QUASAR • Galassia irregolare M82 nell'Orsa Maggiore
Pagina 1 di 1

Galassia irregolare M82 nell'Orsa Maggiore

Inviato: 14 apr 2007, 0:20
da Paolo
Ecco la compagna di avventura della galassia a spirale M81...

http://quasar.teoth.it/gallery/displayi ... =11&pos=77

In tempi relativamente recenti (su scala cosmica) le due galassie hanno avuto un incontro ravvicinato che ha provocato un grosso outburst nella M82. In conseguenza si sono formati, e sono evidenti anche in questa immagine, numerosi "agglomerati" separati da linee scure, una struttura osservata per la prima volta dal famoso Lord Rosse, William Parson (una pagina dedicata alle sue scoperte:
http://www.klima-luft.de/steinicke/ngci ... rosse3.htm)

La fortissima e turbolenta emissione di gas dal centro galattico e' causa anche di un eccesso di luce infrarossa (la galassia e' piu' luminosa nell'infrarosso che nel visibile), e di una forte sorgente radio (Ursa Major A).

Gli sbuffi rossi, ovvero i lunghi getti di gas provenienti dal centro che si vedono orientati perpendicolarmente al piano dalle galassia, sarebbero stati ancora piu' evidenti con una lunga esposizione in luce Ha. Se capitera', magari con un cielo piu' limpido, provero' a prendere altro materiale H-alfa.

Ciao
Paolo

Re: Galassia irregolare M82 nell'Orsa Maggiore

Inviato: 14 apr 2007, 8:51
da Marco Bensi
Splendida Paolo !!!

Anche la tua descrizione e' sempre piacevole e interessante.

Hai ricevuto il file di manutenzione ETX70?
Ciao

Re: Galassia irregolare M82 nell'Orsa Maggiore

Inviato: 14 apr 2007, 17:58
da Marco Di Lorenzo
:o Ricordo ancora quando, perfino sui libri di astronomia più spettacolari, era difficile trovare foto di questo livello... e sì che spesso venivano dai più grandi osservatori professionali!  ::)

Re: Galassia irregolare M82 nell'Orsa Maggiore

Inviato: 14 apr 2007, 18:41
da Paolo
Marco, e' un discorso che abbiamo fatto piu' volte ma neanche io riesco ad abituarmi, per me resta pazzesco pensare che i telescopi amatoriali sono sempre quelli di decine di anni fa (ad esclusione di modelli come gli APO o qualche configurazione particolare come gli RC, ecc.), mentre le fotografie che si riescono a fare somigliano a quelle che, sempre a quei tempi, provenivano dai grandi osservatori...

Miracolo dei nuovi sensori, secondo me, e della meccanica che riesce a stare dietro a questi CCD ingordi di precisione...

Eccoci di nuovo (botta di nostalgia)... il 2 marzo 1986, con un telescopio della stessa configurazione ma dall'apertura di 20 cm presi questa immagine con una tradizionale reflex e la pellicola Kodak 103aF:

Immagine

Vabbe'... nostalgia... si fa per dire! Di quei tempi rimpiango solo ... i capelli!  ;) ;D ;)

Ciao
Paolo