Ottimo Umberto, un lavoro molto interessante! Il confronto degli spettri permette di apprezzare alcuni principi di astrofisica come la relazione tra l'andamento dello spettro continuo e la temperatura della stella (o meglio della sua fotosfera).
Il seguente grafico, ottenuto per via teorica, mostra proprio questa relazione e i profili sono in linea con il continuo dei tuoi spettri (che si trovano nel range di spettro visibile dal blu al rosso). Il principio e' quello di in corpo che, riscaldato ad una temperatura sufficientemente elevata, emette radiazioni. Alla temperatura di 4500 gradi Kelvin la radiazione e' simile a quella di una stella arancione (grafico in basso). Con 6000° K arriviamo ad una stella bianca di tipo solare (il nostro Sole, piu' esattamente, e' a circa 5800° K) mentre il profilo piu' in alto e' quello di una stella bianco-azzurra la cui fotosfera si trova ad una temperatura di 7500° K. Questo non e' un valore limite, infatti esistono temperatura ben piu' alte come si puo' vedere dalla tabella sotto (classi O,B e A).
Su wikipedia (
http://it.wikipedia.org/wiki/Classificazione_stellare) c'e' un bel modello che illustra la dimensione ed il colore di stelle "normali" (stelle di sequenza principale nel diagramma H-R):
La temperatura superficiale sale da sinistra a destra ed il colore della stella cambia dal rosso-arancio della classe M al bianco-azzurro della classe O passando per una serie di colori intermedi.
Le stelle da te osservate non sono tutte di sequenza principale (ad esempio la Alfa UMa e' una supergigante), comunque l'ordinamento dei profili segue la temperatura superficiale. In basso la stella piu' fredda, Lambda Draconis (spettro M0III, colore arancio), che mostra uno spettro interrotto dalle tipiche bande di assorbimento molecolari dell'ossido di titanio e una moltitudine di righe sottili dovute ai metalli (Fe, Cr, Mg...), verso l'alto stelle piu' calde fino alla Eta UMa di tipo spettrale B3V sul cui spettro si osservano principalmente le righe dell'idrogeno e quelle dell'elio He I, queste ultime ben marcate a 4388, 4471 e 4922 Angstrom (fantastica la resa del tuo strumento!).
Sempre sulla stessa pagina Wikipedia c'e' una tabella riassuntiva delle stelle di vario tipo spettrale con le principali caratteristiche:
Con i tuoi profili potresti anche stimare la temperatura stellare in due modi differenti, trovando cioe' la curva di Planck (con Visual Spec) che meglio rappresenta il continuo oppure in base alla lunghezza d'onda corrispondente al massimo dell'intensita' relativa del profilo (legge di Wien). Il principio, per entrambi i metodi, e' descritto qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Corpo_nero
http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Wien
(occhio, le formule complesse mostrano la derivazione, quelle che si utilizzano sono invece molto semplici ed inoltre per la funzione di Planck i calcoli vengono fatti da Visual Spec).
Appena possibile aggiungi lo spettro di stelle ancora piu' calde (classe O) e piu' fredde (M con sottoclassi >5) per completare il bellissimo quadro dimostrativo.
A presto
Paolo
EDIT: aggiunto grafico della radiazione in funzione della temperatura.