Magnitudini dagli spettri
Inviato: 6 mar 2020, 13:26
Ciao a tutti,
più volte abbiamo condiviso il concetto che la spettroscopia e le fotometria sono molto più vicine di quanto non si possa pensare. Per acquisire lo spettro di un determinato target acquisiamo anche lo spettro di una stella di riferimento di tipo A0V (o simile) che si trova alla stessa massa d'aria del nostro target. Il profilo della stella di riferimento ci serve per correggere il profilo del nostro target per gli effetti strumentali e della massa d'aria.
Ritengo possibile utilizzare la magnitudine della stella di riferimento anche per derivare la magnitudine del nostro target, ottenendo così la calibrazione in flusso dello spettro.
Oggi i cataloghi fotometrici ci permettono di ottenere delle magnitudini in banda V abbastanza precise e comunque con un'incertezza tipica di 0.03 mag ed a volte anche di 0.02 mag. Certo l'osservazione diretta della magnitudine del nostro target permette sicuramente di ottenere delle precisioni dell'ordine di 0.01 mag ed anche migliori.
La procedura da utilizzarsi è sostanzialmente quella descritta da Buil nelle sue pagine web (http://www.astrosurf.com/buil/calibrati ... ion_en.htm).
Personalmente l'ho applicata alle mie sessioni su UV Aur e Betelgeuse ottenendo dei risultati confortanti che mi hanno convinto a scrivere questo messaggio.
La differenza di magnitudine tra il nostro target e la stella di confronto è data da: delta_mag = (mt-mc) = -2.5*log(Ft/Fc). Una volta ottenuta la differenza di magnitudine potremo derivare la magnitudine standard con la semplice relazione: Mt = delta_mag + Mc, dove Mc rappresenta la magnitudine del catalogo della stella di confronto.
Ad esempio nel caso di UV Aur ho utilizzato la stella di confronto HD 39357 con una magnitudine V di 4.478 (catalogo ATLAS).
delta_mag = -2.5*LOG10(25000/1950000) = 4.730 -> magnitudine V di UVAur = 4.730 + 4.478 = 9.208.
Questo valore è molto vicino a quello riportato da AAVSO per UV Aur in quella data (15 feb 2020). In modo similare ho ottenuto anche per Betelgeuse un valore molto vicino a quello riportato da AAVSO.
Invito chi fosse interessato a provare con le proprie osservazioni.
Saluti
Lorenzo Franco
più volte abbiamo condiviso il concetto che la spettroscopia e le fotometria sono molto più vicine di quanto non si possa pensare. Per acquisire lo spettro di un determinato target acquisiamo anche lo spettro di una stella di riferimento di tipo A0V (o simile) che si trova alla stessa massa d'aria del nostro target. Il profilo della stella di riferimento ci serve per correggere il profilo del nostro target per gli effetti strumentali e della massa d'aria.
Ritengo possibile utilizzare la magnitudine della stella di riferimento anche per derivare la magnitudine del nostro target, ottenendo così la calibrazione in flusso dello spettro.
Oggi i cataloghi fotometrici ci permettono di ottenere delle magnitudini in banda V abbastanza precise e comunque con un'incertezza tipica di 0.03 mag ed a volte anche di 0.02 mag. Certo l'osservazione diretta della magnitudine del nostro target permette sicuramente di ottenere delle precisioni dell'ordine di 0.01 mag ed anche migliori.
La procedura da utilizzarsi è sostanzialmente quella descritta da Buil nelle sue pagine web (http://www.astrosurf.com/buil/calibrati ... ion_en.htm).
Personalmente l'ho applicata alle mie sessioni su UV Aur e Betelgeuse ottenendo dei risultati confortanti che mi hanno convinto a scrivere questo messaggio.
La differenza di magnitudine tra il nostro target e la stella di confronto è data da: delta_mag = (mt-mc) = -2.5*log(Ft/Fc). Una volta ottenuta la differenza di magnitudine potremo derivare la magnitudine standard con la semplice relazione: Mt = delta_mag + Mc, dove Mc rappresenta la magnitudine del catalogo della stella di confronto.
Ad esempio nel caso di UV Aur ho utilizzato la stella di confronto HD 39357 con una magnitudine V di 4.478 (catalogo ATLAS).
delta_mag = -2.5*LOG10(25000/1950000) = 4.730 -> magnitudine V di UVAur = 4.730 + 4.478 = 9.208.
Questo valore è molto vicino a quello riportato da AAVSO per UV Aur in quella data (15 feb 2020). In modo similare ho ottenuto anche per Betelgeuse un valore molto vicino a quello riportato da AAVSO.
Invito chi fosse interessato a provare con le proprie osservazioni.
Saluti
Lorenzo Franco