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Inquinamento Luminoso Parco dei Sibillini
Inviato: 4 apr 2013, 13:41
da mmorri2
Informo gli amici di questo Forum che ieri c'e' stato un incontro tra i rappresentanti del gruppo astrofili forche canapine e l'ente parco Sibillini per far conoscere le problematiche dell'inquinamento luminoso nello stesso. Ultimamente sono cresciute le fonti di illuminazione irregolari all'interno proprio del parco. L'incontro è avvenuto e i rappresentanti dell'Ente Parco hanno preso alcuni impegni.
Speriamo che dalle parole si possa passare ai fatti.....
Re: Inquinamento Luminoso Parco dei Sibillini
Inviato: 4 apr 2013, 14:01
da Paolo
Ultimamente sono cresciute le fonti di illuminazione irregolari all'interno proprio del parco
... e ti pareva!
Almeno che si riuscisse a bloccarne l'incremento. C'e' ancora un bel cielo da quelle parti.
Tienici informati.
Ciao
Paolo
Re: Inquinamento Luminoso Parco dei Sibillini
Inviato: 4 apr 2013, 14:51
da mmorri2
Purtroppo la situazione si è deteriorata negli ultimi periodi.....sembra che sopra il rifugio del sole (piazzale) abbiano messo un faro molto potente tale che illumina tutto fino alla montagna vicina....e anche alle Cese l'illuminazione pubblica con un faro potente compromette il cielo....,prima ce ne era uno che veniva spento pero' a richiesta degli astrofili presenti dal rifugio,...adesso sembra che ne sia stato installato un altro che non è gestibile dal rifugio....
Almeno questi due scempi dovrebbero essere tolti...
Speriamo bene
Re: Inquinamento Luminoso Parco dei Sibillini
Inviato: 8 apr 2013, 16:32
da Pering
Vi trasmetto l’idea di Boldrini
http://www.facebook.com/andrea.boldrini.311
La mia associazione ne farà senz’altro parte.
Nuova idea: che ne pensate di coinvolgere tutte le associazioni astrofile delle Marche, Umbria e Abruzzo affinché diventino firmatarie della richiesta di includere all'interno dello Statuto dell'Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini l'istituzione di un "Parco delle Stelle" dove il cielo stellato è riconosciuto bene dell'umanità, è riconosciuto come "l'altra metà del paesaggio", rigorosamente tutelato dalle leggi regionali e promosso sia a livello turistico che culturale?
Vorrei eventualmente che questa proposta venga portata a conoscenza a tutte le associazioni di cui fate parte e di tutte la altre nelle tre regioni affinché ci sia un ampio coinvolgimento di tutti i soggetti.
Saluti Edoardo Perenich
Re: Inquinamento Luminoso Parco dei Sibillini
Inviato: 9 apr 2013, 12:23
da Paolo Maria Ruscitti
Ammetto la mia scarsa "manualità" con i social, ma non trovo la proposta di Andrea.
Ad ogni modo ci associamo all'iniziativa. Come si deve procedere?
Re: Inquinamento Luminoso Parco dei Sibillini
Inviato: 9 apr 2013, 15:21
da Paolo
Senza andare su Facebook c'e' qualcosa?
Ciao
Paolo
Re: Inquinamento Luminoso Parco dei Sibillini
Inviato: 9 apr 2013, 15:29
da mmorri2
In effetti credo che per visualizzare bisogna essere iscritti a Facebook...comunque anche sul forum Astrofili. org c'e' qualcosa anzi tutto a questo link:
http://forum.astrofili.org/viewtopic.php?f=7&t=79419
Re: Inquinamento Luminoso Parco dei Sibillini
Inviato: 10 apr 2013, 11:18
da Pering
La lettera da mandare a '
oliviero30@alice.it'; '
franco.perco@sibillini.net'; '
parco@sibillini.net':
Il Gruppo Astrofili di Forca Canapine, unitamente alle associazioni astrofile delle Regioni Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio presentano agli organi competenti dell’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini una proposta avente ad oggetto l'istituzione di un "Parco delle Stelle" da inserire nello Statuto dell’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini affinché ne diventi parte integrante. Un parco cioè dove il cielo stellato è riconosciuto patrimonio dell'umanità così come già sancito nel 1992 dall'UNESCO, dove è riconosciuto come "l'altra metà del paesaggio", rigorosamente tutelato dalle leggi regionali previste nel suo territorio e promosso sia a livello turistico che culturale.
Convinti che il paesaggio naturale non si esaurisca nell’orizzonte terrestre ma che sconfini “a pieno titolo” nella volta celeste realizzando una più integrativa nozione di ambiente, ci preme evidenziare non solo la buona portata potenziale di questo progetto realizzabile a costo zero, ma anche le sue molteplici “ricadute a cascata” che ne conseguirebbero. Si pensi alla possibilità di creare all'interno del Parco un polo didattico naturalistico e astronomico. Si pensi alla nuova e originale offerta turistica proposta al mondo astrofilo italiano che vedrebbe nel "Parco delle Stelle" un'oasi dove il buio è protetto e garantito, attestandosi sui migliori valori SQM. Si pensi al turismo naturalistico che sarà certamente più incrementato per questo naturale valore aggiunto. Si pensi ai benefici sull'intero sistema ecologico in particolare sull'avifauna.
Si tratterebbe inoltre del primo “Parco Nazionale delle Stelle” in Italia: un primato che può tradursi in seguito come modello di riferimento; un primato che può fare la differenza nell'offerta turistica e culturale.
Tale istituzione dovrà essere suggellata con tutti i crismi dell'atto pubblico così da inserirla de iure nel deposito statutario dell'Ente Parco, impegnando così quest'ultimo a una più rigorosa applicazione delle normative anti-inquinamento luminoso in quanto zona altamente protetta avvalendosi eventualmente della collaborazione delle associazioni astrofile aderenti a questo progetto e firmatarie di questa proposta.
Si attende un positivo riscontro.
Cordialmente.