Cronaca di una "ri-scoperta" della stella Be V1466 Aql
Inviato: 8 set 2014, 23:30
Salve a tutti,
scrivo questo post per raccontarvi come è nata la scoperta, o meglio la "riscoperta" fortuita di una stella Be che non era presente nel catalogo del Bess e che grazie alle nostre riprese, è stata riconosciuta ufficialmente come stella Be e verrà quindi finalmente inserita nel database del Bess.
Come spesso accade le scoperte si fanno mentre si cerca altro. Il termine che viene usato per questo tipo di scoperte è "serendipità".
Anche in questo caso è successo così, anzi, stavolta siamo andati anche oltre alla pura e semplice serendipità, qui ci ha messo lo zampino proprio il caso fortuito per una volta.
In pratica l'altra sera, durante una delle serate dedicate ai test del nostro spettroscopio Lhires III, avevamo deciso di provare a puntare una nota stella Be di magnitudine 6.5 tratta dal catalogo del Bess per poter poi verificare l'attendibilità e la qualità delle nostre riprese.
Per fare questo abbiamo usato il programma Megastar V5 al quale avevamo chiesto di visualizzare il campo interessato.
Abbiamo quindi scelto la stella V1339 Aql (che sapevamo essere presente nel Bess) situata nei pressi di Altair.
Qui entra in gioco il puro caso perchè per un nostro errore di puntamento, invece di puntare il telescopio sulla V1339 Aql, lo abbiamo puntato su V1466 Aql, un'altra stellina vicina ad Altair, di magnitudine 6.5 anch'essa, ma in posizione simmetrica ad Altair rispetto alla V1339 Aql (che in quel momento eravamo ancora convinti di aver puntato).
Ignari del fatto di aver sbagliato stella, effettuiamo una ripresa ad alta risoluzione con il reticolo da 2400 linee centrato sulla riga dell'H alfa e, come ci aspettavamo (essendo sicuri di aver puntato una stella del Bess) ci sono venute fuori due belle emissioni attorno alla lunghezza d'onda dell'H alfa.
Noi eravamo già felici di aver ripreso in modo abbastanza evidente queste due emissioni su una stella di mag. 6.5, che per il nostro strumento inizia ad essere una magnitudine relativamente spinta con il reticolo da 2400 linee.
Tornati a casa abbiamo riaperto il planetario Megastar e siamo andati a rivedere il nome di quella stella che avevamo puntato, accorgendoci però del clamoroso errore di puntamento....
avevamo puntato una stella chiamata V1466 Aql e non la V1339 Aql.
Poco male abbiamo pensato, vista l'emissione che ha, sarà anche questa un'altra Be del database del Bess.
Siamo andati quindi sul sito del Bess per scaricare un po' di spettri passati di questa stella per poterli poi confrontare con il nostro.
A questo punto abbiamo avuto la prima sorpresa perchè il Bess, inserendo il nome V1466 Aql, diceva che non c'era alcuna stella in catalogo con quel nome...
Strano, il Bess è uno dei cataloghi di Be più completo e non c'è questa Be piuttosto luminosa fra l'altro?
Siamo quindi andati sul catalogo Simbad per vedere cosa ci diceva di questa stella ed il Simbad la classificava effettivamente come Be.
Quindi le ipotesi a questo punto erano due:
- O quella stella non era una Be e quindi il Simbad sbagliava (la sola emissione non permette di classificarla automaticamente come Be...)
- O nel Bess mancava effettivamente questa stella Be.
Abbiamo quindi, su suggerimento del sempre disponibile Paolo Berardi, scritto sul forum dell'Aras ( http://www.spectro-aras.com/forum/viewt ... ?f=6&t=890 ) chiedendo come mai questa stella, che nelle nostre riprese mostrava una evidente doppia emissione in H alfa, non fosse presente nel database del Bess.
Ci ha risposto, fra gli altri, Francois Cochard, dicendoci che la domanda era più che lecita e che la cosa era molto interessante.
Lui stesso ha quindi scritto alla astronoma professionista Coralie Neiner, dell'Osservatorio astronomico di Parigi, che è colei che gestisce appunto il Bess, chiedendo spiegazioni.
Dopo alcuni giorni di silenzio, ci ha risposto direttamente la Neiner dicendoci che era noto da alcuni articoli del 1990 che quella stella aveva una emissione, ma mancavano sufficienti dati per poterla classificare come Be (o Herbig Be/Ae) e quindi probabilmente all'epoca della stesura del catalogo del Bess fu scartata in attesa di nuove riprese.
La Neiner si è quindi congratulata con noi per aver fornito nuove riprese che a questo punto permettono di poter inserire questa stella nel catalogo del Bess.
Probabilmente dopo le riprese del passsato se la sono dimenticata tutti questa stella ed adesso grazie a noi, che in modo del tutto fortuito, siamo "inciampati" in quella stella, il database del Bess si arricchisce di una nuova componente.
Personalmente ritengo che per degli astrofili come noi, ancora alle prime armi con la spettroscopia, sia una bella soddisfazione aver trovato, o meglio "ritrovato" una nuova stella Be da far inserire nel prestigioso database del Bess.
Questa esperienza ci fa riflettere sul fatto che la spettroscopia è un campo ancora agli albori per gli astrofili, ma che con un po' di impegno e un po' di fortuna, che non guasta mai, ci possiamo togliere qualche piccola soddisfazione pure noi.
Scusate per la lunghezza del messaggio e grazie a chiunque ci ha dato consigli per intraprendere questa strada "spettroscopica" che speriamo possa riservare a noi ed agli altri appassionati ancora altre e più grandi soddisfazioni.
Saluti
Nico Montigiani
Massimiliano Mannucci
scrivo questo post per raccontarvi come è nata la scoperta, o meglio la "riscoperta" fortuita di una stella Be che non era presente nel catalogo del Bess e che grazie alle nostre riprese, è stata riconosciuta ufficialmente come stella Be e verrà quindi finalmente inserita nel database del Bess.
Come spesso accade le scoperte si fanno mentre si cerca altro. Il termine che viene usato per questo tipo di scoperte è "serendipità".
Anche in questo caso è successo così, anzi, stavolta siamo andati anche oltre alla pura e semplice serendipità, qui ci ha messo lo zampino proprio il caso fortuito per una volta.
In pratica l'altra sera, durante una delle serate dedicate ai test del nostro spettroscopio Lhires III, avevamo deciso di provare a puntare una nota stella Be di magnitudine 6.5 tratta dal catalogo del Bess per poter poi verificare l'attendibilità e la qualità delle nostre riprese.
Per fare questo abbiamo usato il programma Megastar V5 al quale avevamo chiesto di visualizzare il campo interessato.
Abbiamo quindi scelto la stella V1339 Aql (che sapevamo essere presente nel Bess) situata nei pressi di Altair.
Qui entra in gioco il puro caso perchè per un nostro errore di puntamento, invece di puntare il telescopio sulla V1339 Aql, lo abbiamo puntato su V1466 Aql, un'altra stellina vicina ad Altair, di magnitudine 6.5 anch'essa, ma in posizione simmetrica ad Altair rispetto alla V1339 Aql (che in quel momento eravamo ancora convinti di aver puntato).
Ignari del fatto di aver sbagliato stella, effettuiamo una ripresa ad alta risoluzione con il reticolo da 2400 linee centrato sulla riga dell'H alfa e, come ci aspettavamo (essendo sicuri di aver puntato una stella del Bess) ci sono venute fuori due belle emissioni attorno alla lunghezza d'onda dell'H alfa.
Noi eravamo già felici di aver ripreso in modo abbastanza evidente queste due emissioni su una stella di mag. 6.5, che per il nostro strumento inizia ad essere una magnitudine relativamente spinta con il reticolo da 2400 linee.
Tornati a casa abbiamo riaperto il planetario Megastar e siamo andati a rivedere il nome di quella stella che avevamo puntato, accorgendoci però del clamoroso errore di puntamento....
Poco male abbiamo pensato, vista l'emissione che ha, sarà anche questa un'altra Be del database del Bess.
Siamo andati quindi sul sito del Bess per scaricare un po' di spettri passati di questa stella per poterli poi confrontare con il nostro.
A questo punto abbiamo avuto la prima sorpresa perchè il Bess, inserendo il nome V1466 Aql, diceva che non c'era alcuna stella in catalogo con quel nome...
Strano, il Bess è uno dei cataloghi di Be più completo e non c'è questa Be piuttosto luminosa fra l'altro?
Siamo quindi andati sul catalogo Simbad per vedere cosa ci diceva di questa stella ed il Simbad la classificava effettivamente come Be.
Quindi le ipotesi a questo punto erano due:
- O quella stella non era una Be e quindi il Simbad sbagliava (la sola emissione non permette di classificarla automaticamente come Be...)
- O nel Bess mancava effettivamente questa stella Be.
Abbiamo quindi, su suggerimento del sempre disponibile Paolo Berardi, scritto sul forum dell'Aras ( http://www.spectro-aras.com/forum/viewt ... ?f=6&t=890 ) chiedendo come mai questa stella, che nelle nostre riprese mostrava una evidente doppia emissione in H alfa, non fosse presente nel database del Bess.
Ci ha risposto, fra gli altri, Francois Cochard, dicendoci che la domanda era più che lecita e che la cosa era molto interessante.
Lui stesso ha quindi scritto alla astronoma professionista Coralie Neiner, dell'Osservatorio astronomico di Parigi, che è colei che gestisce appunto il Bess, chiedendo spiegazioni.
Dopo alcuni giorni di silenzio, ci ha risposto direttamente la Neiner dicendoci che era noto da alcuni articoli del 1990 che quella stella aveva una emissione, ma mancavano sufficienti dati per poterla classificare come Be (o Herbig Be/Ae) e quindi probabilmente all'epoca della stesura del catalogo del Bess fu scartata in attesa di nuove riprese.
La Neiner si è quindi congratulata con noi per aver fornito nuove riprese che a questo punto permettono di poter inserire questa stella nel catalogo del Bess.
Probabilmente dopo le riprese del passsato se la sono dimenticata tutti questa stella ed adesso grazie a noi, che in modo del tutto fortuito, siamo "inciampati" in quella stella, il database del Bess si arricchisce di una nuova componente.
Personalmente ritengo che per degli astrofili come noi, ancora alle prime armi con la spettroscopia, sia una bella soddisfazione aver trovato, o meglio "ritrovato" una nuova stella Be da far inserire nel prestigioso database del Bess.
Questa esperienza ci fa riflettere sul fatto che la spettroscopia è un campo ancora agli albori per gli astrofili, ma che con un po' di impegno e un po' di fortuna, che non guasta mai, ci possiamo togliere qualche piccola soddisfazione pure noi.
Scusate per la lunghezza del messaggio e grazie a chiunque ci ha dato consigli per intraprendere questa strada "spettroscopica" che speriamo possa riservare a noi ed agli altri appassionati ancora altre e più grandi soddisfazioni.
Saluti
Nico Montigiani
Massimiliano Mannucci