Ritorno alla Luna
Inviato: 11 dic 2016, 0:53
Complice l'alta pressione e un dispositivo che ho piazzato per sorreggere lo spettrografo con tutti i cavi collegati lasciando libero il fuoco del C9, a fine riprese spettroscopiche ho avuto il piacere di navigare sulla superficie lunare come ai vecchi tempi...
I filmati sono stati ripresi la sera del 9 dicembre con la ASI120MM (con filtro rosso) e trattati con Avistack (stacking) e Registax (wavelet). Nelle foto ci sono diverse zone luminose (zone dei crateri o dei picchi maggiormente investiti dalla luce solare) che hanno raggiunto la saturazione. Ho fatto le riprese velocemente e non ho controllato accuratamente i conteggi. A peggiorare le cose il continuo passaggio di leggeri banchi di nebbia (il livello subiva alti e bassi durante le riprese).
Dal polo nord al polo sud...
Crateri ricoperti dalla lava: Meton (125 Km) & figli... Essendo lontano dal terminatore si evidenziano nel fondo le raggiere piu' chiare. In alto (da sinistra) i crateri Scoresby (54 Km) e De Sitter (64 Km):
In primo piano Goldschmidt (115 Km) e Anaxagoras 51 Km):
Mare Imbrium appena sotto la Baia delle iridi (Sinus Iridum). In basso i due craterini C. Hershel e Heis (entrambi 14 Km). Siamo nella zona di allunaggio della primo rover automatico Luna 17 (sovietico):
Sempre a ridosso del terminatore si notano appena le pareti piu' alte di un cratere sommerso. A destra il brillante cratere Euclides (12 Km).
Scendiamo ancora verso sud lungo il terminatore dove troviamo dei profondi solchi chiamati Rimae Hippalus (dal nome del cratere semisommerso in alto ampio 57 Km):
Arrivati nei pressi del polo sud. In primo piano il grande cratere Moretus (114 Km):
Paolo
I filmati sono stati ripresi la sera del 9 dicembre con la ASI120MM (con filtro rosso) e trattati con Avistack (stacking) e Registax (wavelet). Nelle foto ci sono diverse zone luminose (zone dei crateri o dei picchi maggiormente investiti dalla luce solare) che hanno raggiunto la saturazione. Ho fatto le riprese velocemente e non ho controllato accuratamente i conteggi. A peggiorare le cose il continuo passaggio di leggeri banchi di nebbia (il livello subiva alti e bassi durante le riprese).
Dal polo nord al polo sud...
Crateri ricoperti dalla lava: Meton (125 Km) & figli... Essendo lontano dal terminatore si evidenziano nel fondo le raggiere piu' chiare. In alto (da sinistra) i crateri Scoresby (54 Km) e De Sitter (64 Km):
In primo piano Goldschmidt (115 Km) e Anaxagoras 51 Km):
Mare Imbrium appena sotto la Baia delle iridi (Sinus Iridum). In basso i due craterini C. Hershel e Heis (entrambi 14 Km). Siamo nella zona di allunaggio della primo rover automatico Luna 17 (sovietico):
Sempre a ridosso del terminatore si notano appena le pareti piu' alte di un cratere sommerso. A destra il brillante cratere Euclides (12 Km).
Scendiamo ancora verso sud lungo il terminatore dove troviamo dei profondi solchi chiamati Rimae Hippalus (dal nome del cratere semisommerso in alto ampio 57 Km):
Arrivati nei pressi del polo sud. In primo piano il grande cratere Moretus (114 Km):
Paolo