Allineamento Polare di percisione con PHD
Inviato: 16 gen 2014, 19:59
Nella discussione che riguarda PHD2, leggo del metodo di allineamento polare. Vi ricordo che una cosa simile si può fare anche con PHD 1 e funziona molto bene.
Ecco cosa fare (se già lo sapete potete cacciarmi a pedate!
):
1) scegliamo una stella prossima al meridiano e con declinazione quanto più vicina allo 0 (si notano meglio i problemi). Avviamo la calibrazione. In condizioni normali, quando sarà terminata la calibrazione, PHD inizierà a guidare ed i grafici delle correzioni in AR e Dec dovrebbero oscillare intorno allo 0, la riga centrale in poche parole.
2) A questo punto commutiamo la visualizzazione del grafico da AR/Dec a dx/dy e disattiviamo la guida in Dec. Mentre la linea delle correzioni in AR (che a seconda di come è orientata la camera sarà dx o dy) continuerà ad oscillare intorno allo 0, la linea seghettata della declinazione inizierà lentamente ad allontanarsi dalla riga 0, mostrerà una deriva.
3) Agendo sulla vite di azimut della montatura si cercherà di azzerare questa deriva.
5) Si punta una stella ad Ovest quanto più bassa sull'orizzonte e si ripete il ragionamento dal punto 1. agendo però sulla regolazione di altezza della montatura.
Volendo si può iterare il tutto un paio di volte.
I risultai sono assicurati. Mi auguro di essere stato abbastanza preciso e chiaro.
Ecco cosa fare (se già lo sapete potete cacciarmi a pedate!
1) scegliamo una stella prossima al meridiano e con declinazione quanto più vicina allo 0 (si notano meglio i problemi). Avviamo la calibrazione. In condizioni normali, quando sarà terminata la calibrazione, PHD inizierà a guidare ed i grafici delle correzioni in AR e Dec dovrebbero oscillare intorno allo 0, la riga centrale in poche parole.
2) A questo punto commutiamo la visualizzazione del grafico da AR/Dec a dx/dy e disattiviamo la guida in Dec. Mentre la linea delle correzioni in AR (che a seconda di come è orientata la camera sarà dx o dy) continuerà ad oscillare intorno allo 0, la linea seghettata della declinazione inizierà lentamente ad allontanarsi dalla riga 0, mostrerà una deriva.
3) Agendo sulla vite di azimut della montatura si cercherà di azzerare questa deriva.
5) Si punta una stella ad Ovest quanto più bassa sull'orizzonte e si ripete il ragionamento dal punto 1. agendo però sulla regolazione di altezza della montatura.
Volendo si può iterare il tutto un paio di volte.
I risultai sono assicurati. Mi auguro di essere stato abbastanza preciso e chiaro.