Osservazione fotometrica Z Cam
Inviato: 23 nov 2014, 12:32
Z Cam è il prototipo di una sottoclasse di nove nane. Le stelle di questa tipologia mostrano dei periodi casuali di sosta della loro attività cataclismica.
Gli outburst delle Z Cam vengono classificati in tre tipologie sulla base della forma e della durata dello "sfogo":
- outburst comune
- outburst anomalo
- outburst maggiore (plateau)
Gli ultimi sono gli sfoghi più brillanti e della durata maggiore. Alcune esplosioni terminano con delle soste in cui la luminosità resta costante entro una magnitudine. Queste soste possono arrivare sino a circa 1.000 giorni.
Si calcola che l'energia emessa complessivamente durante la fase di sosta, sia comunque maggiore di quella emessa durante un outburst. E' interessante seguire lo schema ripetitivo tra un plateau ed il successivo. In pratica si verificano altri scoppi anomali tra i due, e questo è vero anche tra un plateau ed un periodo di quiescenza.
Questo comportamento è importante per tentare di comprendere i meccanismi fisici che avvengono nella stella e che portano alla varietà di outburst.
Come principio le Z Cam seguono il meccanismo standard di instablilità del disco di accrescimento per le novae nane. Un ciclo di outburst maggiore è composto da una serie di outburst comuni che avvengono a vari livelli della struttura stellare e che portano ad un plateau massimo che alla fine tende a svuotare il disco di accrescimento. Penso sia un fenomeno che se fosse possibile osservarlo da vicino risulterebbe assolutamente sorprendente!
I periodi di sosta si verificano quando la velocità di trasferimento della massa dalla compagna secondaria al disco di accrescimento della stella primaria è troppo elevata per generare outburst.
Durante il periodo di "pace", il sistema assomiglia ad una tipica nova ed il ritorno ad un outburst avviene quando il tasso di trasferimento della materia scende sotto il livello critico.
Ad ogni modo la comprensione completa della "fisica" di questa categoria di variabili è ancora lontana, quindi l'osservazione di Z Cam risultano essere di fondamentale importanza.
Per la fine del 2014 e tutto il 2015, il VLA nella persona di Ms. Deanne Coppejans e colleghi vari, ha richiesto il supporto agli osservatori AAVSO per il monitoraggio di una serie di novae nane nella ricerca di radio getti (questi li osserva il VLA
!) durante gli outburst delle novae. E' chiaro come il VLA non possa essere "spostato" da una parte all'altra del cielo in attesa di "sfoghi", quindi la comunicazione continua e immediata delle misure fotometriche di queste stelle campione risulta fondamentale per allertare i radiotelescopi dell'array.
Ecco il mio contributo di questa notte.
Z Cam varia tra la magnitudine 10 e la 14.5. Questa notte anche se il meteo non è stato proprio perfetto, ho eseguito una serie di integrazioni del campo interessato per poi estrapolare la magnitudine differenziale. Questo metodo fotometrico ha il grande vantaggio di essere praticamente insensibile alle formazioni nuvolose, nebbioline e accidenti vari poiché il campo fotometrico inquadra sia la variabile che sto studiando, sia le stelle di confronto che sono a meno di un grado dalla variabile e che quindi subiscono le stesse attenuazioni e assorbimenti.
La fotometria (in banda V) l'ho eseguita sulle singole immagini della serie per poi ottenere il dato finale comprensivo di errore statistico. Faccio notare, ma questa è una storia che richiede una discussione a parte, che prima di utilizzare il metodo dello stack delle immagini per aumentare il rapporto segnale/rumore, è bene valutare con attenzione gli algoritmi utilizzati dai software per l'allineamento delle immagini, in quanto la maggior parte di questi non mantengono il dato fotometrico. In pratica quando per l'allineamento un'immagine viene spostata di un numero intero di pixel (caso raro) le cose vanno abbastanza bene, ma quando lo spostamento è frazionario (nel senso del pixel) le cose possono peggiorare.
Finalmente qui un'immagine del campo con segnata Z Cam ed il risultato ottenuto.
Oggetto: Z Cam
Data: 2456984.36327
Magnitudine (incertezza): 12.713 V (0.005)
Telescopio: Newton 200/1000
CCD: Atik 314L+ bin 1x1
Non ci troviamo ancora in fase di outburst profondo, ma è questione di giorni, speriamo nel meteo!
Per ora vi saluto e scusate la lungaggine!
Dimenticavo: forse sarebbe il caso di aggiungere una sezione "fotometria" al forum, così da tenere da parte questo tipo di post.
Gli outburst delle Z Cam vengono classificati in tre tipologie sulla base della forma e della durata dello "sfogo":
- outburst comune
- outburst anomalo
- outburst maggiore (plateau)
Gli ultimi sono gli sfoghi più brillanti e della durata maggiore. Alcune esplosioni terminano con delle soste in cui la luminosità resta costante entro una magnitudine. Queste soste possono arrivare sino a circa 1.000 giorni.
Si calcola che l'energia emessa complessivamente durante la fase di sosta, sia comunque maggiore di quella emessa durante un outburst. E' interessante seguire lo schema ripetitivo tra un plateau ed il successivo. In pratica si verificano altri scoppi anomali tra i due, e questo è vero anche tra un plateau ed un periodo di quiescenza.
Questo comportamento è importante per tentare di comprendere i meccanismi fisici che avvengono nella stella e che portano alla varietà di outburst.
Come principio le Z Cam seguono il meccanismo standard di instablilità del disco di accrescimento per le novae nane. Un ciclo di outburst maggiore è composto da una serie di outburst comuni che avvengono a vari livelli della struttura stellare e che portano ad un plateau massimo che alla fine tende a svuotare il disco di accrescimento. Penso sia un fenomeno che se fosse possibile osservarlo da vicino risulterebbe assolutamente sorprendente!
I periodi di sosta si verificano quando la velocità di trasferimento della massa dalla compagna secondaria al disco di accrescimento della stella primaria è troppo elevata per generare outburst.
Durante il periodo di "pace", il sistema assomiglia ad una tipica nova ed il ritorno ad un outburst avviene quando il tasso di trasferimento della materia scende sotto il livello critico.
Ad ogni modo la comprensione completa della "fisica" di questa categoria di variabili è ancora lontana, quindi l'osservazione di Z Cam risultano essere di fondamentale importanza.
Per la fine del 2014 e tutto il 2015, il VLA nella persona di Ms. Deanne Coppejans e colleghi vari, ha richiesto il supporto agli osservatori AAVSO per il monitoraggio di una serie di novae nane nella ricerca di radio getti (questi li osserva il VLA
Ecco il mio contributo di questa notte.
Z Cam varia tra la magnitudine 10 e la 14.5. Questa notte anche se il meteo non è stato proprio perfetto, ho eseguito una serie di integrazioni del campo interessato per poi estrapolare la magnitudine differenziale. Questo metodo fotometrico ha il grande vantaggio di essere praticamente insensibile alle formazioni nuvolose, nebbioline e accidenti vari poiché il campo fotometrico inquadra sia la variabile che sto studiando, sia le stelle di confronto che sono a meno di un grado dalla variabile e che quindi subiscono le stesse attenuazioni e assorbimenti.
La fotometria (in banda V) l'ho eseguita sulle singole immagini della serie per poi ottenere il dato finale comprensivo di errore statistico. Faccio notare, ma questa è una storia che richiede una discussione a parte, che prima di utilizzare il metodo dello stack delle immagini per aumentare il rapporto segnale/rumore, è bene valutare con attenzione gli algoritmi utilizzati dai software per l'allineamento delle immagini, in quanto la maggior parte di questi non mantengono il dato fotometrico. In pratica quando per l'allineamento un'immagine viene spostata di un numero intero di pixel (caso raro) le cose vanno abbastanza bene, ma quando lo spostamento è frazionario (nel senso del pixel) le cose possono peggiorare.
Finalmente qui un'immagine del campo con segnata Z Cam ed il risultato ottenuto.
Oggetto: Z Cam
Data: 2456984.36327
Magnitudine (incertezza): 12.713 V (0.005)
Telescopio: Newton 200/1000
CCD: Atik 314L+ bin 1x1
Non ci troviamo ancora in fase di outburst profondo, ma è questione di giorni, speriamo nel meteo!
Per ora vi saluto e scusate la lungaggine!
Dimenticavo: forse sarebbe il caso di aggiungere una sezione "fotometria" al forum, così da tenere da parte questo tipo di post.
