QUASAR • Aspettando il botto della tCrB
Pagina 1 di 1

Aspettando il botto della tCrB

Inviato: 25 mag 2026, 18:35
da Giorgio Clemente
Amici a distanza di un anno circa ho ripreso la SAO84129 sempre con un ALPY600
sao84129_20260523_977_Giorgio Clemente.png
e questo lo spettro recente paragonato a quello di poco più di un anno fa...
sao84129_20260523_977_Giorgio Clemente_compare.png
A parte un abbassamento dell'emissione in Ha (e mi sembra esserci anche uno sdoppiamento :-? ), tutto tace o bolle sotto il coperchio.

Questo lo spettro
spettro 2d tCrB.jpg
... e il setup
20260524_142636.jpg
20260524_142724.jpg
Giorgio

Aspettando il botto della tCrB

Inviato: 3 ago 2026, 20:49
da Giorgio Clemente
Ho ripreso lo spettro della T CrB e al momento non ci sono particolari novità, a parte la riga di emissione dell'Ha sempre più bassa...

La stella (o meglio il sistema binario) si mantiene sulla Mv di 9.8
sao84129_20260729_932_Giorgio Clemente.png

Re: Aspettando il botto della tCrB

Inviato: 4 ago 2026, 16:06
da mmorri2
Bravo Giorgio.Questa è la vera attività di un astrofilo.

Re: Aspettando il botto della tCrB

Inviato: 15 set 2026, 22:38
da Paolo
Ottimo Giorgio! Certo che si fa attendere il gran botto…
Stavo notando che lo spettro del 23 maggio porta molti “buchi” nel 2d, forse artefatti dei master. Uno di questi se ci fai caso capita sulla riga h-alfa, forse il responsabile dello sdoppiamento della riga.

Re: Aspettando il botto della tCrB

Inviato: 16 set 2026, 15:40
da Giorgio Clemente
Caspita, è vero.
Si Paolo hai perfettamente ragione...
Lo spettro del 23 maggio è viziato da una calibrazione strumentale non ottimale tant'è che a veder bene lo "sdoppiamento" dell'Ha è sicuramente dovuto, come hai fatto notare, agli artefatti di master o raw non uniformi..
Mi spiego meglio. Ragionandoci su, la ccd di ripresa, la mia sxvr-h18, aveva l'otturatore (il sensore è a scansione progressiva) che all'epoca cominciava a zoppicare (fine vita tecnica) nel senso che uno scatto su tre non si apriva o peggio rimaneva aperto (anche a metà cioè una sola delle due lamelle) e/o peggio di tutto, non rimaneva aperto per tutta la durata della posa impostata.
Il problema non si è ripresentato nella sessione seguente di luglio, con una nuova camera di ripresa (asi585mm), più performante.
Un cmos recente, back illuminated, che a "parità" di posa, di setup e di cielo ha sfornato uno spettro 2d con molto più segnale/informazioni e risoluzione 🙂
Attualmente ho lasciato la 585 fissa sull'Alpy...
L'h18, riparato l'otturatare (con la Starlight Xpress, morto Terry Platt, non c'è più di fatto assistenza per i clienti in difficoltà e ho risolto comprando i motorini servo in Cina) soffre ora di un'avaria alla cella di peltier...
Confido o meglio tenterò una riparazione, sostituendola ...
L'h18, seppur datata, rimane una camera a cui sono affezionato e che relegherò, viste le medie dimensioni dei pixel, per l'imaging e l'astrometria col grosso vmc in possesso.
Un abbraccio

Giorgio