Verifiche fotometriche con il filtro V
Inviato: 21 set 2015, 0:58
Con moltissimo ritardo ho cominciato a preparare i campi con le stelle standard selezionate da Landolt per tentare una prima verifica fotometrica. Ho capito che sarebbe stato meglio osservare l'ammasso aperto M67 per le tante stelle note (un ottimo riferimento per la calibrazione) ma purtroppo al momento l'ammasso e' quasi in congiunzione con il Sole.
Ho provato a riprendere M11 (anch'esso nella lista degli ammassi consigliata da AAVSO) ma ho paura che sia troppo piccolo e le sue stelle troppo ravvicinate per le misure fotometriche. A questo proposito chiedo una conferma a chi ne sa piu' di me, questo e' un crop del campo senza ridimensionamento (fare click sulle immagini):
mentre nell'immagine che segue si apprezza l'intero campo (la foto e' riscalata al 50%):
Non so quanto sia utile, comunque ho ripreso anche sette campi in cui sono presenti alcune stelle standard. Se ho capito bene non potrei considerare piu' di un campo (anche se alcuni sono molto vicini) nello stesso gruppo di calibrazione in quanto non si tratterebbe piu' di fotometria differenziale. Durante la sessione (tutte le riprese sono state fatte il 10 settembre in modo consecutivo), il cielo mi e' sembrato sgombro da nubi ma so che l'occhio puo' essere facilmente ingannato...
La speranza e' che, essendo il campo ripreso relativamente grande, io possa aver incluso piu' stelle standard di quelle che si trovano nella piccola area visibile nel sito web (6.8' x 6.8', in pratica la zona centrale del mio frame). E' una cosa che devo verificare. Aiuterebbe molto caricare e visualizzare le standard in un planetario, si potra' fare?
Per tutte le riprese ho utilizzato il telescopio Mak90, la CCD SXV-H9 e il filtro fotometrico Baader in banda V. Ho verificato che il campo e' di 47' x 34' (il Mak90 lavora con un riduttore, utile per la sua funzione di cercatore elettronico). Per quasi tutte le immagini l'integrazione e' di circa 8 minuti (4 frame da 120s), un tempo che dovrebbe mantenere i conteggi nella zona di linearita' della camera.
Le immagini pretrattate sono in formato FITS e non binnate mentre quelle che riporto nel forum (solo per avere un'idea del campo) sono dimensionate al 50% e in formato Jpeg. Riporto il nome di una sola delle stelle presenti nel campo.
SA113-466 -> http://james.as.arizona.edu/~psmith/charts/c134.html SA112-805 -> http://james.as.arizona.edu/~psmith/charts/c129.html SA112-250 -> http://james.as.arizona.edu/~psmith/charts/c128.html SA111-1965 -> http://james.as.arizona.edu/~psmith/charts/c125.html SA110-441 -> http://james.as.arizona.edu/~psmith/charts/c123.html SA109-231 -> http://james.as.arizona.edu/~psmith/charts/c123.html SA92-355 -> http://james.as.arizona.edu/~psmith/charts/c6.html Prima di andare avanti volevo sapere cosa ne pensate. Se l'osservazione di questi campi ha qualche utilita' oppure e' il caso di attendere M67 o riprendere altro di simile che non conosco.
Grazie,
Paolo
Ho provato a riprendere M11 (anch'esso nella lista degli ammassi consigliata da AAVSO) ma ho paura che sia troppo piccolo e le sue stelle troppo ravvicinate per le misure fotometriche. A questo proposito chiedo una conferma a chi ne sa piu' di me, questo e' un crop del campo senza ridimensionamento (fare click sulle immagini):
mentre nell'immagine che segue si apprezza l'intero campo (la foto e' riscalata al 50%):
Non so quanto sia utile, comunque ho ripreso anche sette campi in cui sono presenti alcune stelle standard. Se ho capito bene non potrei considerare piu' di un campo (anche se alcuni sono molto vicini) nello stesso gruppo di calibrazione in quanto non si tratterebbe piu' di fotometria differenziale. Durante la sessione (tutte le riprese sono state fatte il 10 settembre in modo consecutivo), il cielo mi e' sembrato sgombro da nubi ma so che l'occhio puo' essere facilmente ingannato...
La speranza e' che, essendo il campo ripreso relativamente grande, io possa aver incluso piu' stelle standard di quelle che si trovano nella piccola area visibile nel sito web (6.8' x 6.8', in pratica la zona centrale del mio frame). E' una cosa che devo verificare. Aiuterebbe molto caricare e visualizzare le standard in un planetario, si potra' fare?
Per tutte le riprese ho utilizzato il telescopio Mak90, la CCD SXV-H9 e il filtro fotometrico Baader in banda V. Ho verificato che il campo e' di 47' x 34' (il Mak90 lavora con un riduttore, utile per la sua funzione di cercatore elettronico). Per quasi tutte le immagini l'integrazione e' di circa 8 minuti (4 frame da 120s), un tempo che dovrebbe mantenere i conteggi nella zona di linearita' della camera.
Le immagini pretrattate sono in formato FITS e non binnate mentre quelle che riporto nel forum (solo per avere un'idea del campo) sono dimensionate al 50% e in formato Jpeg. Riporto il nome di una sola delle stelle presenti nel campo.
SA113-466 -> http://james.as.arizona.edu/~psmith/charts/c134.html SA112-805 -> http://james.as.arizona.edu/~psmith/charts/c129.html SA112-250 -> http://james.as.arizona.edu/~psmith/charts/c128.html SA111-1965 -> http://james.as.arizona.edu/~psmith/charts/c125.html SA110-441 -> http://james.as.arizona.edu/~psmith/charts/c123.html SA109-231 -> http://james.as.arizona.edu/~psmith/charts/c123.html SA92-355 -> http://james.as.arizona.edu/~psmith/charts/c6.html Prima di andare avanti volevo sapere cosa ne pensate. Se l'osservazione di questi campi ha qualche utilita' oppure e' il caso di attendere M67 o riprendere altro di simile che non conosco.
Grazie,
Paolo