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Radiotelescopi per astrofili
Inviato: 6 set 2013, 20:02
da Marco Di Lorenzo
Sono casualmente incappato in questo sito di una società da poco formata a Pordenone per la vendita di antenne e accessori per la radioastronomia amatoriale!
http://www.primalucelab.com/
Che ne pensate?
Re: Radiotelescopi per astrofili
Inviato: 7 set 2013, 16:56
da Capturer of Planets
Grazie Marco per averlo segnalato.
Filippo e'(o era)il tecnico di ottica san marco, quindi credo che il fatto suo lo sappia. Resta da vedere chi vorra' passare alle onde radio.

Re: Radiotelescopi per astrofili
Inviato: 7 set 2013, 20:27
da Paolo
Benvengano nuovi strumenti d'indagine anche per noi astrofili! Molto interessanti i prodotti che vedo nel sito. Se posso esprimere un pensiero, credo bisogna essere molto motivati per buttarsi nella radioastronomia amatoriale. I soggetti di studio sono davvero pochi. Fondamentale: libri prima degli strumenti! Hanno fatto bene a preparare dei testi per indirizzare ed appassionare i neofiti. Sarei davvero contento se qualcuno del gruppo Quasar si dedicasse a questo tipo di attivita'!
Ciao ciao
Paolo
Re: Radiotelescopi per astrofili
Inviato: 8 set 2013, 13:35
da Capturer of Planets
Scusate la domanda un po' banale, ma Filippo nel video dice che il radiotelescopio converte le onde radio in immagine (e fin qui ci sono). Siccome sono proprio a digiuno in materia, vorrei sapere cosa si puo' ottenere con questi strumenti? Intendo immagini da interpretare, oppure piu' accurate come il deep normale?
Sono grato delle delucidazioni!
Re: Radiotelescopi per astrofili
Inviato: 8 set 2013, 16:35
da Marco Di Lorenzo
"Catturatore di pianeti" (mi piacerebbe chiamarti col tuo vero nome), temo che le cose non siano così semplici come scattare una immagine visibile. Un radiotelescopio come quello "economico" pubblicizzato nel sito è dotato di un singolo "illuminatore" nel punto focale, un pò come le antenne satellitari... In altre parole, vede un "pixel" alla volta e misura l'intensità delle onde radio in quel "punto" soltanto (si parla di flusso radio integrato o anche "temperatura" di brillanza). Volendo ottenere una immagine anche rozza di una zona di cielo, bisognerà misurare consecutivamente il flusso da diversi punti; a questo si aggiungano tutte le complicazioni per la frequente taratura e per la soppressione di inevitabili interferenze elettromagnetiche di origine artificiale ... un lavoraccio!
Alla fine, comunque, le leggi della diffrazione impongono una risoluzione di gran lunga più bassa di quella visibile: anche lavorando alla massima frequenza di 12 GHz (lambda=2.5 cm), con una antenna di 2.3 m la risoluzione ottenibile sarà dell'ordine di 0.5° ovvero il diametro della Luna (oltre 20 volte peggiore dell'acuità visiva dell'occhio nudo!).
Se poi consideriamo i costi comunque sostenuti dell'hardwre, tutto ciò aiuta a capire perchè la radioastronomia abbia avuto scarsa diffusione tra gli astrofili...
Quello che dice Paolo a proposito di forte motivazione e approfondito studio è dunque sacrosanto!
Re: Radiotelescopi per astrofili
Inviato: 10 set 2013, 19:34
da Capturer of Planets
Caro Marco il mio vero nome e' Filippo Pavone.
Ora capisco perche' la radioastronomia non e' cosi' in voga. Mettendola su questo piano, credo che la ditta diventera' un punto di riferimento, ma non certo una calamita per neofiti.
Re: Radiotelescopi per astrofili
Inviato: 11 set 2013, 5:19
da Marco Di Lorenzo
Piacer e di conoscerti, Filippo!
