dai limiti della risoluzione spaziale. Gia' oggi ci sono sensori di reflex digitali enormi confrontati ad esempio con il Sony che utilizza la mia CCD. Il fatto che non e' la risoluzione (entro certi limiti) l'elemento che ha piu' peso nel risultato finale e' dimostrato in pratica dal fatto che qualunque soggetto fotografato mostra piu' particolari nel sensore di una SXV-H9 di soli 1400 pix di lato che nel ben piu' grande sensore di una reflex da 10+ Mpixel. Per soggetti elusivi come quelli del profondo cielo, sono convinto che e' molto piu' importante la "risoluzione dinamica", ovvero la capacita' di distinguere livelli di luce molto simili (specie nella parte bassa dell'isogramma). E per questa capacita' il nemico numero uno pare sia proprio il rumore (oltre alla qualita' cosmetica del sensore)...

Marco DL, tu sai qualcosa e non hai fatto nulla per impedire sperperi di denaro per Marco DB?  :o :-X ;D ;)

Ciao
Paolo

Re: Nuova tecnologia sensori

Inviato: 23 giu 2007, 9:37
da Marco Di Lorenzo
Senza menzionare il fatto che il sensore ad alta risoluzione ha pixel nettamente più piccoli (a meno di non costare una fortuna) e quindi, giocoforza, è più rumoroso e ha una dinamica più limitata...

PS: Spero che Marco non mi accusi davvero dello sperpero!  ;D

Re: Nuova tecnologia sensori

Inviato: 24 giu 2007, 20:01
da Paolo
Staremo a vedere... credo saranno utili, anche se serviranno solo a far scendere il prezzo dei sensori tradizionali!

Forse per come ho scritto non si e' capito, io sto valutando benefici solo per le reflex digitali, non per i CCD astronomici le cui prestazioni con la tecnica LRGB classica (sensore monocromatico) sono insuperabili.

Ciao!
Paolo