Comete Lemmon e SWAN, osservazioni lampo 19 ottobre 2025
Inviato: 20 ott 2025, 16:01
Questi i modesti (ma per me appaganti) risultati della serata osservativa di ieri 19 ottobre. Le riprese sono state eseguite dal Seestar S50 in totale autonomia, io ho solo dovuto premere il pulsante di accensione!
Il cielo, gia' velato ad inizio riprese, si e' definitivamente coperto in brevissimo tempo. Per la cometa Lemmon l'integrazione e' stata di 4 minuti. La SWAN era piu' alta e questo ha permesso di osservarla a seguire. Ma anche la seconda cometa e' stata coperta progressivamente da una pesante velatura. L'esposizione totale e' stata limitata a 5 minuti.
C/2025 A6 (Lemmon)
C/2025 R2 (SWAN)
Per quanto riguarda l'elaborazione dei dati, le comete fanno un po' a cazzotti con il Seestar. Il software di questo strumento infatti effettua lo stacking sul campo stellare. Se la cometa si muove velocemente fra le stelle, nella foto finale apparira' elongata o strisciata. Bisogna allora scaricare sul PC i frame dal telescopio e trattarli con un software esterno. La cosa non e' semplicissima, specie se si usa il Seestar nella sua normale modalita' altazimutale. Per le immagini condivise ho usato Astroart 9 e Siril.
Il Seestar non e' certamente uno strumento ideale per le comete ma devo dire che ieri sera non avrei portato a casa proprio nulla se avessi usato una strumentazione astrofotografica classica. Piazzato a terra, in tre minuti era operativo sulla Lemmon...
Speriamo di poter nuovamente osservare le comete sotto un cielo davvero sereno. Ma il maltempo sembra remare contro...
Paolo
Il cielo, gia' velato ad inizio riprese, si e' definitivamente coperto in brevissimo tempo. Per la cometa Lemmon l'integrazione e' stata di 4 minuti. La SWAN era piu' alta e questo ha permesso di osservarla a seguire. Ma anche la seconda cometa e' stata coperta progressivamente da una pesante velatura. L'esposizione totale e' stata limitata a 5 minuti.
C/2025 A6 (Lemmon)
C/2025 R2 (SWAN)
Per quanto riguarda l'elaborazione dei dati, le comete fanno un po' a cazzotti con il Seestar. Il software di questo strumento infatti effettua lo stacking sul campo stellare. Se la cometa si muove velocemente fra le stelle, nella foto finale apparira' elongata o strisciata. Bisogna allora scaricare sul PC i frame dal telescopio e trattarli con un software esterno. La cosa non e' semplicissima, specie se si usa il Seestar nella sua normale modalita' altazimutale. Per le immagini condivise ho usato Astroart 9 e Siril.
Il Seestar non e' certamente uno strumento ideale per le comete ma devo dire che ieri sera non avrei portato a casa proprio nulla se avessi usato una strumentazione astrofotografica classica. Piazzato a terra, in tre minuti era operativo sulla Lemmon...
Speriamo di poter nuovamente osservare le comete sotto un cielo davvero sereno. Ma il maltempo sembra remare contro...
Paolo